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Installiamo insieme PowerDevil

Godiamoci insieme questa anteprima
Dalla versione 4.2 di KDE, PowerDevil sara' ufficialmente incaricato della gestione energetica del vostro pc. Per chi volesse installarlo su KDE 4.1 senza aspettare ecco come fare!


1. Procuratevi i sorgenti da qua: ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/apps/KDE4.x/utils/powerdevil-1.4.2-kde4.1.3.tar.bz2, scompattateli ed entrate nella cartella appena creata.

2. A questo punto lanciate cmake:

cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix`

cmake potrebbe lamentarsi dell'assenza di alcune librerie di sviluppo sul vostro sistema, nel qual caso dovrete installarle e ripetere il comando precedente!
3. Una volta terminato con successo il passo precedente dovrete passare alla compilazione lanciando make:

make

4. In caso di successo del punto precedente installatele PowerDevil.
Se avete configurato sudo il comando e'

sudo make install

altrimenti dovrete diventare root prima di installarlo

su -c "make install"

Nota finale per chi ama la riga di comando
Premesso che fa bene a farlo :) la sequenza magica dei comandi da dare e' questa:

DOWNLOADURL=ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/apps/KDE4.x/utils
wget $DOWNLOADURL/powerdevil-1.4.2-kde4.1.3.tar.bz2
tar xjf powerdevil-1.4.2-kde4.1.3.tar.bz2
cd powerdevil-1.4.2-kde4.1.3/
cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix`
make
sudo make install

Nota: Utilizzo la variabile DOWNLOADURL per motivi di impaginazione.

Post installazione


Fatto questo controllate che PowerDevil sia in funzione.
Aprite systemsettings, andate nel tab "Advanced" (vedi Fig.1) e poi cliccate l'icona "Service manager" (Fig.2). In fondo alla schermata troverte i servizi avviati al login ("startup services", Fig.3).
Qualora powerdevil non fosse gia' operativo (Controllate che nella colonna status ci sia il valore "Running", Fig.3) tornate nella schermata di Fig. 2, cliccate su Power Management e seguite le istruzioni per renderlo tale.
Nel mio caso ho dovuto disabilitare il servizio powersaved e far ripartire PowerDevil.
Quando avrete sistemato tutto cliccando sull'icona "Power Management" di Fig. 2 vi troverete in una schermata simile a quella proposta in Fig. 4!

A questo punto divertitevi a configurare PowerDevil come piu' vi piace!


Fig. 1 - systemsettings



Fig. 2 - Advanced tab in systemsettings



Fig. 3 - Startup services



Fig. 4 - Power Management

Nvidia e KDE4: pace fatta beta2

Avevo gia' parlato dei problemi delle problematiche esperienze degli utenti KDE4 sfortunati possessori di schede NVidia.
Torno sull'argomento dopo qualche mese per valutare i progressi fatti e le aspettative future, inoltre vorrei raccontarvi come, a modo mio, ho risolto il problema.


Stato attuale dei driver NVidia
Al momento in cui scrivo i driver ufficiali NVidia sono giunti alla versione 177.82 e quelli bera alla versione 180.06.
Le prestazioni sono indubbiamente migliorate e i nuove driver beta non hanno bisogno degli "hack" di cui parlavo nel mio precedente articolo, ma a mio modo di vedere le prestazioni sono ancora deludenti. Speriamo che il futuro ci riservi la possibilita' di spremere al meglio le nostre costose e potenti schede grafiche.

Come ho risolto
Viste le prestazioni scadenti che ho riscontrato e visto che KDE4 e' un prodigio di usabilita', bellezza e funzionalita', ho ben pensato di non usare i driver proprietari, di non usare quelli open source "nv" (proprio non mi piace la limitazione nel nuomero di coloriu) ma di usare quelli open source vesa.
Usando questi driver la mia esperienza di utilizzatore di KDE4 e' finalmente soddisfacente.

Non tutti gli effetti grafici, infatti, funzionano al meglio, ma quelli che interessano a me si'.
Tra quelli ch e mi sono piu' cari ci sono "Dim inactive" (che oscura le finestre non utilizzate), "Dialog parent" (che fa lo stesso con le finestre di dialogo), "Present windows" (se andate in alto a sinistra vi espone le finestre usate nel Destop corrente), "Desktop Grid" (premendo CTRL+F8 vi mostra tutti i Desktop con le loro finestre in una griglia).
Questi effetti con i driver vesa funzionano benissimo. Purtroppo non altrettanto bene funziona l'effetto per le ombre, che ho dovuto disabilitare perche' le finestre non si ridisegnano bene in seguito al loro spostamento. Si puo' vivere lo stesso, lo so...

Un consiglio
Come sapete i driver utilizzati si scelgono configurando il file /etc/X11/xorg.conf. Ebbene se cambiate spesso i driver e non volete sempre intraprendere la procedura di riconfigurazione che vi porta ad avere un file xorg.conf funzionante potete fare come me. Attualmente ho tre versioni di xorg.conf una per i driver proprietari nvidia e le altre due per quelli free nv e vesa.
La mia fantasia mi ha consigliato di chiamarli rispettivamente xorg.conf.nvidia, xorg.conf.nv e xorg.conf.vesa.
Quando voglio cambiare driver mi basta semplice sovrascrivere con uno di questi /etc/X11/xorg.conf e riavviare la sessione grafica.

Cosa mi aspetto per il futuro
Non sono un esperto di driver grafici, ma veramente non riesco a capire il motivo dell'incapacita' di una azienda come NVidia di risolvere questo grave problema.
Le avvisaglie dei loro problemi a fornire supporto agli utenti del mondo linux e' ben nota agli utenti di compiz che per lungo tempo hanno avuto a che fare con il famigerato black window bug.
Purtroppo ho voluto accordare fiducia a questa azienda (in tutti questi anni avro' fatto vendere a NVidia almeno un centinaio di schede video, acquistandole per me, facendole acquistare al lavoro e consigliandole ad amici).
Non mi e' mai dispiaciuto inquinare il mio kernel linux con i loro driver proprietari, e mi piacerebbe davvero continuare a farlo. Purtroppo se il supporto rimane questo evitero' d'ora in poi di acquistare, far acquistare o consigliare tale marca di schede video.

Spero vivamente di rimangiarmi queste parole in seguito all'uscita di driver funzionanti al meglio.

Configurare il weather plasmoid

KDE 4 introduce un plasmoide che vi tiene aggiornati sulla situazione meteo della vostra citta'
Ecco come configurarlo in modo rapido e indolore!
  1. Muovete il puntatore del mouse sul widget: apparira' una estensione che mostra alcune icone. Cercate quella per la configurazione (una chiave inglese) e cliccatela.
  2. Vi troverete di fronte ad una finestra di configurazione in cui il primo campo e' lo Zip Code della citta' che vi interessa. Per scoprire quale Zip Code corrisponde alla vostra citta' andate su Yahoo Weather e cercate la vostra citta'. Una volta che l'avrete trovata dovreste essere reindirizzati alla pagina che mostra le informazioni meteo relative. L'indirizzo di questa pagina contiene lo Zip Code. Nel caso della mia citta', Ferrara, questo indirizzo e':
    http://weather.yahoo.com/Ferrara-Italy/ITXX0027/forecast.html
    e lo Zip Code e' ITXX0027.
  3. Copiate l'indirizzo nell'apposito campo
  4. Eventualmente modificate le unita' di misura passando da gradi Fahrenheit a Celsius. 5 minuti come frequenza di aggiornamento e' un valore piu' che ragionevole.
  5. Cliccate il pulsante Ok
Potete aggiungere tutte le weather widget che volete, ciascuna configurata per una citta' diversa (ad esempio per tenere sotto controllo il meteo nella destinazione del vostro prossimo viaggio).

Mandriva Cooker 2009 e KDE 4.1: amore a prima vista

In un colpo solo la soluzione di mille problemi
Devo fare un applauso agli sviluppatori di Mandriva che hanno rilasciato una versione Beta2 di Cooker gia' molto stabile.
Sono quasi 8 anni che uso Mandriva, ma mai mi sono azzardato ad installare Cooker per usarla quotidianamente! I motivi della mia reticenza sono legati all'instabilita' intrinseca della distribuzione e al grande numero di aggiornamenti rilasciati ogni giorno.

Tuttavia...
... mi sono deciso a utilizzare Cooker 2009 Beta 2 perche' l'attrazione esercitata da:
  1. kernel 2.6.26,
  2. gli ultimissimi driver Nvidia
  3. KDE 4.1
  4. firefox 3
  5. openoffice 3
presenti tutti e contemporaneamente in un sistema nato apposta per loro, era troppa. Vi rendete conto? Come potevo resistere?



E infatti ho capitolato!
Non che sulla 2008.1 non si potessero installare tali software (li avevo gia' tutti in realta'), ma sinceramente tale soluzione aveva il sapore di un surrogato. Molto meglio usare un sistema che e' stato progettato ad hoc per loro. Il fatto che la fase di sviluppo Beta 2 sia molto vicina alla release ufficiale mi ha tolto ogni dubbio.

A dispetto di chi suggerisce di installare la 2009 da zero, io ho aggiornato la 2008.1, andando su easyurpmi e impostando le nuovi sorgenti di pacchetti per cooker. Ovviamente prima ho rimosso le sorgenti vecchie con il comando urpmi.removemedia (chi non ne conosce l'utilizzo puo' usare il Centro di Controllo).

Consiglio a chi non e' avvezzo ad usare i tool per la gestione rpm da riga di comando di non imbarcarsi in imprese pericolose.

L'aggiornamento ha richiesto molta attenzione, visto che avevo installati sulla 2008.1 sia kde3 che kde4 e che anche ora li ho entrambi. Le complicazioni sono dovute al fatto che mentre per la 2008.1 il default era kde3, per la 2009 il default e', giustamente, kde4. Questa inversione di ruoli ha comportato diversi conflitti durante l'installazione, comunque tutti facilmente risolubili.
Il risultato finale dopo il reboot e' stata una meraviglia. Dopo un giorno di uso mai un crash o un problema. Tutto il software di cui ho bisogno e' presente all'ultima versione (compresa la fantastica libreria per Python matplotlib!).

In particolare posso finalmente dire di usare con gioia KDE 4, che ho tentato di apprezzare fin dalla versione 4.0 ma che mai mi ha soddisfatto appieno a causa della sua scattosita'. Ora, risolti in parte i bug dei driver Nvidia, lo adoro e mai tornerei indietro: perderei in produttivita'.

P.s.: fantastico il widget per plasma "Color Picker": chi fa grafica e/o web lo adorera'.

Nota conclusiva
L'esperienza che ho fatto mi ha ricordato ancora una volta quanto siano meritevoli gli sviluppatori open source di un obolo e in questo caso particolare i ragazzi che lavorano per Mandriva. Ricordatevene tutti! Costoro ci liberano dal male e ci regalano il meglio che possono, un gesto di riconoscimento, una volta ogni tanto se lo meritano davvero.

Nvidia e KDE4: pace fatta beta1

Per notizie piu' aggiornate segui questo link


La nuova versione dei driver Nvidia risolve in parte i problemi sollevati dagli sviluppatori di KDE4

Avete installato KDE4 e vi sembra lento? Avete una scheda Nvidia? Allora molto probabilmente siete nel posto giusto!

Prima di continuare a leggere vi consiglio di cominciare il download del driver cliccando qui, visto che il driver e' una ventina di mega...

Avete fatto?
Intanto che scaricate leggete le mie considerazioni, altrimenti:
1 - i problemi della combinazione KDE4/Nvidia non erano dovuti al software open source ma al driver closed source.
2 - Nvidia non ha certo fatto una bella figura e sta cercando di rimediare.
3 - Rilasciasse i driver sotto licenza open probabilmente avrebbe risolto il problema molto prima e con una perdita economica e di immagine inferiore
4 - Non basta installare i driver: sono necessari un paio di comandi per fluidificare il plasma :)
5 - I driver sono ancora in beta!!! Soprattutto con kernel vecchi possono essere instabili.

Letto questo POTETE installate i driver, ovviamente da root o con sudo. Purtroppo, una volta fatto questo e configurato xorg.conf per usare il driver nvidia non avete ancora finito

Un paio di hack per essere veramente felici
Innazitutto aggiungete le seguenti righe nella sezione Screen del vostro xorg.conf
Option "PixmapCacheSize" "1000000"
Option "AllowSHMPixmaps" "0"

Per concludere dopo aver avviato la vostra sessione grafica date i comandi:
nvidia-settings -a InitialPixmapPlacement=2
nvidia-settings -a GlyphCache=1

Il secondo dovrebbe rappresentare un miglioramento per i possessori di schede delle serie GeForce 8, 9 o GTX.
Se vedete che i due precedenti comandi funzionano bene inseriteli nel file ~/.xinitrc
Qualora foste alla ricerca di maggiori informazioni vi consiglio di consultare il seguente link. [2]

[1] http://www.nvnews.net/vbulletin/showthread.php?t=58498
[2] http://www.nvnews.net/vbulletin/showthread.php?t=118088

KDE 4.1 e Mandriva: La guida ufficiale


Quanto trovate qui di seguito e' la traduzione (libera) della guida pubblicata da Fabrice Facorat. Essa spiega come installare KDE 4.1 su Mandriva 2008.1 Spring.
  1. Assicuratevi di avere almeno 1 GB libero sotto / (in particolare nella cartella opt, ad esempio tramite il comando)
  2. df -h
  3. Per non avere conflitti in fase di installazione puo' essere necessario rimuovere alcuni pacchetti (tranquilli, dopo verranno reinstallati) tramite il comando:
  4. urpme qt4-common; urpme libkdecore4; urpme libkdebase4; urpme kdenetwork4-core; urpme kdelibs4-core; urpme kde4-nsplugins
  5. Ora potete scegliere il mirror da cui scaricare i pacchetti dalla pagina dedicata a Mandriva su kde.org. I mirror sono server da cui potete scaricare i vostri pacchetti RPM, in questo caso quelli di KDE 4.1
  6. Scegliete un mirrror e copiate il suo indirizzo, ad esempio cliccando con il pulsante destro sul link e scegliendo copia dal menu' contestuale che apparira'
  7. Date il seguente comando:
  8. KDE41MIRROR=Indirizzo appena copiato/RPMS/i586/
    Ad esempio:
    KDE41MIRROR=ftp://ftp.lip6.fr/pub/X11/kde/stable/4.1.0/Mandriva/RPMS/i586/
  9. Aggiungete il mirror alla lista di urpmi, il gestore di pacchetti di Mandriva
  10. urpmi.addmedia KDE41 $KDE41MIRROR
  11. Installate i pacchetti di qt4:
  12. urpmi -a libqt; urpmi libqtxml4 libqtsvg4
  13. Adesso arriva il pezzo grosso: il meta-pacchetto task-kde4 che installera' tutto KDE 4.1:
  14. urpmi task-kde4
  15. Adesso dovrete rispindere ad un po' di domande: assicuratevi di selezionare le versioni dei pacchetti con versione KDE 4.1.0 o, male che vada, 4.0.98 e quelli Qt 4.4.0.
  16. Se il processo di installazione fallisce ripetete, anche piu' volte, il comando:
  17. urpmi task-kde4
Una volta completata la procedura chiudete la sessione. Al prossimo login vi dovrebbe apparire la possibilita' di scegliere kde4 al momento dell'inserimento della password (controllate cliccando sull'icona se compare tra le sessioni disponibile, accanto, ad esempio, a kde e gnome).

A proposito, potrebbe essere utile a tutti gli utenti Nvidia, come me, dare un'occhiata a questa pagina su techbase qualora soffriste di problemi di performance.
Magari un giorno tradurro' pure quella...

Che dire, KDE4 e' un ambiente bellissimo e che promette molto bene. Purtroppo, e per insufficiente esperienza e per lentezza dell'interfaccia grafica con le schede Nvidia, non riesco ancora ad essere sufficientemente produttivo. Speriamo che Nvidia si sbriga a rilasciare il sorgente dei suoi driver!!!

kde 3.5.9 per Mandriva 2008.0

Update 17 Febbraio
Da oggi, con mia immensa sorpresa, kde 3.5.9 e' disponibile nei backports ufficiali!
La notizia mi coglie discretamente impreparato perche' da quando uso Mandriva (piu' di sei anni) per ottenere un aggiornamento targato mandriva di KDE era necessario aspettare il rilascio della nuova versione dell'intera distribuzione. Per anni e' stato possibile sopperire a questo inconveniente usando sorgenti di pacchetti alternative a quelle ufficiali.
La situazione pare sia cambiata dall'inizio di quest'anno, in concomitanza con il rilascio di KDE4. Sin da subito Mandriva ha rilasciato i pacchetti per questo rivoluzionario software, aggiornadolo costantemente.
Adesso, prima ancora che KDE 3.5.9 sia rilasciato ufficialmente, eccolo comparire tra gli aggiornamenti disponibili.

Consiglio a questo punto di disabilitare la sorgente MDE o addirittura di rimuoverla, a meno che non siate interessati a provare le ultimissime versioni di alcuni software da loro pacchettizzati, come la versione beta di openoffice.



La notizia originale

I ragazzi di MDE l'hanno gia' sfornato!
Prima ancora del rilascio ufficiale, che avverra' a breve, i ragazzi di Mandriva Enhanced Rpms sono riusciti a pacchettizzare la nuova versione stabile di KDE 3.5.9.

Al solito per includere le fonti MDE (qualora non l'aveste gia' fatto) e' sufficiente il comando:
urpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.cz
urpmi.update -a
urpmi --auto-select
In caso di conflitti nell'installazione fatemi sapere, saro' ben lieto di darvi una mano!

Che fara' il MIB?
A questo punto c'e' da attendersi una rapida reazione del team di Mandriva Italian Backports, che al'inizio del mese ci aveva stupito rilasciando la propria versione di KDE 3.5.8, ribattezzata "Extreme KDE".

Ovviamente, appena sapro' qualcosa in proposito non esitero' a farvi sapere.

Lancelot: e chi ti ferma piu'?!

Lancelot, il mio plasmoide preferito, sta crescendo molto bene
Di lancelot e delle sue meraviglie avevo gia' parlato. Il suo sviluppatore, Ivan Čukić [1], pare si sia dato da fare per risolvere i problemi che affliggono la versione di lancelot che ad oggi viene installata come extragear di plasma.
La versione attualmente distribuita e' in realta' usabile solo in parte, ma da quello che ho avuto modo di vedere promette benissimo.
Con un post nel suo blog, Ivan rassicura gli estimatori di Lancelot dichiarando che il lavoro sta andando avanti con successo.
In particolare dichiara che l'applet si disegnera' meglio all'interno del Desktop, evitando l'effetto "spalmato" evidenziato nel mio post precedente, ed e' gia' pronta per essere inserita in pannelli verticali.
Nell'immagine, presa dal suo blog, viene mostrata l'interfaccia per la configurazione.
Apparentemente non sembra molto, ma, avendo visto cosa e' stato in grado di fare in passato, mi aspetto da questo giovane matematico serbo delle grandi sorprese!

Due parole su lancelot
Il concetto che sta dietro a lancelot e' semplice ma rivoluzionario, lanciare una applicazione o un'azione con il minor numero di click possibile (che in molti casi equivale a zero) invitando con la sua interfaccia grafica l'utente a seguire dei percorsi guidati con il puntatore del mouse.
Solo chi lo ha provato puo' capire l'eleganza di questo approccio. In pratica e' come eseguire una mouse gesture [2], ma con un invito visuale a disposizione, il che semplifica notevolmente la vita!
Se andiamo avanti di questo passo mi sa proprio che raptor rimarra' carta morta!

Piccoli plasmoidi crescono
Per chi fosse interessato alla fauna di plasmoidi destinati a popolare il vostro desktop, consiglio di tenere d'occhio il bestiario pubblicato su techbase.

[1] autore, fra l'altro, di slim glow, uno dei pochi temi per plasma attualmente disponibili
[2] le mouse gestures sono movimenti speciali eseguiti con il mouse che innescano azioni particolari, quali il lancio di una applicazione o l'emulazione della pressione di un bottone su di una interfaccia. Pur essendo un modo veloce di interfacciarsi con il pc, sono spesso poco pratiche, richiedendo all'utente lo sforzo di doverle memorizzare e attenzione (potrebbero essere innescate involontariamente).

Sorgenti alternative di pacchetti rpm per Mandriva 2008.0

Per esperienza personale vi posso dire che Mandriva e' una delle distribuzioni linux in grado di fornire ai suoi utenti una quantita' spaventosa di software aggiornato sotto forma di rpm.

Il suo gestore dei pacchetti urpmi, permette di gestire con grande facilita' e velocita' il software installato, da installare e da aggiornare.
Il software ha pure un'interfaccia grafica molto gradevole e user-friendly, rpmdrake, accessibile sia come applicazione a se stante (stand-alone direbbero alcuni), sia come parte integrata di mcc (mandriva control center).

La facilita' e la velocita' di utilizzo di urpmi sono una delle ragioni che mi ha reso un utilizzatore convinto di Mandriva, nonostante in passato abbia piu' volte esplorato altre distribuzioni, da gentoo (che ho usato per anni prima di capire che consumavo piu' energia elettrica a compilare che ad usare il pc...) a kubuntu.
Ma non c'e' stato nulla da fare, alla fine tornavo a casa Mandriva.

Negli anni Mandriva ha esteso di molto l'offerta ai suoi utilizzatori, anche grazie ad una comunita' molto forte che, tra alti e bassi, ha saputo dare linfa vitale a questa distribuzione.
Mi sembra giusto rendere merito a chi si e' tanto impegnato nel renderci disponibile tanto software di ottima qualita', percio' voglio sfilare in rassegna chi si e' distinto maggiormente, al fine di evidenziare il loro contributo alla causa.

Penguin Liberation Front (PLF)
[PLFlogo]I primi a comparire sulla scena, oramai da diversi anni permettono di estendere la propria installazione di mandriva con software che, per motivi di licenza o per restrizioni legali di alcuni paesi, non e' incluso nella distribuzione ufficiale.
Oramai sono da considerarsi un complemento fondamentale e necessario a qualsiasi installazione di domestica di Mandriva.

Mandriva Enhanced Rpms (MDE)
[MDElogo]MDE da anni fornisce versioni bleeding edge di KDE agli utenti mandriva, compilate in maniera da ottimizzare le performance. In passato la versione MDE di KDE e' perfino stata rilasciata prima dell'annucnio ufficiale di kde.org. Recentemente ho notato un piccolo rallentamento nella loro attivita', in ogni caso encomiabile.
Il recente rilascio di KDE4 ha raddoppiato il loro lavoro: al momento forniscono sia l'ultima versione stabile di KDE3 che di KDE4. C'e' da scommettere che chi vorra' avere una KDE4 aggiornata su Mandriva dovra' rivolgersi a loro, MIB permettendo.

Mandriva Italian Backports (MIB)
[MIBlogo]Il giovane progetto MIB, in poco tempo, grazie ad un lavoro di ottima qualita', si e' guadagnato piu' volte gli onori della cronaca, incrementando sempre piu' l'offerta di pacchetti aggiuntivi e riuscendo a ritagliarsi uno spazio nella pagina principale della wiki di Mandriva.
Recentemente sono riusciti nell'ardua impresa di fornire ai loro utenti i pacchetti ottimizzati di kde3.5.8. C'e' da augurarsi che continuino a farsi e a competere con MDE sia per i rilasci di KDE3 che per quelli di KDE4, attualmente non disponibile tra le loro offerte.

Seer Of Souls (SOS)
[SOSlogo]Non ho mai avuto la possibilita' di testare appieno questa sorgente di pacchetti. Solo occasionalmente spulcio tra i loro repository per avere qualche pacchetto in piu': per avere una versione recente di kile mi e' capitato di dovermi rivolgere a loro. Generalmente non riescono a rilasciare tanto frequentemente quanto i "concorrenti" e per questo motivo li tengo come ultima spiaggia, anche se il primo kde 3.5.8 e' stato rilasciato da loro.

Rpmlinux.org
[rpmlinuxlogo]
New entry nelle sorgenti di pacchetti per Mandriva, al momento presenta una lista di pacchetti piuttosto scarna ma che contiene applicazioni altrimenti introvabili, come ad esempio wxcam e AcetoneISO2.

Disinstallare KDE4

Sei proprio sicuro?
KDE 4.0.0, giunto tra noi appena Venerdi' scorso, soffre di problemi di gioventu' che potrebbero scoraggiare parecchi utenti.

Posto che:
  1. avere installato KDE4 non pregiudica la possibilita' di aprire una sessione KDE3, gnome o quel che vi pare
  2. okular e dolphin sono stupendi e anche il nuovo kate non si difende male!
se proprio siete sicuri di volervi liberare di cio' che diventera' un capolavoro, eliminate libkio5.
In mandriva, la distribuzione che uso io, basta il comando:
urpme libkio5
per fare piazza pulita in /opt/kde/.
Qualora fosse rimasto qualche file che volete rimuovere, potete risalire al pacchetto di appartenenza con il comando:
rpm -qf nomefile
e successivamente eliminare il pacchetto incriminato con
rpm -e nomepacchetto
Per le altri distribuzioni non ho esperienza diretta, ma il procedimento dovrebbe essere grossomodo analogo, dovrebbe essere sufficiente riadattare la procedura al gestore di pacchetti.

Saluti!

Dove ti infilo lancelot!

Di sicuro la cosa che piu' mi ha impressionato di KDE4 e' lancelot!
Il menu' avvio predefinito di KDE4 e' kickoff, il cui aspetto attuale non e' coerente con il resto del desktop. Questo suggererisce di attendersi qualche sorpresa a riguardo.
Attualmente sono allo studio diverse soluzioni, tra cui raptor [1] e lancelot [2].
Al momento l'alternativa piu' utilizzabile e' proprio lancelot, disponibile tra i plasmoid di KDE4.


Dopo averlo provato me ne sono subito innamorato: l'eleganza con cui e' realizzato, la semplicita' di utilizzo e la possibilita' di accedere alle applicazioni o alle cartelle di sistema senza neanche un click (!!!) mi ha da subito attratto, anche se al momento rimango attaccato alla vecchia abitudine di lanciare i programmi con la combinazione di tasti ALT+F2.

Di sicuro le idee di base dietro lancelot sono avveniristiche e promettono di concretizzarsi ben presto in cio' che sara' una killer application.

Se avete installato KDE4 e i plasmoid extragear, potete provarlo aggiungendo la widget corrispondente.

Come sostituire kickoff con lancelot
Ecco un truccho per inserire lancelot nel pannello di plasma, nell'attesa che funzioni il drag and drop!
Per inserirlo al posto del pulsante "K", quello che fa partire kickoff, dovrete editare il file plasma-appletsrc, probabilmente contenuto nella cartella .kde4/share/config/.
Prima di fare modificarlo fatene una copia di backup!
Una volta aperto cercate la riga contenente plugin=launcher, commentatela (mettete davanti un #) e sostituitela con plugin=plasma_applet_lancelot.
Come risultato finale dovreste trovare nel vostro file le seguenti righe:
[Containments][2][Applets][3]
geometry=0,8,48,48
locked=false
#plugin=launcher
plugin=plasma_applet_lancelot
anche se i numeri potrebbero essere diversi.

Per riavviare plasma:
killall plasma
plasma
In caso di problemi potrete tornare alla configurazione precedente utilizzando il file di backup.

Riferimenti
[1] http://www.nuno-icons.com/images/estilo/raptor/raptor.pdf
[2] http://ivan.fomentgroup.org/blog/category/kde/lancelot/

KDE 4.0.0: how to install it on Mandriva 2008

Versione italiana
It finally happened!
NOTE: please contribute commenting! Any report of a working installation and of a failed installation will help me help you and other Mandriva users!
Thank you all in advance!


The new and much awaited version of the K Desktop Environment has been released today!

I will not lose my time with celebrations and thanksgivings (I will do it later) and I immediately start giving you instruction to install this wonderful software!
This installation will not harm your previously installed KDE3.

If you want to install the first stable release of KDE4 on you r Mandriva just give (as root) the following simple commands:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/synthesis.hdlist.cz
or (better!):
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/hdlist.cz
The first version of the command will download a smaller file, the second a bigger one, but it will allow the package manager (urpmi) to know in advancethe content of the rpm you are going to install.
I suggest the second one, but the first will work anyway!

Now you can install KDE4:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdepim4 kdeutils4 kdebase4-workspace
urpmi --auto-select
Up to now kdepim4, the suite that contains the programs of kontact, is not available, but it will arrive soon.
Anyway kdepim4 is available as an unstable version (RC2, Relase Candidate 2). If you want to try it you can get the rpms from the following repository:
ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586
In addition if you want to add the urpmi sources for KDE RC2, I can adress you to the following link.

Addons
You can get some additional plasma applets and dragonplayer, the evolution of codeine, a very usable video player, with the following commands:
urpmi extragear-plasma
urpmi dragonplayer
Common problems
If your desktop is white, right-click on it, selct configure background, choose your favourite one and then click on apply until the Desktop i redrawn.

Credits
To all the superb KDE developers and users that contributed to this fantastic project! Thanks!!!!

KDE 4.0.0: come installarla su Mandriva 2008


Aggiornamento 14 Agosto 2008
Ecco la traduzione delle istruzioni ufficiali per installare KDE 4.1 per Mandriva 2008.1.

Aggiornamento 23 Gennaio 2008
La procedura indicata qui di seguito e' da considerarsi obsoleta :)
KDE4 per Mandriva 2008.0 e' disponibile in una versione riveduta e corretta presso i normali repository contrib-backports.
In questo post spiegavo come aggiungerli.

Se li avete gia' aggiunti potete installare kde4 con il comando:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdeutils4 kdebase4-workspace
urpmi --auto-select

Per chi avesse aggiunto la sorgente kde4 citata nel post originale, puo' tranquillamente rimuoverla con il comando:
urpmi.removemedia kde4
In ogni caso tenerla non creera' alcun problema di convivenza :)

Come ultima raccomandazione vi suggerisco di leggervi il resto del post: potrebbe darvi spunti interessanti :)



Finalmente!

NOTA: vi prego di contribuire segnalandomi successi e insuccessi delle istruzioni riportate qui di seguito. Primo perche' posso aiutarvi a risolvere eventuali problemi, secondo perche' posso meglio aiutare altre persone a risolvere i loro!
Ulteriori raccomandazioni in fondo al post.
Grazie per la collaborazione e diffidate dalle imitazioni!


La nuova versione del desktop environment K e' finalmente stata rilasciata.
Non perdo tempo in chiacchere, celebrazioni e ringraziamenti (ma giuro che lo faro' in seguito) e passo subito a dirvi come soddisfare la vostra fame di nuovo!
Ovviamente l'installazione di KDE4 non rimuovera' KDE3!

Se volete installarla sulla vostra Mandriva dovete dare (da root) questi semplici comandi:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/synthesis.hdlist.cz
oppure (consigliato!):
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/hdlist.cz
La prima versione del comando impieghera' meno tempo a recuperare la lista dei pacchetti, la seconda un po' di piu', ma permettera' al gestore dei pacchetti (urpmi) di conoscere in anticipo il contenuto dei file rpm che va ad installare.
Consiglio la seconda, vivamente!

Adesso potete installare il fantastico KDE4:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdeutils4 kdebase4-workspace
urpmi --auto-select
Per ora tra i protagonisti manca kdepim4, la suite di programmi identificabile grosso modo con kontact (kmail, akregator, kaddressbook, ...) ma arrivera' molto presto.
kdepim4 e' tuttavia disponibile in versione instabile (RC2, Relase Candidate 2). Se volete provarlo potete scaricare i pacchetti rpm dal seguente indirizzo:
ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586
Se poi volete aggiungere la fonte dei pacchetti RC2 di KDE4 completa vi rimando al relativo post.

Pacchetti aggiuntivi
Potete installare qualche applet in piu' per plasma o dragonplayer, l'evoluzione di codeine, un player video molto funzionale, con i seguenti comandi:
urpmi extragear-plasma
urpmi dragonplayer
Raccomandazioni
Spero di portare sul vostro desktop le magie di KDE4, ma i pacchetti attualmente disponibili non sono da considerarsi in versione stabile, come dice lo sviluppatore di Mandriva Helio Castro che li ha realizzati.
Helio si ripromette di aggiornarli e di aggiungere altri pacchetti [link].
Vi consiglio di aggiornare ogni tanto le vostre fonti e di avere se ci sono degli update disponibili:
urpmi.update -a
urpmi --auto-select
Nel caso succeda qualcosa di importante ve lo segnalero'.

Non installate pacchetti con numero di versione inferiore a 3.97, sono relativi a versioni precedenti e probabilmente sono in conflitto con la versione 4.0.0.
I pacchetti con versione 3.97 sono relativi alla versione RC2, e sono gli unici che contengono pacchetti di kdepim.

Risoluzione problemi
Se il vostro sfondo e' bianco cliccate sul desktop con il pulsante destro, selezionate Configure background, scegliete quello che piu' vi piace e poi cliccate sul pulsante Apply ripetutamente, finche' il Desktop non viene ridisegnato.

Ringraziamenti
E' veramente il minimo ringraziare tutti coloro che hanno realizzato questo fantastico prodotto! Siete stati superbi!

Migrare da KDE3 a KDE4

Siete pronti per il desktop del futuro?
Se la risposta e' si', ecco alcuni consigli per essere immediatamente operativi.

La migrazione da KDE3 a KDE4 puo' essere piu' indolore di quanto crediate, ve lo dico per esperienza personale.
Se siete utilizzatori di KDE3 dovreste avere nella vostra home directory una cartella nascosta, chiamata ".kde/", che contiene tutte le impostazioni dei programmi: posta, rubrica, password salvate, configurazione di kicker, ecc...
Prima di combinare casini irrecuperabili e' bene fare un backup di questa directory.
cd $HOME
tar cjf .kde.tar.bz2 .kde/
Fatto questo create un link simbolico per far utilizzare le impostazioni al nuovo ambiente.
ln -s .kde .kde4
Qualora la directory .kde4 fosse gia' presente dovrete cancellarla o rinominarla.
Ora siete pronti per avviare una sessione KDE4 vicina ai vostri bisogni.

Data l'evoluzione radicale alcune impostazioni andranno ripetutte: ad esempio, il wallpaper andra' reimpostato a mano, dato che il desktop classico e' stato rimpiazzato da plasma.

KDE4 for Mandriva 2008.0

Versione Italiana

11 Jan 08: The instructions have been update for the latest stable release

KDE 4.0 Release Candidate 2: let's try it on Mandriva linux
People have been drooling for it since a long time, so I will not waste time...
The magic spell to add the urpmi sources is the following:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586 with media_info/synthesis.hdlist.cz
Once the media have been added, I suggest you to update your packages and to follow the suggestions:
urpmi --auto-select
Now you are ready to roll the dice! KDE4 will be installed with the following command:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdepim4 kdeutils4
Everything worked flawlessly for me, and in a 20 minutes I could have my first minutes of joy with the amazing plasma!

It is fair to say that the stability and speed of KDE4 cannot be compared with the mature KDE version (3.5.8) I am still running, but it is only matter of time: soon KDE4 will become a wonder. Give developer time to migrate to the new environment and you will see!

If you are shy and do not want to abandon the loyal and friendly KDE3 you have been using for years, I strongly suggest you to try some pieces of KDE4 that are already stable for daily use, like the amazing okular (I did not know I could play with PDF so much since I tried it).

If you want you can add to your .bashrc file the following line:
export PATH=${PATH}:/opt/kde4/bin
Now, even if you log in in a KDE3 or Gnome session you can use easily the KDE4 apss: okular, plasma, dolphin for a example.

If you want to try the new Oxygen window decoration and the new capabilities of the window manager, you are invited to run the following commands:
/opt/kde4/bin/plasma
/opt/kde4/bin/kwin --replace &

KDE4 su Mandriva 2008.0

English version!

Istruzioni aggiornate per installare KDE 4.0.0, versione stabile

E' finalmente uscita la Release Candidate 2 di KDE 4.0: proviamola su Mandriva

Vista l'attesa spasmodica non mi dilungo in ciance!
La formula magica per aggiungere la fonte dei pacchetti rpm e' la seguente:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586 with media_info/synthesis.hdlist.cz
Fatto questo vi incoraggio ad un sano:
urpmi --auto-select
che non fa mai male!
Fatto questo potete installare KDE4 con il seguente comando:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdepim4 kdeutils4
A me e' filato tutto liscio e per la prima volta ho potuto divertirmi con plasma!

La stabilita' e la velocita' di KDE4 non e' ancora paragonabile al fidato 3.5.8 che ho ancora installato, piuttosto mi verrebbe da pensare windows Vista... anche se le richieste hardware sono decisamente piu' parche!

Se siete timidi e non volete abbandonare il fedele KDE3 che da anni vi accompagna, vi consiglio fortemente di provare alcuni pezzi pregiati come ad esempio okular (veramente stupendo e con un avanzato grado di maturita') da una sessione di KDE3 o anche gnome, perche' no!
Aggiungete in fondo al vostro file .bashrc la seguente riga (ricordatevi di eliminarla quando uscira il kde4 ufficiale):
export PATH=${PATH}:/opt/kde4/bin
A questo punto rilogattevi e provate a lanciare i programmi kde4: okular, plasma, dolphin

MIB vs MDE: la resa dei conti

Tempo fa mi ero chiesto: MIB vs MDE: come andra' la convivenza?
Oggi ho la risposta: possono convivere se qualcuno gli sta dietro!

Ecco la mia esperienza personale.

Partivo da una Madriva 2008.0 a cui avevo da tempo installato pacchetti MIB. Dopo aver configurato le fonti di installazione aggiungendo i pacchetti MDE, ho dato speranzoso un bel:
urpmi --auto-select
Speranza vana visto che non tutti i pacchetti sono stati installati! Se devo essere sincero qualche scherzeto me lo aspettavo, ma ci sono rimasto male quando ho scoperto che i problemi in realta' sono stati soltanto due: un numero piuttosto contenuto a dire il vero...

Il primo e' relativo a KDE 3.5.8. Per installare questa versione occorre rimuovere alcuni pacchetti "bloccanti" con il comando:
rpm -e --nodeps kdetoys libkdetoys1-kweather kdepim-knotes
Per reinstallarli (nella nuova versione) e' sufficiente dare il comando:
urpmi kdepim-knotes kdetoys
Della libkdetoys1-kweather non c'e' piu' bisogno :)

A questo punto date nuovamente il comando:
urpmi --auto-select
per reinstallare la parte mancante di KDE 3.5.8.
Purtroppo non e' finita qui! Neanche stavolta completera' l'operazione perche' c'e' un problema di dipendenze relativo alla versione MIB di openoffice.
Per risolverlo disinstallate i pacchetti che vi dice creano conflitti, nel mio caso:
rpm -e openoffice.org-l10n-it openoffice.org-l10n-en_GB
e poi spostatevi nella cartella /var/cache/urpmi/rpms/ eseguendo i seguenti comandi:
cd /var/cache/urpmi/rpms/
rpm -Uvh openoffice.org*
Un successivo urpmi --auto-select dovrebbe ancora lagnarsi per una libreria di KDE (libkdegraphics0-common), di cui in realta' non avete bisogno!
Correte a godervi l'ultima fiammante versione di KDE 3.5.8 sulla vostra Mandriva 2008.0 e buon divertimento.

P.s.: in caso di problemi fatemi sapere! Vi aiutero' volentieri!

MDE per mandriva 2008.0: manca poco

Ho da pochi giorni installato la nuova versione di mandriva ma sono in attesa dei pacchetti aggiornati MDE che molto probabilmente conterranno l'ultima versione di KDE (3.5.8), uscita da pochissimo.

Sulla homepage di MDE sono gia' presenti le istruzioni per aggiungere la sorgente. E' sufficiente il comando:
urpmi.addmedia MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.cz
Al momento pero' non funziona, non essendo presente nella directory indicata (http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS) nessun altro rpm se non quello di unsermake, ma controllate perche' credo tra poche ore sara' piena di tutti i pacchetti necessari!

Python: progress bar con kde

Ovvero come implementare una simpatica e utile progress bar in Python sfruttando un'installazione funzionante di KDE

Requisiti: Python, KDE

Vi faccio dono di questo pezzo di codice che spesso e volentieri mi e' tornato utile.
Inserendo una progress bar in un programma con un tempo di esecuzione piuttosto elevato, posso ottenere in maniera rapida informazioni quali:
  1. stato di avanzamento del programma;
  2. stima del tempo trascorso;
  3. stima del tempo rimanente.
Il codice allegato sfrutta chiama mediante una l'apertura di una pipe l'utilissimo programma kdialog, parte dell'installazione base di KDE, per lanciare una finestra di dialogo con una progress bar che viene aggiornata e controllata dal codice Python sfruttando dcop.

Un esempio di come utilizzare questo codice e' inserito nella funzione test(), presente anch'essa nel codice e che viene eseguita in seguito al comando:
$ python progress_bar.py

L'immagine mostra la progress bar che dovrebbe apparire sul vostro schermo.


Come riciclare questo codice
La cosa piu' semplice che possiate fare e' copiarlo all'interno del codice che state sviluppando e creare un'istanza dell'oggetto Progressbar che partira' automaticamente, ad esempio cosi':
pbar=Progressbar(title='test title', name='test window', update_time=.1, steps=1000)
Per incrementare la barra e' sufficiente variare il contatore della barra stessa con il valore attuale, ad esempio:
pbar.index=500
Se volete chiudere la finestra di dialogo e' sufficiente cliccare sul tasto "Cancel". Questa azione, inoltre, settera' al valore True la variabile pbar.stop che potra' essere eventualmente usata nel programma principale per decidere di interrompere la sua esecuzione.