MIB vs MDE: la resa dei conti

Tempo fa mi ero chiesto: MIB vs MDE: come andra' la convivenza?
Oggi ho la risposta: possono convivere se qualcuno gli sta dietro!

Ecco la mia esperienza personale.

Partivo da una Madriva 2008.0 a cui avevo da tempo installato pacchetti MIB. Dopo aver configurato le fonti di installazione aggiungendo i pacchetti MDE, ho dato speranzoso un bel:
urpmi --auto-select
Speranza vana visto che non tutti i pacchetti sono stati installati! Se devo essere sincero qualche scherzeto me lo aspettavo, ma ci sono rimasto male quando ho scoperto che i problemi in realta' sono stati soltanto due: un numero piuttosto contenuto a dire il vero...

Il primo e' relativo a KDE 3.5.8. Per installare questa versione occorre rimuovere alcuni pacchetti "bloccanti" con il comando:
rpm -e --nodeps kdetoys libkdetoys1-kweather kdepim-knotes
Per reinstallarli (nella nuova versione) e' sufficiente dare il comando:
urpmi kdepim-knotes kdetoys
Della libkdetoys1-kweather non c'e' piu' bisogno :)

A questo punto date nuovamente il comando:
urpmi --auto-select
per reinstallare la parte mancante di KDE 3.5.8.
Purtroppo non e' finita qui! Neanche stavolta completera' l'operazione perche' c'e' un problema di dipendenze relativo alla versione MIB di openoffice.
Per risolverlo disinstallate i pacchetti che vi dice creano conflitti, nel mio caso:
rpm -e openoffice.org-l10n-it openoffice.org-l10n-en_GB
e poi spostatevi nella cartella /var/cache/urpmi/rpms/ eseguendo i seguenti comandi:
cd /var/cache/urpmi/rpms/
rpm -Uvh openoffice.org*
Un successivo urpmi --auto-select dovrebbe ancora lagnarsi per una libreria di KDE (libkdegraphics0-common), di cui in realta' non avete bisogno!
Correte a godervi l'ultima fiammante versione di KDE 3.5.8 sulla vostra Mandriva 2008.0 e buon divertimento.

P.s.: in caso di problemi fatemi sapere! Vi aiutero' volentieri!

Personalizzazione blog: modificare caratteri e colori

Espando quanto gia' detto a proposito della personalizzazione di un blog su blogspot
Ammesso che vi intendiate di HTML, almeno quanto basta per sopravvivere, provero' a rendere comprensibile come modificare a vostro piacimento un template su blogspot.
Alla fine, ma solo alla fine ;-), vi renderete conto che non e' cosi' difficile.

Sia ben chiaro che quanto sto per dirvi non l'ho letto da nessuna parte ed e' tutto frutto di esperienza personale, quindi fidatevi ma prima di fare qualsiasi modificate fate sempre un backup del vostro template!

Piuttosto che servirvi su di un piatto d'argento le modifiche da fare per ottenere un certo risultato (ad esempio avere un blog a tre colonne), credo sia piu' utile insegnarvi a capire come modificare il template per ottenere il risultato che volete voi.

In sostanza mi auguro percorriate i miei passi, ma evitando di sbagliare strada mille volte come e' successo a me! Siccome volevo capire e realizzare qualcosa che mi fosse realmente cucito addosso, ho cominciato dalla base: il template minima lefty. Questo e' uno dei piu' semplici template che blogspot mette a disposizione: e' uguale a quello di base solo che la sidebar invece che essere a destra e' a sinistra.
La prima cosa che ho notato e' che all'inizio sono dichiarate alcune variabili relativi ai colori e ai caratteri del blog. Ecco come gestirli al meglio.

Personalizzazione di caratteri e colori
Analizzando il codice HTML di partenza di "minima lefty" (ad essere precisi sarebbe codice XML), ho notato che inizialmente vengono dichiarate delle variabili, che non sono altro che quelle modificabili nella finestra di selezione dei colori e dei caratteri del vostro blog.
Le variabili potete vederle nell'immagine qui a sinistra.
Adesso possiamo metterci le variabili che vogliamo e gestirle come piu' ci pare!
Non ci credete? Andate su "Modifica HTML" e aggiungete all'inizio, tra le variabili una vostra nuova variabile, come mostra il testo evidenziato nella figura.

Molto bene! Salvate e andate su "Caratteri e colori". Sorpresa! Il colore Prova e' stato aggiunto a quelli che potete modificare :) come si vede nella seguente immagine:
Adesso possiamo utilizzare nel codice la variabile provacolor dove piu' ci piace mettendogli davanti il simbolo $ (ad es. $provacolor).

Personalizzazione blog

Mamma mia quanto tempo ci vuole per ottenere qualcosa di soddisfacente!

Per evitarvi di perdere tutto il tempo che ho perso io vi do qualche dritta!
Alla fine le cose da fare sono semplicissime, dopo averle fatte una prima volta!

1) Nuvola dei tag
Mi e' sempre piaciuta un sacco la cosiddetta' nuvola dei tag, che mostra le etichette del blog con caratteri di dimensioni diverse in proporzione alla loro ricorrenza nel blog.
Trovate tutte le informazioni che volete a questa pagina

2) Inserire sezione "Ultimi commenti"
Quando ho scoperto come fare mi e' venuto un coccolone: la facilita' e' estrema, basta sapere come fare!
Ogni blog di blogspot ha delle informazioni reperibili sotto forma di feed. I commenti sono una di queste e quelli di questo sito si possono ottenere all'indirizzo http://alepisa.blogspot.com/feeds/comments/default.
Ovviamente quelli di un altro blog di blogspot si ottengono cambiando la parte in grassetto :)
Scoperto questo, per inserire una sezione che visualizzi gli ultimi commenti, cio' che mi serviva, ho aggiunto un elemento "feed" alla pagina (vedi immagine) e come indirizzo gli ho messo quello che vi dicevo (http://alepisa.blogspot.com/feeds/comments/default).



3) Inserire una terza colonna
Qui il discorso e' un po' piu' complicato e andrebbe approfondito.
Quando andate nella sezione modifica HTML del vostro blog quello che vi trovate e' un codice XML che e' diviso grosso modo in due sezioni.
Nella prima parte c'e' lo stile della pagina (colori, dimensioni, caratteri, margini e sfondi).
Nella seconda, da dove trovate il tag HTML sono posizionati gli elementi della pagina, contenuti in blocchi <div>

Per adesso accontentatevi di questo. Prometto che tornero' per darvi una mano.

MIB vs MDE: come andra' la convivenza?

Ci siamo! Avevo gia' parlato di due tra le migliori sorgenti di pacchetti per mandriva nel seguente articolo: MIB vs MDE.

Finalmente MDE e' disponibile per Mandriva 2008, potete aggiungere le fonti con il comando:
urpmi.addmedia MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.cz
Io in aggiunta ho anche le fonti MIB (Mandriva Italian Backports), di cui ho parlato nel precedente articolo.
Dando il comando:
urpmi.update -a && urpmi --auto-select
vedrete che vi sara' proposto di installare la versione MDE di kde 3.5.8.
La versione ufficiale di Mandriva e' la 3.5.7. Ho letto in rete che questa versione dovrebbe contenere gia' le migliorie introdotte dall'ultimissima versione, ma sempre in rete si legge che i pacchetti MDE sono piu' ottimizzati e quindi dovrebbero girare piu' velocemente.
Dalle mie precedenti esperienze la sensazione e' che questo sia vero :)

Un'altra proposta di urpmi e' di installare i pacchetti openoffice marcati MDE: la versione e' piu' aggiornata di quella offerta dai ragazzi MIB, anche se non l'ultima disponibile, la 2.3.1.

Presto vi informero' sulla stabilita' della convivenza.

Ce l'abbiamo fatta!!!

Il prototipo di lente di Laue realizzato nel Dipartimento di Fisica dell'Universita' di Ferrara va che e' una bellezza!
Direi che l'eloquenza massima si puo' raggiungere solo mostrandovi questa immagine.L'immagine mostra i raggi X (energia circa 100 keV) rifocalizzati dal prototipo realizzato da me e dal mio gruppo. Il risultato ottenuto e' preliminare, ma decisamente soddisfacente. Le condizioni ottimali verranno raggiunte solamente in seguito ad uno studio attento dei dati sperimentali, in seguito al quale sara' possibile riposizionare e riorientare la lente al fine di ottenere il massimo dalle sue sue potenzialita'.

A mia conoscenza questo e' il primo prototipo di lente di Laue rifocalizzante che sia mai stato realizzato.
Un precedente esperimento francese, nome in codice Claire, il cui leader e' Peter von Ballmoos, aveva precorso i tempi, realizzando una lente di Laue di tipo diverso ottimizzata per osservare sorgenti celesti, scatenando l'interesse della comunita' scientifica: mai fino ad allora era stato realizzato un telescopio focalizzante operativo nella banda dei raggi X duri.

L'astronomia X e gamma, gia' sconvolta da numerose scoperte negli ultimi anni della sua giovane vita, e' destinata ad un nuovo scossone. Grazie agli strumenti di nuova generazione sara' possibile svelare i misteri delle sorgenti celesti piu' violente: buchi neri, stelle di neutroni, sistemi binari, supernovae, gamma ray burst e via briscola.