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Neolingua italiana

Consiglio a tutti 1984 di George Orwell
Una dei pilastri su cui il Grande Fratello basava il suo potere era la distruzione del pensiero "eretico" mediante l'eliminazione delle parole. Orwell e' stato visionario, prevedendo che il controllo del pensiero si poteva ottenere dal controllo del linguaggio, ma non ha azzeccato il metodo, almeno per il momento. Sembra che chi ha il potere ritenga piu' semplice ed efficace destituire le parole del loro vero significato piuttosto che eliminarle.
Qui di seguito riporto un elenco sicuramente incompleto di parole che sono cadute preda di quest'opera di svilimento del linguaggio, a beneficio di chi ancora comprende l'importanza della comunicazione interpersonale.

Qualcuno vuole contribuire?



Antipolitica: Teoria e pratica che hanno per oggetto l'organizzazione e il governo dello stato, a danno dell'interesse privato di chi e' al potere. Ne avevo gia' parlato.
Esempio: "l’antipolitica è una malattia tutta interna alla sinistra"
Fonte: forza italia

Armonizzazione: licenziamento in tronco di piu' persone o sospensione di servizi per lo piu' pubblici ai fini del guadagno economico di pochi.
Esempio: "Armonizziamo l'Alitalia!"
garantire, attraverso una adeguata politica del trasporto aereo, un'equilibrata "armonia territoriale" del paese. Per le caratteristiche geografiche dell'Italia, infatti, la rete dei collegamenti aerei dovrà tener conto di questo obiettivo di equilibrio e armonizzazione. Anche per questo il Governo ha messo in campo risorse ingenti per venire incontro all'esigenza del Nord, con particolare attenzione all'aeroporto di Malpensa.
Fonte: governo.it

Centri di prima accoglienza (CPA): strutture per la detenzione, ma molto accoglienti...
Esempio: "Immigrati: Sindaco Lampedusa, recinzione con il filo spinato e ronde attorno a CPA"
Fonte: il tempo, giustizia.it

Consigli per gli acquisti: pubblicita' (ndr: ho sempre odiato questa parafrasi. Dovrebbe far riflettere su chi si e' arricchito con essa).
Esempio: "consigli per gli acquisti, secondo le norme stabilite dalla direzione generale, saranno possibili con cartelloni, insegne e persino totem di grandi dimensioni esterni ai dipartimenti".
Fonte: governo.it

Processo breve: prescrizione breve.
Fonte: corriere.it

Parola paura: Benedizione Pasquale

Bene dico!
Come ogni anno, con l'appropinquarsi del periodo Pasquale, ricevo la visita della persona incaricata di venire a benedire la mia casa.
Gia' il fatto che ci sia qualcuno che e' stato assegnato alla mia zona per questa funzione non mi lascia indifferente. La consapevolezza che una potente organizzazione abbia un controllo cosi' minuzioso del territorio mi ha sempre destato sensazioni strane. Probabilmente avrei pensato lo stesso se avessi vissuto nel periodo in cui lo stesso controllo capillare era appannaggio del partito comunista in certe zone d'Italia.

In seconda battuta, credessi pure nelle storielline che mi hanno propinato con solerzia durante il lavaggio del cervello infantile, credo
non crederei mai che l'aspersione di liquido nella mia casa rappresenti un minimo beneficio per la mia persona, nemmeno se rafforzato da una cospicua offerta in beni/denaro.
Sono curioso di sapere le motivazioni canoniche di questo servizio a domicilio, non richiesto e pagato da molti pure profumatamente. Credo che pochissimi richiederebbero tale benedizione se abitassero in zone sguarnite (ce ne sono???) di personale incaricato all'uopo anche se non escludo l'esistenza di qualcuno fissato al punto di sentirsi male al pensiero di non essere benedetto: non basta una condotta di vita coerente ai precetti evengelici? Poi magari c'e' qualcuno che vuole approfittare del servizio giusto per non essere da meno dei vicini.
Purtroppo la mia scarsa conoscenza dell'argomento e la scarsa frequenza di certi ambienti mi impedisce di esprimermi con una cognizione di causa superiore, percui mi fermo qui.

A prescindere da tutte queste perplessita', quest'anno mi sono accorto di una cosa che ha trasformato i miei interrogativi in inquietudini.
Ho notato, e non e' la prima volta che capita che, posto di fronte ad un gentile diniego di usufruire del servizio, il funzionario ha richiesto informazioni sul campanello da non suonare la prossima volta, per evitare di disturbare. Fatto sta che sul campanello di casa mia ci sono i cognomi mio e della mia ragazza e, ripeto, non e' la prima volta che questo avviene!

Ora mi chiedo: ma se gia' l'hanno scorso mi hai chiesto quale campanello non suonare quest'anno, perche' quest'anno torni e suoni il campanello che l'anno scorso mi hai chiesto di non suonare???

La soluzione semplicemente piu' semplice e probabilmente piu' probabile e' che sia solo un modo per andarsene con convenienza, dimostrando rispetto per le mie idee e per evitare di tornare nuovamente a disturbare (non che il suo linguaggio dei gesti comunicasse questo...).

Pero'...
... come insegna un alto esponente della cultura democratico cristiana in Italia a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende. Non e' che all'uomo non fregasse nulla di chi non disturbare ma bensi' intendesse censire la zona???

Bah...
Per fortuna certe paranoie durano poco: sono sicuro al cento per cento che una istituzione cosi' devota al bene e all'amore come la chiesa sia completamente ortogonale a certi vili atteggiamenti e completamente disinteressata a logiche di questo tipo.

Dico bene?

Eutanasia

Riflessioni razionali sul tema
L'eutanasia e' un argomento veramente delicato e credo che non ci sia una risposta oggettiva per dire cosa sia giusto o sbagliato, cosi' come in molti altri argomenti.

Per quanto mi riguarda non gradirei mai al mio corpo di essere oggetto (vittima?) di cure mediche senza speranza rivolte al solo mantenimento delle mie funzioni vitali di base, quando oramai il rapporto tra la mia mente e il mio corpo e' stato reciso per sempre.

Mi ritrovassi in stato vegetativo irreversibile, incapace di svolgere attività che mi qualificano come essere umano, avrei il semplice desiderio che chi ha davvero a cuore la mia persona, o quello che ne rimane, mi traghetti verso la mia meta' in modo dignitoso.

Dovessi decidere se sottopormi ad una cura che mi permette di sopravvivere per sei mesi tra atroci sofferenze e spettatore del disfacimento del mio organismo, chiederei di sicuro un'altra cura che intorpidisca la mia sensazione del dolore anche se cio' accorcerebbe la mia vita, o quel che ne rimane.

Non voglio esprimermi per gli altri, ma ritengo che in molti, piu' per i propri cari che per se stessi, vorrebbero porre fine a certe pantomime e permettere al sistema sanitario nazionale di rivolgere le proprie attenzioni e disporre le proprie strutture per fini piu' alti.

I progressi della tecnica medica sono tali che, in un futuro prossimo, sempre piu' spesso e sempre piu' a lungo si sara' in grado di coltivare la vita in corpi senza menti che li governino. Mi aspetto che ad un certo punto tale stato delle cose si manifesti in un costo tale per le casse statali che l'eutanasia sara' una necessita' dello stato e i legislatori, volenti o nolenti, dovranno capitolare e permettere la dolce morte.
Paradossalmente tutte le questioni etiche crolleranno e simili leggi saranno approvate a solo scopo di lucro. Ovvio che chi decidera' di fare questo passo dira' esattamente il contrario e si promuovera' a paladino di giustizia. Ma a questo siamo abituati, purtroppo...

Se veramente la nostra classe dirigente fosse in grado di guardare avanti invece di pensare solo ai propri interessi avrebbe gia' provveduto a sollevare tante famiglie da una sofferenza prolungata e snervante.

Piu' che una smentita un'ulteriore riprova...


L'inverno della provvidenza
Mi affido quotidianamente a google news per conoscere cio' che in Italia e all'estero si dice nel mondo scientifico. Purtroppo qualche volta capita che si intrufolino articoli la cui pertinenza alla mia richiesta di sapere e' nulla.

E' successo anche oggi, purtroppo ...


Tra gli articoli recapitatemi oggi da google news nella categoria "matematica" vi era, a sorpresa, un articolo del quotidiano "il Giornale" dal titolo "LA BALLA SPAZIALE", cosi', in maiuscolo...
Mi immaginavo di trovarmi di fronte a qualcuno che tentava di fare i conti con la scienza senza averne i titoli, ma la realta' ha superato ogni mia previsione. Cio' che ho trovato e' stato un autentico manifesto di ignoranza scientifica a firma del Sig. Granzotto, a cui faccio i complimenti per la puntualita' con cui dimostra la affidabilita' del "giornale" per cui scrive.

Se volete ridere pure voi vi consiglio di leggere l'articolo originale, fa spanciare...

In poche parole Granzotto guarda fuori dalla finestra, vede la neve, accende la TV, vede la neve, e capisce:
1 - il riscaldamento globale non esiste
2 - milioni di persone che hanno il piacere di informarsi da fonti diverse dalle sue si sono fatte prendere in giro dalle stesse
3 - prendere provvedimenti contro cio' che la sua accurata ricerca scientifica di un paio di minuti ha stabilito essere inesistente e' cosa da folli
4 - Silvio Berlusconi e' un esempio di uomo illuminato perche' queste cose le ha capite senza neanche guardare fuori dalla finestra

In tutto questo marciume si salvano poche cose:
1 - la stampa italiana e' inadeguata a parlare di scienza (cosa che dovrebbe spingere lo stesso Granzotto ad astenersi dal farlo)
2 - previsioni a lungo termine sono scarsamente attendibili (il sistema meteo e' talmente delicato e complicato da non poter permettere estrapolazioni avventate)

Ah, quanto mi auguro di trovarmi di fronte qualcuno che sostenga la tesi di questo "giornalista", per riportarlo con i piedi per terra e arrendersi all'evidenza!!!

Gli errori che commette questo giornalista sono molteplici. In primo luogo non si capisce come un fenomeno limitato nello spazio e nel tempo e analizzato, a dir poco, superficialmente smentisca, da solo, centinaia di anni di misure scientifiche provenienti da tutte le parti del globo!

Queste persone scambiano una fluttuazione per un trend e un trend per una fluttuazione, ci scrivono sopra articoli e li pagano pure!!!

La comunita' scientifica non ha dubbi che il pianeta si stia riscaldando, come dimostrano le misure mostrate in figura. Casomai si dibatte sul contributo umano a questo riscaldamento, ma oramai quasi tutti cedono all'evidenza e accettano la correlazione tra emissione di CO2 e aumento della temperatura.

Invito tutti i lettori a visitare il sito http://www.ipcc.ch/ per trovare un'innumerevole mole di dati
relativi all'argomento misurati da professionisti su tutto il pianeta per anni.



Messo in chiaro che da un punto di vista scientifico l'articolo ha 0 contenuti, mi rattrista constatare che detto articolo, invece di essere cassato a priori, e' in cima alla classifica dei piu' letti di oggi e mostra in bella evidenza un gradimento pari a 4 stelle su 5!!! Spero vivamente non siano voti reali e che coloro che vi sono approdati l'abbiano fatto per ridere, con amarezza, di quello che scrive questo giornalista.
Se cosi' non fosse mi verrebbe il sospetto che questo paese sia pieno di minutaglia e di rincoglioniti ed e' forse per questo che il nostro "premier" gode di tanto consenso.

Disgustorama

Cosa succede in Grecia?

L'incompletezza dell'informazione raggiunge livelli di sfacciataggine inauditi

Una delle notizie che in questi giorni riempie giornali e telegiornali e' la vigorosa protesta in atto in Grecia contro la Polizia e il governo di centro destra.
La notizia viene venduta cosi': un poliziotto ha ammazzato un quindicenne che manifestava, viene arrestato con l'accusa di omicidio volontario, i manifestanti infiammano la Grecia, il ministro dell'interno si dimette ma il premier rifiuta le dimissioni.
Servizio corredato da immagini di scontri e fiamme.

Cosa manca?
L'informazione, per come l'ho vista, mi sembra decisamente incompleta!
Perche' i manifestanti manifestavano prima che ci scappasse il morto? Perche' non viene detto?

Sul perche' non venga rivelato questo particolare non voglio dire nulla, ma il motore iniziale della manifestazione e' la riforma universitaria.

Se volete sapere qualcosa di come funzioni l'Universita' in Grecia leggete qua.

Se avete il tempo di approfondire l'argomento scoprirete di come questo scenario apocalittico fosse tutt'altro che imprevedibile e che gia' da tempo il malcontento verso un governo che taglia gli stanziamenti a sanita' e istruzione perche' sommerso da un debito pubblico enorme era evidente.

A questo punto mi pare superfluo sottolineare le similitudine con la situazione che viviamo in Italia.

Forse un'idea sul perche' non si approfondisca in toto l'argomento comincio ad averla... Sono preoccupato, ma di sicuro mi sbaglio perche' so che i nostri governanti fanno tutto il possibile per il nostro bene.

P.s.: ah! le coincidenze
Pare che dietro la morte del giovane greco Andreas Grigoropoulos ci sia la stessa partita di proiettili rimbalzini, gia' assurti agli onori delle cronache nei casi di Carlo Giuliani e Gabriele Sandri.
Per Carlo Giuliani il proiettile rimbalzo', cosi' ci dicono, su un sasso, per Sandri sulla maglia di una rete metallica, per Andreas il fottuto proiettile l'ha ammazzato dopo la deviazione da parte di un cartello stradale (fonte).
Speriamo che questi dannati proiettili siano finiti :(

I giornali, l'LHC e la cultura scientifica in Italia

LHC e zero assoluto
A me dispiace che ci caschi sempre di mezzo lui, ma ancora una volta il Corriere della Sera se ne esce con un errore madornale in un articolo a proposito dell'acceleratore di particelle LHC, recente protagonista delle prime pagine dei giornali.

In questo articolo non vi parlero' di buchi neri o di fine del mondo, ma di qualcosa che forse e' ben peggiore: questo articolo!
Parlando della procedura di riparazione, il "giornalista" dice:
l'acceleratore dovrà essere portato a temperature superiori allo zero assoluto.
Alle scuole superiori lo insegnano ancora che la fisica, come la conosciamo oggi, vieta di scendere sotto lo zero assoluto, limite inferiore che non si puo' raggiungere?
Non credo di poter dire che questa sia una svista dell'autore, ma proprio una lacuna sull'argomento. Molto grave a mio parere.

D'altra parte poco prima sempre lo stesso giornalista si avventura in un mondo non suo parlando di "elio superraffreddante": non mi risulta che il termine superraffreddante sia codificato dalla scienza ufficiale.

E' veramente triste constatare che la scienza in Italia sia raccontata in questo modo su una delle maggiori testate giornalistiche. La scienza finisce in prima pagina solo quando assume i connotati stregoneschi di chi puo' distruggere il mondo (vedi LHC e buchi neri) o quando sembra fornire la bacchetta magica (l'energia nucleare toccasana del paese).

Purtroppo la scienza e' altra cosa
Inutile ribadire concetti che alle persone normali sono ben chiari, ma lo faccio lo stesso :)
Un paese senza materie prime deve puntare sulla conoscenza per alimentare il fuoco del progresso, piuttosto che puntare sull'ignoranza, che alimenta solo i politici.
E se i mezzi di comunicazione di massa continueranno cosi', ben difficilmente i giovani si appassioneranno alle meraviglie della natura e al loro studio.

La politica e' anche incentivare la cultura scientifica
Anche di questo si dovrebbe occupare la politica, incentivare un giornalismo scientifico di eccellenza, lasciandogli spazi importanti nei telegiornali delle reti nazionali. Purtroppo gli stessi spazi servono a fare i loro interessi, quindi non lo faranno mai.
A noi, dunque la responsabilita' di colmare questa lacuna, di crescere i nostri figli e di cambiare questa classe politica parassita.

Di Pietro impazzito (?)

Come si permette?!
Di Pietro e' veramente scandaloso! Quella sua volonta' di far applicare a tutti i costi in Italia la legge! Ma quanto e' fuori dalla realta' del paese questo personaggio forcaiolo che ha osato infamare i grandi statisti che hanno portato l'Italia dove e' oggi, lasciandoci un'eredita' di debiti e politici dall'indubbio valore.



Ma senti che roba! Addirittura in parlamento le va a dire queste cose. Prenda esempio da altri e vada in quelle vetrine televisive a dire queste cose. Cosa si crede, di fare politica in parlamento?
E poi tutte quelle verita' sulla vicenda Rete 4! Ma chi se ne frega di Rete 4, a parte qualche film non la segue nessuno.

Meno male che i fantastici mezzi di scomunicazione di massa si sono ben guardati dal diffondere queste vigliacche parole di Di Pietro. Manco se lo sono filati.
E poi cosa succede? Che questo signore dall'italiano incerto osa parlare del nostro grande Premier, dell'uomo che DAL NULLA ha tirato su un impero, facendo del bene al paese e dando lavoro a DIO SOLO SA quanti italiani, osa parlare, dicevo[1], in questo modo dell'UNTO DEL SIGNORE:



Finalmente, arrivati a questo punto, i media gli hanno dato lo spazio che si merita!

Riflettete gente: e' MOLTO piu' importante una corretta (ri)educazione verbale piuttosto che la verita'! Lo diceva pure Orwell in 1984...

Ah!
A proposito del livello medio dei nostri media

Concludo con un'immagine emblematica




[1] scusate ma quando mi prende mi parte la tastiera

La musica che sballa

Saro' breve: diffidate delle notizie clamorose
Giusto per farvi capire la qualita' del giornalismo in Italia, da ieri sono partite agenzie su agenzie con toni allarmistici relativamente al diffondersi di un fenomeno.
Tale fenomeno riguarda l'utilizzo di particolari rumori a bassa frequenza che producono effetti simili a quelli delle droghe.

La baggianata pare sia partita dal Tgcom, testata giornalistica della costellazione Mediaset, che invece di occuparsi di come il Berlusca si stia impegnando per far sprofondare il paese [1], ha ben pensato di sparare questa bufala.

Ovviamente la pletora di giornalisti delle altre testate non aspettava altro! Tutti hanno dato per scontato che fosse vero e via a scrivere pezzi.
Mi immagino folle di mamme allarmate che tentano di salvare i loro ragazzi. Tranquille, non si stanno sballando, siete voi che li avete tirati su' cosi'. Quello non e' rumore, sono i Tokyo Hotel... ok, va bene e' rumore...

In ogni caso, quei pochi che ci hanno creduto possono andare sul sito di Paolo Attivissimo che, nell'ambito del suo servizio antibufala, descrive l'obrobrio raggiunto da alcuni suoi colleghi. Inoltre, il grande Paolo, si lancia in riflessioni sulla diffusione di notizie allo scopo di affossare l'immagine della rete: pericolosa autostrada del libero pensiero. Vi consiglio di meditare...

Adesso vi lascio, mi dedico all'ascolto dei Pynk Floyd: la vera musica che sballa.

UPDATE
I media non si smentono mai! Non ho neanche fatto in tempo a postare questo articolo che rientro in casa e sul TG5 va in onda un servizio sullo sballo sonoro indotto da questa nuovo genere di droga. Ovviamente il servizio e' corredato da una serie di particolari reperiti su internet: troppa fatica per un giornalista andare a verificare la realta' altrove.
Ma porca vacca [2], non solo abboccano alla prima menata, senza nemmeno controllare, ma insistono nel rimarcare le loro qualita'.
Ovviamente non aspettative servizi di smentita.

Siccome vi voglio bene vi regalo una dose gratuita: http://www.macchiafiles.net/audio/idose-sedativo.mp3
Cuffie alle orecchie, volume a palla e via con la perdizione!
Mi metteranno in galera per questo?

[1] Ancora di piu'! Lui e' l'uomo delle grandi opere...
[2] Sono zoologicamente molto ignorante

Voto utile: prime conseguenze

Condanna unanime di PD e PDL all'intervista di Marco Travaglio andata in onda ieri sera a Che tempo che fa
Dedicato a chi pensava che il voto utile fosse quello dato ai partiti "big"

Ieri sera Travaglio ha parlato a che tempo che fa dicendo alcune verita', tra l'altro pubblicate da tempo in un suo libro. La verita' al solito fa male e i guaiti di dolore non hanno tardato a farsi sentire. A detta della seconda carica dello stato [1] Travaglio pare un terrorista.
A sostegno della "vittima", manco fossero Emergency [2], si sono levati gli scudi di PD e PDL. Si salva Tonino di Pietro, che rincara la dose riassumendo la situazione dell'agnello sacrificale di questa vicenda mediatica.

Il fatto che il secondo di Napolitano abbia avuto rapporti con gente condannata per reati connessi ad attivita' di stampo mafioso non pare contare nulla in tutto questo. Perche' la verita' passa per diffamazione? Perche' per dire la verita' ci vuole un contraddittorio? Ma dove c@220 siamo arrivati? Ditemelo, perche' stento a credere che l'80% degli aventi diritto sia messo come chi li rappresenta al governo.

A proposito, solidarieta' a chi e' rimasto invischiato nella rete del voto utile... So che non lo volevate e capisco la vostra preoccupazione che il vostro voto contasse zero. Purtroppo, tirando le somme, avete solo contribuito a legittimare chi non si voleva e a dare un'euro in piu' di contributo pubblico ai detti partiti.
Come sono sollevato! Il mio Euro a costoro non e' andato!

Prego tutti voi di diffondere questi fatti, affinche' si sappia sin da subito quali siano i primi vagiti della terza repubblica!

P.s.: Con ogni probabilita' si ripetera' quanto successo a suo tempo dopo l'intervista di Luttazzi a Travaglio in una puntata di Satyricon. La vicenda infurio' su tutti i media e poi, al momento in cui Luttazzi e Travaglio furono assolti perche' i fatti corrispondevano a realta' e non a diffamazione, nessuno disse niente!!!!! Meno male perche' gli avevano chiesto piu' di 20 Miliardi di lire... Stika!
P.p.s.: Mi vergogno...

[1] Non per scelta mia...
[2] Se non avete idee per il 5 per mille perche' non a loro? Io pero' l'ho dato all'UAAR

Il Wi-Fi e il mal di testa

Stasera la splendida trasmissione Report, condotta magistralmente dalla fenomenale Milena Gabanelli, parlera' delle conseguenze delle onde radio delle reti Wifi sulla salute
Prima di sentire quello che la trasmissione avra' da dirci vorrei solo fare qualche riflessione. Attualmente siamo molto ignoranti su come le onde elettromagnetiche influenzino la salute umana, questo a causa della complessita' dell'organismo umano e (forse) dell'interesse di qualcuno a far permanere questo stato di ignoranza. Probabilmente se la gente sapesse che rischia qualcosa chiederebbe al legislatore misure difensive che renderebbero anti economici le attivita' correlate.
Cosi' e' successo per la telefonia cellulare: durante il boom dei cellulari si sprecavano i servizi e gli articoli sulla pericolosita' delle onde elettromagnetiche degli stessi. Quelle che ora saranno utilizzate per il wifi non sono molto diverse. Sinceramente non capisco perche' si risollevi l'argomento sotto altro nome quando ancora non si e' dipanata la matassa precedente. E soprattutto non mi risulta che un tale allarmismo si sollevi per altre forme di telecomunicazione (TV e radio) che sfruttano onde elettromagnetiche, anche se in altre frequenze.

Il mio timore e' che a furia di sollevare allarmi per ogni nuova banda dello spettro elettromagnetico che verra' utilizzata per servizi nuovi, poi si finisca per ottenere l'effetto opposto, ovvero un disinteresse della popolazione per una forma di inquinamento a cui non e' "sensibile" (i nostri 5 sensi non ce la fanno a vedere le onde elettromagnetiche al di fuori della banda visibile [1]).
L'interesse verso questo tema non deve scemare, visto che tanta gente ci lucra su ed e' sicuramente disposta a calpestare la salute di molti per il proprio tornaconto personale.

In qualita' di dottore di ricerca in fisica vi posso assicurare che radiazione elettromagnetica e materia interagiscono, ma purtroppo non posso dirvi nulla sugli effetti dell'interazione. Occorre fare esperimenti e studi dettagliati, con piglio scientifico e in maniera libera e indipendente dai potenti interessi economici che vorrebbero condizionare gli esiti di alcune prove sperimentali. Se cosi' non verra' fatto succedera' cio' che succede con altre forme di inquinamento [2]: un tributo di vite sacrificato agli altari del progresso.

Purtroppo l'amara verita' e' che queste vittime sono fisiologiche. Lo smog delle auto c'e' perche' "noi" lo vogliamo e questo desiderio viene pagato da tutti in termini di salute. Purtroppo, alla fine diventa solo un problema di bilancio, di costi e benefici. Solo che nel bilancio entrano delle voci soggetive e non e' possibile dare una risposta scientifica su cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.

[1] Mica per niente si chiama cosi'... :)
[2] Vedi i brucia immondizia e sputa veleni, in altre parole "termovalorizzatori"

Parola paura: debito pubblico

Le colpe dei padri sono ricadute sui figli
Nel portale del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze si possono trovare dei bellissimi dati riguardanti la situazione critica del debito pubblico nel nostro paese.
In particolare [1] sono reperibili i dati relativi al PIL e al debito pubblico degli ultimi anni. 1600 miliardi di Euro sono tanti, veramente tanti, e pesano sul groppone di noi tutti!

Oramai e' troppo tardi per fare i miracoli, pero' bisognerebbe veramente interiorizzare la lezione. L'esplosione del debito pubblico, frutto di una inoculata gestione della macchina statale da parte dei politici della prima repubblica e' una spada di Damocle che grava su chiunque si trova a dover gestire lo stato.

Gli interessi del debito pubblico sono veramente enormi, pari a 3-4 finanziarie serie: una stima al tasso del 4% dice che gli interessi ammontano a 64 miliardi di Euro. Ogni anno ciascun italiano (bimbi compresi)
devono tirare fuori piu' di 1000 Euro a testa per pagarlo.
Che palle!

Ora ci ritroviamo con gente che rimpiange Craxi e ci racconta di come allora si stava bene. Uno di questi e' mio padre... Quanto vero e' il proverbio le colpe dei padri ricadano sui figli... Io la lezione l'ho imparata e spero di divulgarla il piu' possibile, affinche' mio figlio non paghi i miei sbagli.

[1] http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/DebitoPIL.htm_cvt.htm

La Coop e linux...

Per la serie predicare bene e razzolare male...
Se vi aspettavate una presa di posizione di Coop in favore del pinguino rimarrete profondamente delusi! Pare che parecchie persone, consumatori e molto probabilmente soci abbiano interpellato la Coop affinche' proponesse, ai propri soci e ai propri clienti, pc con sistemi operativi alternativi al monopolista del mercato.
Alla questione viene risposto, dopo una premessa di filosofia spicciola, che ora la loro strategia di marketing prevede di inserire nell'offerta l'Asus EEE Pc (definito "portatile economico", cosa NON VERA[2]). Credo che il fatto che l'EEE Pc abbia preinstallato Linux sia solo una cosa accessoria, di gran lunga marginale rispetto al profitto che il successo di questo portatile garantisce.
Nota positiva, alla fine della risposta, l'ammissione di chi scrive che il "mercato e' troppo rigido". Non cosi' condivisibile la successiva dichiarazione che Linux sia ostico da usare (il fatto che sia sull'EEE Pc dimostra esattamente il contrario, dal mio punto di Vista :p ).
Su questo articolo si potrebbe dire di tutto e di piu', ma credo che proprio che questa, insieme a tante altre cose, sia l'ennesima dimostrazione che di anno in anno Coop si stia sempre piu' allontanando da cio' che vorrebbe apparire.

La mia opinione e' che Coop faccia di tutto per dare di se' l'immagine di una specie di onlus, una organizzazione benefica senza fine di lucro. La risposta data ai lettori dimostra che forse potrebbe fare di piu'... molto di piu'! Ma probabilmente non le interessa, perche' non conveniente da un punto di vista economico.


[1] Edizione di Ferrara, Marzo, numero 2 2008, pag. 51
[2] Il rapporto qualita'/prezzo a mio avviso permette di affermare che l'EEE Pc e' carissimo!

Ancora test elettorali!


Il risultato del mio test di compatibilita' con le dichiarazioni dei partiti politici.
Come mi piacerebbe vincere e realizzare il programma che previsto... Ma l'Italia e' pronta? ;(

Installare Vista: non fatelo!

Vi capitasse di dover installare Vista state attenti!
Al momento configurare il percorso di installazione cliccate in basso a sinistra su "carica driver" ed inseririte il CD/DVD dei driver del vostro computer.
Questo vi evitare spiacevoli sorprese, come il blocco dell'installazione nella fase di "completamento installazione".

Questa fase e' comunque abbastanza lunga, ma se supera la mezz'ora e non si conclude e' probabile che qualcosa stia andando storto e che sia necessario fare quanto detto sopra. Ovviamente i furbacchioni di M$ mica ve lo dicono che state aspettando per niente!!!
Ma non ne dicono di cose! Per esempio ho scoperto che l'utility per la deframmentazione disco non mostra neppure piu' dove mette i dati. Ma io lo voglio sapere!!!

Non immaginavo che installare windows fosse cosi' una rottura, sinceramente trovo molto piu' semplice installare Linux!

Installazione Vista vs Linux
Il bilancio di questo scontro impari vede uscire vincitore, ovviamente, Linux!
Il fatto che Linux sia difficile da installare e' un falso e fastidioso mito. Se Vista o XP non fossero preinstallati su quasi tutti i computer in commercio in Italia e gli utenti potessero fare un reale confronto tra la comodita' di installazione dei due sistemi operativi si accorgerebbero che Linux e' molto piu' semplice e veloce da installare.

Il partizionamento
In particolare gli utenti Linux alle prime si trovano in imbarazzo nella fase di partizionamento. Ma questo perche' molte volte hanno gia' installato windows che gli occupa scelleratamente tutto l'hard disk. Si partisse alla pari, su un disco vergine, ci si accorgerebbe di quanto e' inferiore l'installazione di windows se paragonata a quella di Linux. In particolare il programma di partizionamento di M$ e' nettamente inferiore se confrontato con quello, ad esempio, di Mandriva Linux!

Installazione dei programmi
Avete idea di quanto tempo occorra per avere una macchina Linux perfettamente funzionante e dotata di tutti i programmi piu' comuni (ufficio, grafica, multimediali, internet, posta elettronica, chat, ...)? All'incirca una ventina di minuti!
Se vi va bene con windows dopo venti minuti avete installato il sistema operativo e poco piu'! Fatto cio' molto probabilmente dovrete andarvi a pescare i programmi di cui avete bisogno su mille CD/DVD o in giro per la rete, perdendo ore (sic!) ad installarveli tra mille reboot.

Fastidio
Sono veramente infastidito che M$, il monopolista del mercato, sia cosi' inferiore ai suoi concorrenti: Linux e Apple! La cosa che mi disgusta di piu' e' che e' praticamente impossibile acquistare un portatile economico senza windows sopra, rendendolo di fatto ancora piu' monopolista.
Ho persino l'impressione che la cosa vada oltre i limiti della legalita' e che come al solito qui in Italia si chiuda un occhio per non fare dispetto ai potenti.

Speranze per il futuro
In futuro le cose potrebbero cambiare radicalmente a giudicare dalla situazione attuale.:
  1. Vista e' stato un flop clamoroso. Avendolo provato ora posso capire perche': consuma una marea di risorse senza far capire all'utente cosa stia facendo.
  2. All'estero molte case cominciano a sfornare portatili con Linux preinstallato.
  3. L'Asus EEE Pc, autentica rivelazione di fine 2007, viene distribuito, anche qui in Italia, primariamente con Linux!
  4. La Apple ora supporta architettura Intel. Speriamo che presto permetta di installare il suo software su hardware non Apple.
Vedo M$ sempre piu' in declino, per fortuna di chi con il PC vuole lavorarci!

Altri cinque anni... sto male al pensiero

Purtroppo cio' che pare prospettare il futuro e' proprio questo.
Oramai e' quasi sicuro che le elezioni si terranno la prima meta' di Aprile, con le modalita' previste dalla legge elettorale firmata da Calderoli, il quale l'ha definita una "porcata". [1]

In 20 mesi, a dispetto di una risicatissima maggioranza al Senato questo governo e' riuscito in imprese titaniche, come uscire dalla procedura di infrazione aperta dalla UE contro l'Italia per decifit eccessivo [2], alimentando un circolo virtuoso che paradossalmente beneficera' chi gestira' il Paese nella prossima legislatura.

Tralascio le riforme di Bersani e l'opera eccelsa di Fioroni, ministro che, secondo me, in _tempi record_ e' stato in grado di ridare dignita' alla pubblica istruzione, che da anni giaceva in una situazione disastrosa.

Il governo (i governi) Prodi ha (hanno) lasciato lavorare i giudici, come era giusto che fosse, con le conseguenze che tutti abbiamo sotto gli occhi. Non ho sentito pero' nessuno parlare di toghe rosse o di giustizia ad orologeria al momento della crisi di governo.

Le pecche nell'amministrazione della cosa pubblica non mancano, lo stesso indulto ha deluso i suoi elettori, gia' messi a dura prova da Mastella ministro della giustizia.
Ricordo che l'indulto al Senato e' passato con 245 si' e solo 56 no!

Non vado oltre, non sta a me fare i bilanci. Fateveli fare da chi li ha sempre fatti con occhio critico e super partes. Che poi siano falsi chi se ne frega. Il falso in bilancio oramai e' punito con una smorfia di disapprovazione o poco piu'.

La mia unica speranza e' che chi andra' al governo in futuro sia gia' stato in grado di pararsi il qlo a sufficienza per evitare di tenere impegnato il parlamento allo scopo esclusivo di sistemare i propri processi o i propri affari.
Magari, si trovano li seduti, non hanno nulla da fare e cosi', per passare il tempo, fanno qualche legge saggia.

Sono molto ottimista, lo so.

[1] Per chi non ci crede....
http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni38/caldporcata/caldporcata.html
[2] http://www.liberta.it/asp/default.asp?IDG=801312003&H=

Parola paura: toghe rosse

Dove sono finite le toghe rosse? E la giustizia a orologeria?
Ma che fine hanno fatto tutti i pregiudizi degli esponenti di centro destra, in particolar modo di quelli di Forza Italia, sempre pronti a gridare al complotto comunista ordito dai giudici per consegnare con un golpe l'italia in mano alla sinistra?

Perche' ora che le conseguenze di un provvedimento giudiziario hanno affossato il governo Prodi, nessuno di loro parla piu' di toghe rosse? E di giustizia ad orologeria?
Va dato "merito" ai signori che criticavano la magistratura di continuare a farlo, ma perche'?! Perche' sono anni che in Italia la macchina giudiziaria viene presa a calci quando lavora? Finora non sono ancora riusciti a distruggerla, ma quanto resistera'? Perche' viene manifestato questo vittimismo quando chi deve indagare lo fa e bene, nonostante le mille difficolta' che si trova a dover affrontare?

Ai tempi di mani pulite i giudici erano eroi, partigiani che stavano affrancando l'Italia dal sistema corruttivo che la stava distruggendo. Ora che a quella rivoluzione e' seguita una restaurazione degna del Metternich, chi ci sta riprovando viene immediatamente bastonato con il manganello mediatico.

Come puo' Mastella, dopo essere stato pescato in affari a dir poco loschi, attaccare i giudici invece di attaccare la lordura e il putridume che appestano il nostro paese.

In Italia e' sempre stato costume il clientelarismo, e per anni ha pure funzionato. Ma l'abuso di questa pratica negli ultimi anni ha distrutto tutto. In un modo che si evolve alla velocita' dei bit ci vuole gente preparata, con una mente aperta. Far occupare posti chiave ai "figli di" puo' anche andar bene se sotto c'e' una struttura preparata che lavora per loro. Quando sotto i "figli di" ci sono altri "figli di", beh... il risultato e' sotto gli occhi di tutti.

Aumento periodico delle indennita' dei parlamentari

Mezzi di disinformazione di massa di nuovo alla carica
Come trasformare la realta' in una squallida caciara!

Sin dai primi giorni dell'anno sono apparsi titoli a tutta pagina inneggianti allo scandalo dell'aumento di 200 Euro (lordi) previsto per gli Onorevoli Deputati. Ancora mi ricordo l'impatto nelle rassegne stampa dei titoloni a nove colonne dei giornali legati all'attuale opposizione (vedi Libero e il Giornale).

La mia reazione giunge forse tardiva, ma ho imparato a diffidare delle "notizie fresche": spesso capita che non siano notizie ma m...a fumante cosparsa a braccio sugli italiani! A proposito di questa notizia ho avuto il piacere di documentarmi e di scoprire la vera verita' a riguardo dell'argomento.

La legge prevede infatti che l'indennita' ci sia e che aumenti periodicamente [1]. L'anno scorso la Camera, su iniziativa del suo Presidente Fausto Bertinotti aveva rinunciato all'aumento, al contratio degli Onorevoli Senatori che se lo sono preso! Questo ha causato una disparita' tra l'indennita' percepita dagli eletti nei due rami del parlamento.

Ma la parte piu' divertente arriva adesso!
Effettivamente viene da chiedersi perche' la legge che prevede l'adeguamento automatico dell'indennita' non venga ritoccata? Ebbene questo governo, che ha fatto ben piu' di quanto si senta in giro, con la finanziaria recentemente varata ha bloccato per 5 anni gli aumenti!
Alla prossima legislatura l'onore e l'onere di adeguare gli stipendi.

L'aumento di cui si parla in questi giorni sarebbe servito per equiparare i due rami del parlamento prima del blocco quinquennale.
La fonte, comunistissima, da cui ho preso queste informazioni e' Panorama [2].

Appello ai lettori
Mai fidarsi di una notizia data con troppa enfasi, di solito sono quelle che passano di traverso, appena accennate che sono vere. Mi ricordo quando trovai a pagina 17 (!) del Resto del Carlino, in un trafiletto in basso a sinistra la notizia del pattegiamento di Paolo Berlusconi [3]. Ovviamente le tv tacevano e pure la stampa di sinistra non ha dato alla notizia l'enfasi adeguata.
Ovviamente perche' quella notizia, oltre che essere scomoda, era pure vera!

Riferimenti
[1] http://www.attivissimo.net/antibufala/stipendi_parlamentari/stipendi_parlamentari.htm
[2] http://blog.panorama.it/italia/2008/01/04/taglio-ai-tagli-la-camera-aumenta-la-paga-per-pareggiare-con-il-senato/
[3] http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Berlusconi

No alcool, no party

Posto che piu' volte sono stato vinto dai fumi dell'alcool, traendone pure sommo godimento, mi accingo a difendere il divieto di servire bevande alcoliche dopo le due di notte, ma soprattutto a denigrare le critiche dei gestori dei locali, alle quali viene dato ampio spazio nei media senza che venga mai presa in considerazione il punto di vista del legislatore.

Non sono un proibizionista, assolutamente! Vedo pure di buon occhio la legalizzazione delle droghe leggere e non sarei neppure contro a quella delle droghe pesanti. Notare che legalizzazione e' diverso da liberalizzazione. Legale, libero...

Chi vive, sa che chi si devasta nei locali e' uso raggiungere un livello di ebbrezza adeguato per perdere il lume della ragione ben prima delle due... E per fare questo spende pure una barca di soldi! Se dopo le due invece di un cuba libre o di un gin lemon o della tanto di moda vodka red bull si beve un po' d'acqua non gli puo' che far bene.

Il problema messo in primo piano dai media, spogliato dai lustrini e dalle paillette, e' che i locali non riescono ad andare avanti senza alcolisti, e che senza alcol non c'e' divertimento! Forse i gestori temono che gli avventori, se sobri, capiscano quanto sia stupido sperperare soldi per andare in luoghi che offrono il nulla o poco piu'.
Ci manca solo l'appello ai clienti di questi posti a bere il piu' possibile prima delle due, perche' poi non si puo' piu'! Oppure l'appello a far bere amici astemi, causa la chiusura di un posto divertentissimo!

Ricordo a chi non lo sapesse che l'alcool e' una sotanza tossica e che crea dipendenza e che tutti gli amici che ho avuto la sventura di perdere sono periti in incidenti stradali causati da conducenti ubriachi.

La legge che limita la vendita di alcolici dopo le due e', di fatto, una limitazione delle liberta' personali. A mio avviso e' leggera e tollerabilissima, un investimento proficuo visti i vantaggi che porta.

Ex falso, Giuliano Ferrara

La logica e' scientifica, cinica e non lascia via di fuga, mi dispiace per te signor Ferrara.
Posto vero che Giuliano Ferrara sia intelligente, ne consegue che sia in grado di capire quello che dice o scrive.

In particolare l'intelligentissimo signor Giuliano Ferrara, tramite una associazione mentale i cui dettagli mi sono oscuri, collega la moratoria per la pena di morte all'aborto. [1]
Conoscendolo avrei pensato sfruttasse le stesse premesse per spalare vagonate di orride indefinibilita' sui magistrati, sulla maggioranza o per parlare bene di qualche ex piduista, tangentista o simili.

Gia' dal titolo si capisce tutto
Scrive Ferrara: "C’è anche una pena di morte, legale, che riguarda centinaia di milioni di esseri umani."
Prima di tutto non e' una pena di morte altrimenti sarebbe gia' in moratoria. L'intelligentissimo non l'aveva colto?
Legale... quanto da fastidio la legge a certe persone.
Sul numero non mi pronuncio, non ha alcuna rilevanza che siano decine o miliardi.
Sul fatto che un mucchietto di cellule sia un essere umano, nutro qualche perplessita' e vorrei che lei dimostrasse la veridicita' delle sue affermazioni, se possibile scientificamente.

Il fatto e' che del "ragionamento" fatto da Giuliano Ferrara c'e' ben poco che si salvi.

La tecnica
Il Ferrara pensa bene di fare leva su una parola forte ed enorme come morte per per propugnare, tra il lusco e il brusco, una sua visione, che mi pare distante anni luce dalla realta', della legge sull'aborto.
Nel seguito dell'articolo la sua penna continua a riempire il foglio di squallide e tristi descrizioni macabre, descrivendo la legge sull'aborto come uno strumento di sadici neonazisti devoti all'eugenetica, buttando nel calderone pure la pillola abortiva
Credo che il Ferrara, che non e' chiaro a riguardo, secondo me perche' non vuole, consideri come pratiche eugenetiche la diagnosi preimpianto, cosa che consente di risparmiare aborti successivi.

Uh?!
"E’ lo scandalo supremo del nostro tempo, è una ferita catastrofica che lacera nel profondo le fibre e il possibile incanto della società moderna."
E le guerre per il petrolio, il precariato, le morti bianche, la poverta' imposta a miliardi di persone nel mondo? Nelle sue graduatorie dove si collocano?

Non c'e' problema
"Si accettano irrisioni, perché le buone coscienze sanno usare l’arma del sarcasmo meglio delle cattive, ma anche adesioni a un appello che parla da solo, illuministicamente, con l’evidenza assoluta e veritativa dei fatti di esperienza e di ragione."
Sul fatto che questo appello parli da solo ho i miei seri e sani dubbi... su cosa dica no! Non dice niente. Quello che in coscienza posso dire, accantonando polemiche sterili, e' che sull'aborto c'e' una legge voluta dalla gente e che essendo un prodotto umano e' perfettibile: nulla vieta di cambiarla :)
Per "l’evidenza assoluta e veritativa dei fatti di esperienza e di ragione" non esiste proprio caro Ferrara! Non e' evidente neppure cosa dovrebbe essere evidente!

L'affronto alla logica del Ferrara mi riempie fastidio, ma per fortuna so come porvi rimedio!
Penso a Giuliano Ferrara in una vasca da bagno, con Berlusconi e Dell'Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta.

[1] http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=GIULIANO_FERRARA_-_Gli_editoriali_11&id=1521