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Python problem on ubuntu raring ringtail upgrade

If the upgrade to *buntu 13.04 raring ringtail fails on Python2.7 try to configure it:
dpkg -configure python2.7
If it fails with a message like this:
Setting up python2.7 (2.7.4-2ubuntu3) ...
Traceback (most recent call last):
  File "/usr/lib/python2.7/py_compile.py", line 170, in 
    sys.exit(main())
  File "/usr/lib/python2.7/py_compile.py", line 162, in main
    compile(filename, doraise=True)
  File "/usr/lib/python2.7/py_compile.py", line 106, in compile
    with open(file, 'U') as f:
IOError: [Errno 2] No such file or directory: '/usr/lib/python2.7/profile.py'
do not get fooled!

Probably you have a copy of that file named /usr/lib/python2.7/profile.py.distrib! So copy to the original place. You will also need to copy pstats.py.distrib.
cp /usr/lib/python2.7/profile.py.distrib /usr/lib/python2.7/profile.py
cp /usr/lib/python2.7/pstats.py.distrib /usr/lib/python2.7/pstats.py
Then you can continue with your upgrade:
dpkg -configure python2.7
dpkg -configure -a
apt-get dist-upgrade
I suspect the reason for that is an easy installed distribute. More on this later.

Generazione di anagrammi su linux

Non so se si era capito ma apprezzo gli anagrammi...  
Esalando Prassi per esempio, piaccia o non piaccia, è uno dei banali anagrammi del mio cognome.
Se siete curiosi di sapere quali anagrammi cela il vostro nome, il nome di un vostro amico o una qualsiasi frase vi suggerisco di farvi un giro sul motore anagrammatico del Gaunt. [1]

Se poi siete dei maniaci come me potrete trovare soddisfazione installando il generatore di anagrammi an.

Canon FS100 e linux tips and tricks

Ecco a voi una manciata di trucchi per gestire i file MOD e MOI
Avevo gia' parlato delle mie esperienze positive con la videocamera FS100. Ora vado a presentarvi una serie di suggerimenti utili per gestire al meglio i vostri file video sotto linux.


I file MOD
Come descritto nell'articolo precedente, si puo'navigare il contenuto della videocamera come fosse un normale filesystem e i video stanno nella cartella SD_VIDEO/PRG001.
I video sono i file con estensione MOD e non sono nient'altro che file MPEG versione 2, pertanto potete tranquillamente rinominarli come mpeg o mpg.

I file MOI
I file MOI (MOvie Information) sono l'equivalente delle informazioni exif per le immagini. Come riportato da wikipedia, contengono informazioni sulla data di acquisizione, sulla lunghezza e sul formato dei video a cui essi sono associati.

Estrarre informazioni dai file MOI
Per estrarre informazioni dai file MOI potete usare il comando magico:

od -t x1 -j 6 -N 6 FILENAME.MOI | head -1

che ho reperito da questo gentile blogger.
Un esempio dell'output di questo comando e' il seguente:

0000006 07 d9 03 0e 08 36


Il primo dato non contiene nulla di interessante, mentre il resto delle informazioni sono dati codificati in esadecimale: 07d9 e' l'anno (7*16*16+13*16+9=2009), 03 il mese, 0e il giorno (14), 08 l'ora (8) e 36 i minuti (3*16+6=54).

To be continued...

Suspend to disk/ram on linux

Un noioso bug affligge molte distribuzioni linux impedendo il riavvio normale dopo la sospensione
Se anche voi al momento del resume, dopo aver messo il computer in stanby, vi trovate di fronte uno schermo nero probabilmente siete portatori sani di questo bug che per fortuna ha una soluzione semplicissima.

Esiste un file nella cartella /etc che si chiama suspend.conf, attraverso il quale potete attuare interessanti regolazioni sul processo di sospensione e resume del vostro pc.
Una di queste prevede che in queste fasi venga mostrato uno splashscreen per tenervi compagnia ed e' questa l'opzione incriminata.
Aggiungendo al file /etc/suspend.conf la riga
splash = n
tutti i miei problemi se ne sono magicamente andati.

Canon FS100 e linux

Recentemente mi e' capitato di trovarmi nella spinosa situazione di dover acquistare una videocamera e ovviamente la mia domanda e' stata travolta da un'offerta quanto mai variegata.

Chi, da profano, si proietta nel mondo delle riprese amatoriali si trova di fronte ad opzioni infinite [1] ed e' praticamente impossibile fare una scelta sicuri di azzeccare quello che e' meglio per noi.

La mia scelta e' stata guidata dal fatto che la videocamera funzionasse alla perfezione con Linux, e per fortuna la Canon FS100 e' una di queste.

Ovviamente non vedevo l'ora di vederla all'opera e appena arrivato a casa l'ho messa in carica e dopo tre ore (piu' che sufficienti per farsi una cultura con il libretto delle istruzioni) ero gia' pronto per il mio primo test.

Un minuto di filmato, una foto, spengo la videocamera, tolgo la SD e la inserisco nel portatile. Il mio plasmoide "Device notifier" mi avvisa che la memoria e' a mia disposizione. Nell'immagine qui a fianco potete vedere il contenuto della scheda.

I contenuti interessanti stanno nella cartella DCIM/101CANON (le immagini) e nella cartella SD_VIDEO/PRG001 (i video, con estensione .MOD).
Gli altri file per il momento non mi sono serviti, ma contengono informazioni di servizio sui vostri contenuti (parecchi di loro sono database).

Dopo aver spostato i contenuti su chandra ho aperto kino e importato il file MOD per cominciare a fare i primi montaggi con tutta l'incompetenza del caso :)

In conclusione
La mia prima esperienza da videoamatore e' stata positiva, riuscendo senza sforzo e con rapidita' ad utilizzare la videocamera e a rielaborare i filmati acquisiti con il mio amato pinguino.
Di sicuro la qualita' di ripresa riflette il prezzo contenuto di questo modello, che e' di fascia bassa ma tuttavia fa piu' che bene quello che gli viene chiesto.

[1] Basti pensare che ci sono almeno 4 supporti di memorizzazione: mini DV, hard disk, memorie a stato solido (SD, SDHC) e DVD

MIB Evolution

Ne restera' soltanto uno?
Circa un anno fa scrissi un articolo a proposito delle Sorgenti alternative di pacchetti rpm per Mandriva 2008.0.

Le informazioni contenute nel sopra citato post sono rimaste valide pressoche' in toto per quanto riguarda Mandriva 2008.1, ma con l'arrivo di Mandriva 2009 la situazione e' cambiata, e parecchio.

Mentre i repo "semi-ufficiali" del Penguin Liberation Front rimangono la fonte principale di software non ufficiale per Mandriva (soprattutto per quel che riguarda le applicazioni multimedia e gli emulatori con annessi e connessi), gli altri packagers alternativi, ad eccezione del progetto MIB (Mandriva Italian Backports), sono letteralmente spariti dalla scena.

I ragazzi del MIB invece hanno saputo organizzare i propri sforzi e, con lodevole caparbieta', hanno cominciato a sfornare pacchetti su pacchetti per diverse versioni della distribuzione che piu' ci piace (e per diverse architetture!!!).

A mio parere il loro sforzo e' meritevole di attenzione da parte della comunita' internazionale e mi auguro che ben presto tester e contributor da tutte le parti del mondo si aggiungano a loro per permettere a questo progetto di spiccare il volo.

Ma gli altri che fanno?
A quel che mi risulta Seer of Souls, Rpmlinux e MDE (distintosi in passato come punto di riferimento per chi desiderava avere con rapidita' le versioni piu' aggiornate di KDE 3) non forniscono alcun supporto per la versione 2009.

Non ho seguito attentamente i motivi per cui questi packagers non abbiano piu il tempo o le motivazioni di un tempo e abbiano abbandonato il gravoso compito di fornire pacchetti testati e affidabili a torme di utenti esigenti ed assetati di software all'ultima versione.
Certo e' che mi auguro di rivedere presto, magari fin dalla versione 2009.1, tutti i packagers allineati alla versione current di Mandriva.

Ne restera' soltanto uno?
Speriamo di no!
I cosiddetti third party packagers si sono sempre distinti nella loro offerta, intersecando raramente i loro obiettivi, rivolgendosi ad utenze diverse: in passato mi e' capitato non di rado di rivolgermi a tutti loro per diversi motivi.
Il silenzio che si e' venuto a creare toglie indubbiamente delle possibilita' agli utenti Mandriva e un pizzico di competizione non puo' che pungolare la squadra di sviluppatori italiani a fare ancora meglio!

Nvidia e KDE4: pace fatta beta2

Avevo gia' parlato dei problemi delle problematiche esperienze degli utenti KDE4 sfortunati possessori di schede NVidia.
Torno sull'argomento dopo qualche mese per valutare i progressi fatti e le aspettative future, inoltre vorrei raccontarvi come, a modo mio, ho risolto il problema.


Stato attuale dei driver NVidia
Al momento in cui scrivo i driver ufficiali NVidia sono giunti alla versione 177.82 e quelli bera alla versione 180.06.
Le prestazioni sono indubbiamente migliorate e i nuove driver beta non hanno bisogno degli "hack" di cui parlavo nel mio precedente articolo, ma a mio modo di vedere le prestazioni sono ancora deludenti. Speriamo che il futuro ci riservi la possibilita' di spremere al meglio le nostre costose e potenti schede grafiche.

Come ho risolto
Viste le prestazioni scadenti che ho riscontrato e visto che KDE4 e' un prodigio di usabilita', bellezza e funzionalita', ho ben pensato di non usare i driver proprietari, di non usare quelli open source "nv" (proprio non mi piace la limitazione nel nuomero di coloriu) ma di usare quelli open source vesa.
Usando questi driver la mia esperienza di utilizzatore di KDE4 e' finalmente soddisfacente.

Non tutti gli effetti grafici, infatti, funzionano al meglio, ma quelli che interessano a me si'.
Tra quelli ch e mi sono piu' cari ci sono "Dim inactive" (che oscura le finestre non utilizzate), "Dialog parent" (che fa lo stesso con le finestre di dialogo), "Present windows" (se andate in alto a sinistra vi espone le finestre usate nel Destop corrente), "Desktop Grid" (premendo CTRL+F8 vi mostra tutti i Desktop con le loro finestre in una griglia).
Questi effetti con i driver vesa funzionano benissimo. Purtroppo non altrettanto bene funziona l'effetto per le ombre, che ho dovuto disabilitare perche' le finestre non si ridisegnano bene in seguito al loro spostamento. Si puo' vivere lo stesso, lo so...

Un consiglio
Come sapete i driver utilizzati si scelgono configurando il file /etc/X11/xorg.conf. Ebbene se cambiate spesso i driver e non volete sempre intraprendere la procedura di riconfigurazione che vi porta ad avere un file xorg.conf funzionante potete fare come me. Attualmente ho tre versioni di xorg.conf una per i driver proprietari nvidia e le altre due per quelli free nv e vesa.
La mia fantasia mi ha consigliato di chiamarli rispettivamente xorg.conf.nvidia, xorg.conf.nv e xorg.conf.vesa.
Quando voglio cambiare driver mi basta semplice sovrascrivere con uno di questi /etc/X11/xorg.conf e riavviare la sessione grafica.

Cosa mi aspetto per il futuro
Non sono un esperto di driver grafici, ma veramente non riesco a capire il motivo dell'incapacita' di una azienda come NVidia di risolvere questo grave problema.
Le avvisaglie dei loro problemi a fornire supporto agli utenti del mondo linux e' ben nota agli utenti di compiz che per lungo tempo hanno avuto a che fare con il famigerato black window bug.
Purtroppo ho voluto accordare fiducia a questa azienda (in tutti questi anni avro' fatto vendere a NVidia almeno un centinaio di schede video, acquistandole per me, facendole acquistare al lavoro e consigliandole ad amici).
Non mi e' mai dispiaciuto inquinare il mio kernel linux con i loro driver proprietari, e mi piacerebbe davvero continuare a farlo. Purtroppo se il supporto rimane questo evitero' d'ora in poi di acquistare, far acquistare o consigliare tale marca di schede video.

Spero vivamente di rimangiarmi queste parole in seguito all'uscita di driver funzionanti al meglio.

safe-rm: proteggetevi dalle distrazioni

La potenza di una shell e' enorme, ed eventuali errori si pagano cari

A volte puo' capitare di eliminare un file od una directory involontariamente a causa di stanchezza, distrazione. Il piu' delle volte il colpevole e' il comando rm, un comando di basso livello, molto ligio al dovere e forse viene utilizzato talmente tanto da sottovalutarne la pericolosita'.

Anche io sono uno di quelli che ha perso dei dati a causa di uno script che invocava un rm azzardatamente. Per fortuna avevo un backup recente e ho recuperato in fretta quanto ho perso. Ma quell'esperienza mi ha messo sul chi va la'!


Una soluzione a queste tragedie, tipiche del Venerdi' pomeriggio e che vi possono rovinare il weekend, e' safe-rm, un programma molto semplice che si comporta in maniera identica ad rm, ma permette di specificare una serie di file o directory in una lista (a livello globale e per utente).

safe-rm e' uno script perl di meno di 200 leggibilissime righe che potete scaricare da qui

Configurare il weather plasmoid

KDE 4 introduce un plasmoide che vi tiene aggiornati sulla situazione meteo della vostra citta'
Ecco come configurarlo in modo rapido e indolore!
  1. Muovete il puntatore del mouse sul widget: apparira' una estensione che mostra alcune icone. Cercate quella per la configurazione (una chiave inglese) e cliccatela.
  2. Vi troverete di fronte ad una finestra di configurazione in cui il primo campo e' lo Zip Code della citta' che vi interessa. Per scoprire quale Zip Code corrisponde alla vostra citta' andate su Yahoo Weather e cercate la vostra citta'. Una volta che l'avrete trovata dovreste essere reindirizzati alla pagina che mostra le informazioni meteo relative. L'indirizzo di questa pagina contiene lo Zip Code. Nel caso della mia citta', Ferrara, questo indirizzo e':
    http://weather.yahoo.com/Ferrara-Italy/ITXX0027/forecast.html
    e lo Zip Code e' ITXX0027.
  3. Copiate l'indirizzo nell'apposito campo
  4. Eventualmente modificate le unita' di misura passando da gradi Fahrenheit a Celsius. 5 minuti come frequenza di aggiornamento e' un valore piu' che ragionevole.
  5. Cliccate il pulsante Ok
Potete aggiungere tutte le weather widget che volete, ciascuna configurata per una citta' diversa (ad esempio per tenere sotto controllo il meteo nella destinazione del vostro prossimo viaggio).

Mandriva Cooker 2009 e KDE 4.1: amore a prima vista

In un colpo solo la soluzione di mille problemi
Devo fare un applauso agli sviluppatori di Mandriva che hanno rilasciato una versione Beta2 di Cooker gia' molto stabile.
Sono quasi 8 anni che uso Mandriva, ma mai mi sono azzardato ad installare Cooker per usarla quotidianamente! I motivi della mia reticenza sono legati all'instabilita' intrinseca della distribuzione e al grande numero di aggiornamenti rilasciati ogni giorno.

Tuttavia...
... mi sono deciso a utilizzare Cooker 2009 Beta 2 perche' l'attrazione esercitata da:
  1. kernel 2.6.26,
  2. gli ultimissimi driver Nvidia
  3. KDE 4.1
  4. firefox 3
  5. openoffice 3
presenti tutti e contemporaneamente in un sistema nato apposta per loro, era troppa. Vi rendete conto? Come potevo resistere?



E infatti ho capitolato!
Non che sulla 2008.1 non si potessero installare tali software (li avevo gia' tutti in realta'), ma sinceramente tale soluzione aveva il sapore di un surrogato. Molto meglio usare un sistema che e' stato progettato ad hoc per loro. Il fatto che la fase di sviluppo Beta 2 sia molto vicina alla release ufficiale mi ha tolto ogni dubbio.

A dispetto di chi suggerisce di installare la 2009 da zero, io ho aggiornato la 2008.1, andando su easyurpmi e impostando le nuovi sorgenti di pacchetti per cooker. Ovviamente prima ho rimosso le sorgenti vecchie con il comando urpmi.removemedia (chi non ne conosce l'utilizzo puo' usare il Centro di Controllo).

Consiglio a chi non e' avvezzo ad usare i tool per la gestione rpm da riga di comando di non imbarcarsi in imprese pericolose.

L'aggiornamento ha richiesto molta attenzione, visto che avevo installati sulla 2008.1 sia kde3 che kde4 e che anche ora li ho entrambi. Le complicazioni sono dovute al fatto che mentre per la 2008.1 il default era kde3, per la 2009 il default e', giustamente, kde4. Questa inversione di ruoli ha comportato diversi conflitti durante l'installazione, comunque tutti facilmente risolubili.
Il risultato finale dopo il reboot e' stata una meraviglia. Dopo un giorno di uso mai un crash o un problema. Tutto il software di cui ho bisogno e' presente all'ultima versione (compresa la fantastica libreria per Python matplotlib!).

In particolare posso finalmente dire di usare con gioia KDE 4, che ho tentato di apprezzare fin dalla versione 4.0 ma che mai mi ha soddisfatto appieno a causa della sua scattosita'. Ora, risolti in parte i bug dei driver Nvidia, lo adoro e mai tornerei indietro: perderei in produttivita'.

P.s.: fantastico il widget per plasma "Color Picker": chi fa grafica e/o web lo adorera'.

Nota conclusiva
L'esperienza che ho fatto mi ha ricordato ancora una volta quanto siano meritevoli gli sviluppatori open source di un obolo e in questo caso particolare i ragazzi che lavorano per Mandriva. Ricordatevene tutti! Costoro ci liberano dal male e ci regalano il meglio che possono, un gesto di riconoscimento, una volta ogni tanto se lo meritano davvero.

Nvidia e KDE4: pace fatta beta1

Per notizie piu' aggiornate segui questo link


La nuova versione dei driver Nvidia risolve in parte i problemi sollevati dagli sviluppatori di KDE4

Avete installato KDE4 e vi sembra lento? Avete una scheda Nvidia? Allora molto probabilmente siete nel posto giusto!

Prima di continuare a leggere vi consiglio di cominciare il download del driver cliccando qui, visto che il driver e' una ventina di mega...

Avete fatto?
Intanto che scaricate leggete le mie considerazioni, altrimenti:
1 - i problemi della combinazione KDE4/Nvidia non erano dovuti al software open source ma al driver closed source.
2 - Nvidia non ha certo fatto una bella figura e sta cercando di rimediare.
3 - Rilasciasse i driver sotto licenza open probabilmente avrebbe risolto il problema molto prima e con una perdita economica e di immagine inferiore
4 - Non basta installare i driver: sono necessari un paio di comandi per fluidificare il plasma :)
5 - I driver sono ancora in beta!!! Soprattutto con kernel vecchi possono essere instabili.

Letto questo POTETE installate i driver, ovviamente da root o con sudo. Purtroppo, una volta fatto questo e configurato xorg.conf per usare il driver nvidia non avete ancora finito

Un paio di hack per essere veramente felici
Innazitutto aggiungete le seguenti righe nella sezione Screen del vostro xorg.conf
Option "PixmapCacheSize" "1000000"
Option "AllowSHMPixmaps" "0"

Per concludere dopo aver avviato la vostra sessione grafica date i comandi:
nvidia-settings -a InitialPixmapPlacement=2
nvidia-settings -a GlyphCache=1

Il secondo dovrebbe rappresentare un miglioramento per i possessori di schede delle serie GeForce 8, 9 o GTX.
Se vedete che i due precedenti comandi funzionano bene inseriteli nel file ~/.xinitrc
Qualora foste alla ricerca di maggiori informazioni vi consiglio di consultare il seguente link. [2]

[1] http://www.nvnews.net/vbulletin/showthread.php?t=58498
[2] http://www.nvnews.net/vbulletin/showthread.php?t=118088

KDE 4.1 e Mandriva: La guida ufficiale


Quanto trovate qui di seguito e' la traduzione (libera) della guida pubblicata da Fabrice Facorat. Essa spiega come installare KDE 4.1 su Mandriva 2008.1 Spring.
  1. Assicuratevi di avere almeno 1 GB libero sotto / (in particolare nella cartella opt, ad esempio tramite il comando)
  2. df -h
  3. Per non avere conflitti in fase di installazione puo' essere necessario rimuovere alcuni pacchetti (tranquilli, dopo verranno reinstallati) tramite il comando:
  4. urpme qt4-common; urpme libkdecore4; urpme libkdebase4; urpme kdenetwork4-core; urpme kdelibs4-core; urpme kde4-nsplugins
  5. Ora potete scegliere il mirror da cui scaricare i pacchetti dalla pagina dedicata a Mandriva su kde.org. I mirror sono server da cui potete scaricare i vostri pacchetti RPM, in questo caso quelli di KDE 4.1
  6. Scegliete un mirrror e copiate il suo indirizzo, ad esempio cliccando con il pulsante destro sul link e scegliendo copia dal menu' contestuale che apparira'
  7. Date il seguente comando:
  8. KDE41MIRROR=Indirizzo appena copiato/RPMS/i586/
    Ad esempio:
    KDE41MIRROR=ftp://ftp.lip6.fr/pub/X11/kde/stable/4.1.0/Mandriva/RPMS/i586/
  9. Aggiungete il mirror alla lista di urpmi, il gestore di pacchetti di Mandriva
  10. urpmi.addmedia KDE41 $KDE41MIRROR
  11. Installate i pacchetti di qt4:
  12. urpmi -a libqt; urpmi libqtxml4 libqtsvg4
  13. Adesso arriva il pezzo grosso: il meta-pacchetto task-kde4 che installera' tutto KDE 4.1:
  14. urpmi task-kde4
  15. Adesso dovrete rispindere ad un po' di domande: assicuratevi di selezionare le versioni dei pacchetti con versione KDE 4.1.0 o, male che vada, 4.0.98 e quelli Qt 4.4.0.
  16. Se il processo di installazione fallisce ripetete, anche piu' volte, il comando:
  17. urpmi task-kde4
Una volta completata la procedura chiudete la sessione. Al prossimo login vi dovrebbe apparire la possibilita' di scegliere kde4 al momento dell'inserimento della password (controllate cliccando sull'icona se compare tra le sessioni disponibile, accanto, ad esempio, a kde e gnome).

A proposito, potrebbe essere utile a tutti gli utenti Nvidia, come me, dare un'occhiata a questa pagina su techbase qualora soffriste di problemi di performance.
Magari un giorno tradurro' pure quella...

Che dire, KDE4 e' un ambiente bellissimo e che promette molto bene. Purtroppo, e per insufficiente esperienza e per lentezza dell'interfaccia grafica con le schede Nvidia, non riesco ancora ad essere sufficientemente produttivo. Speriamo che Nvidia si sbriga a rilasciare il sorgente dei suoi driver!!!

Digitale terrestre e chipset lite-on per linux


Una semplice soluzione per sistemare una rogna!
Qualora foste possessori di una delle penne USB per il digitale terrestre (altrimenti dette DVB-T tuner) che montano il chipset lite-on [1] e voleste utilizzarla su qualsiasi distribuzione linux vi conviene dare un'occhiata a quanto segue :)

Premesso che abbiate installato tutto il software necessario [2], aprite una console e date il comando:
tail -f /var/log/messages

Collegate la vostra penna usb. Dovrebbe comparirvi una cosa simile:
usb 1-3: new high speed USB device using ehci_hcd and address 2
usb 1-3: configuration #1 chosen from 1 choice
dvb-usb: found a 'LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner' in cold state, will try to load a firmware
dvb-usb: downloading firmware from file 'dvb-usb-dibusb-6.0.0.8.fw'
usb 1-3: USB disconnect, address 2
dvb-usb: generic DVB-USB module successfully deinitialized and disconnected.
usb 1-3: new high speed USB device using ehci_hcd and address 3
usb 1-3: configuration #1 chosen from 1 choice
dvb-usb: found a 'LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner' in warm state.
dvb-usb: will pass the complete MPEG2 transport stream to the software demuxer.
DVB: registering new adapter (LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner)
dvb-usb: no frontend was attached by 'LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner'
input: IR-receiver inside an USB DVB receiver as /class/input/input11
dvb-usb: schedule remote query interval to 150 msecs.
dvb-usb: LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner successfully initialized and connected.

Nonostante l'ultima riga ci dica che il gingillo e' "LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner successfully initialized and connected", dalla lettura della quart'ultima riga si capisce che qualcosa non va: "no frontend was attached by 'LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner'"!

NESSUN PROBLEMA!
Copiate questi comandi in un file ti testo, dandogli il nome dvb-reload [3]
#!/bin/bash
echo "Reload modules for DVB frontend ..."
if [ `id -u` != 0 ]; then
echo "Warning: $0 must be run under root account."
echo "Hint: use \"sudo $0\""
exit 1
fi
LOGGER='/usr/bin/logger'
if [ -x $LOGGER ]; then
$LOGGER "reload dvb_usb_dibusb_mc for dvb re-init"
fi
MODUL='dvb_usb_dibusb_mc'
rmmod -v $MODUL
modprobe -v $MODUL
ls -lR /dev/dvb
echo "Done."
exit 0
#eof

Lo script e' ben curato, ma, volendolo riassumere, i comandi magici sono questi:
MODUL='dvb_usb_dibusb_mc'
rmmod -v $MODUL
modprobe -v $MODUL

In parole povere il modulo del kernel per la gestione dell'apparecchio viene rimosso e ricaricato.

Eseguite lo script come root e leggerete nell'output di tail -f /var/log/messages una cosa del genere.
reload dvb_usb_dibusb_mc for dvb re-init
usbcore: deregistering interface driver dvb_usb_dibusb_mc
dvb-usb: LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner successfully deinitialized and disconnected.
dvb-usb: found a 'LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner' in warm state.
dvb-usb: will pass the complete MPEG2 transport stream to the software demuxer.
DVB: registering new adapter (LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner)
DVB: registering frontend 0 (DiBcom 3000MC/P)...
MT2060: successfully identified (IF1 = 1183)
input: IR-receiver inside an USB DVB receiver as /class/input/input13
schedule remote query interval to 150 msecs.
dvb-usb: LITE-ON USB2.0 DVB-T Tuner successfully initialized and connected.
usbcore: registered new interface driver dvb_usb_dibusb_mc


Come vedete questa volta il frontend e' stato registrato ("DVB: registering frontend 0 (DiBcom 3000MC/P)", sest'ultima riga)

DUE PAROLE
1 - Ho provato questa soluzione con un DVB tuner Toshiba
2 - Come interfaccia grafica per il DVB kaffeine va piu' che bene
3 - Quanto fa schifo l'interfaccia grafica che forniscono per windows? E' un'annetto che non controllo eventuali aggiornamenti, ma Savvy-TV mi sembrava veramente pessima!
4 - Se proprio dovete usare windows so che esiste un'interfaccia grafica diversa che funziona con questo tipo di penne. Non ricordo il nome. Google si'.
5 - Un metodo alternativo che ho usato per un anno e' stato quello di staccare e riattaccare il tuner ripetutamente fino a quando non veniva correttamente inizializzato... una rottura!


[1] e forse anche qualche altro chipset! Ho letto da qualche parte che la procedura per la Pinnacle non dovrebbe differire molto.

[2] Questa e' l'output del comando "rpm -qa|grep dvb", che mi elenca i pacchetti rpm che nel nome contengono la stringa dvb installati sulla mia mandriva: probabilmente basta anche meno!
dvb-firmware-usb-20061120-1plf2007.1
dvb-firmware-frontends-20061120-1plf2007.1
libdvbpsi4-0.1.5-3mdv2008.0
dvbtune-0.5-7mdv2008.1
dvb-apps-1.1.1-5mdv2008.1
libdvbpsi5-0.1.6-1mdv2008.1
dvbsnoop-1.4.00-3mdv2008.1


[3] ho trovato questi comandi in una mailing list in tedesco e data la mia nulla conoscenza della lingua non sono riuscito a risalire all'autore dello script, a cui comunque vanno tutti i nostri ringraziamenti.
Il link al post incriminato e' questo: http://www.ureader.de/msg/125921864.aspx

Rimuovere kernel obsoleti

Un simpatico trucchetto per semplificarsi la vita
Quando si installa un nuovo kernel e' buona prassi conservare quello vecchio: dovesse andare storto qualcosa nell'aggiornamento. [1]
I gestori dei pacchetti lo sanno e, a differenza di quanto succede per un software normale, ad esempio firefox, dopo l'aggiornamento non rimuovono i pacchetti vecchi.
Capita, per questo motivo, di avere svariate versioni del kernel inutilizzate installate sulla propria macchina.
Per eliminarle tutte senza diventare matti tra dipendenze, interfacce grafiche e via dicendo vi do un simpatico consiglio, che funziona su Mandriva ma e' facilmente riscalabile ad altre distribuzioni. Il comando magico e':
urpme `rpm -qa|grep kernel|grep X.Y.ZZ`
X.Y.ZZ e' la versione obsoleta del kernel. Vi faccio notare che nel comando di prima sono stati utilizzati gli apici retroversi, che permettono di inserire all'interno di un comando l'output di un altro comando.

Prima di procedere potreste voler controllare i pacchetti che vengono rimossi. A tal fine e' sufficiente dare il comando contenuto tra gli apici retroversi, il quale vi restituira' in output i pacchetti incriminati e destinati ad essere rimossi.

[1] Per esempio puo' succedere che su un nuovo kernel non si riescano a compilare driver esterni, soprattutto nel caso dei driver proprietari.

Installare KDE4 su mandriva

Tra i possibili ambienti grafici che si possono installare su Mandriva un posto di tutto rispetto lo occupa di sicuro KDE4
Negli ultimi mesi i pacchetti di KDE4 su Mandriva arrivano copiosi e ad ogni nuova release vengono aggiornati per includere nuove migliorie e correzioni a questo progetto.
Per installare un ambiente completo di amarok2 e koffice2 e' sufficiente dare il comando:
urpmi task-kde4
In alternativa potete usare il gestore di pacchetti del centro di controllo.
Al login successivo KDE4 comparira' tra le sessioni disponibili.
Rimuovere KDE4
Se proprio non avete spazio su disco per testare l'evoluzione frentica del fantastico KDE4, potete rimuoverlo. La rimozione non e' semplice come l'installazione ma non e' nulla di drammatico!
Non e' sufficiente, infatti, rimuovere il pacchetto task-kde4, ma bisogna trovare un pacchetto di base da cui dipendono tutti gli altri. Tempo fa ho fatto una prova e mi sono accorto che eliminando il pacchetto libkio5 tutti i pacchetti installati da task-kde4 venivano eliminati. Le cose non dovrebbero essere cambiate di molto.
Al solito potete eseguire questa operazione o tramite interfaccia grafica o usando la riga di comando:
urpme libkio5
Qualcosa di piu', qualcosa di meno
Per avere a disposizione anche i programmi e le librerie di sviluppo di KDE4 potete farlo in maniera molto semplice installando il pacchetto task-kde4-devel.
Se invece volete testare un ambiente KDE4 senza scaricare tutti i pacchetti aggiuntivi, magari perche' siete curiosi ma avete una banda limitata, potete provare ad installare il pacchetto task-kde4-minimal al posto del sopra menzionato task-kde4.

Mandriva 2008 Spring: upgrade step by step

Disclaimer
Le istruzioni seguenti sono state testate da me e non mi hanno dato problemi. Spero anche per voi sia la stessa cosa, ma non escludo e non mi assumo nessuna responsabilita' nel caso qualcosa non vada liscio ;)
In bocca al lupo e grazie per qualsiasi segnalazione o suggerimento mi vorrete fare.

Ecco come fare un aggiornamento indolore all'ultimissima release di Mandriva!
Per aggiornare il vostro sistema dovrete seguire le seguenti istruzioni. E' necessario dare i seguenti comandi con i privilegi di root [1].

Nota per chi usa i pacchetti MIB
Chi usa i pacchetti MIB e' pregato di disinstallare, prima di cominciare, il pacchetto tappabuchi da loro rilasciato. Fatelo copia-incollando in una shell il seguente comando:
rpm -e fix-rpm-macros-1.0-1.mib2008.0.noarch

Benvenuta primavera
Prima di tutto bisogna impostare le fonti per urpmi. Opzionalmente potete rimuovere quelle vecchie:

# Rimuovi le vecchie sorgenti (opzionale) / Remove old sources (optional)
# Rimuovi il '#' iniziale dalla prossima riga per farlo / To do it remove the starting '#' from the next line
# urpmi.removemedia -a

# Aggiungi le sorgenti / Adds new sources
urpmi.addmedia 'Main' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/main/release'
urpmi.addmedia 'Contrib' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/contrib/release'
urpmi.addmedia 'Non-free' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/non-free/release'
urpmi.addmedia 'Main Updates' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/main/updates'
urpmi.addmedia 'Contrib Updates' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/contrib/updates'
urpmi.addmedia 'Non-free Updates' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/non-free/updates'
urpmi.addmedia 'Main Backports' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/main/backports'
urpmi.addmedia 'Contrib Backports' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/contrib/backports'
urpmi.addmedia 'Non-free Backports' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/non-free/backports'
urpmi.addmedia 'PLF Free' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/free/release/binary/i586'
urpmi.addmedia 'PLF Non-free' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/non-free/release/binary/i586'
urpmi.addmedia 'PLF Free Backports' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/free/backports/binary/i586'
urpmi.addmedia 'PLF Non-free Backports' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/non-free/backports/binary/i586'

# Aggiorna il sistema / Update your system
urpmi --auto-select

Vedrete che l'aggiornamento proposto riguarda principalmete il software per la gestione degli rpm. Accettate pure l'aggiornamento (non ci vorra' molto se avete una connessione veloce). Fatto questo urpmi ripartira' proponendovi l'aggiornamento della parte rimanente del sistema.

Puo' essere che l'installazione non fili del tutto liscia e che sia necessario rimuovere alcuni pacchetti che creano conflitti. In linea di massima urpmi vi avvisera' di tutto questo chiedendovi come procedere. Se avete problemi chiedete pure.
E' probabile che dovrete dare il comando urpmi --auto-select piu' volte prima di riuscire a completare la procedura.

Installazione fonti aggiuntive
E' possibile configurare urpmi per avere a disposizione pacchetti ulteriori o compilati con ottimizzazioni particolari. Le peculiartia' dei diversi repository sono descritte in questo post. Chi cura queste sorgenti non ufficiali sono benemeriti personaggi dell'open source che vanno ringraziati, appoggiati ed aiutati per quanto mettono a nostra disposizione in maniera totalmente gratuita.
Essendo pacchetti non ufficiali la loro integrazione con il sistema puo' causare qualche sorpresa, anche se non mi e' mai successo di ritrovarmi a causa del loro utilizzo con un sistema inutilizzabile.
Se volete installare queste sorgenti aggiuntive ricorrete ai comandi descritti di seguito.

MDE
Versione 32 bit
urpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.1/RPMS with hdlist.cz
Versione 64 bit
urpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.1_64/RPMS with hdlist.cz

MIB
Versione 32 bit
urpmi.addmedia --update MIB_i686_progs http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/progs with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_games http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/games with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_noarch http://mib.pianetalinux.org/2008.1/noarch with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia MIB_i686_NonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/non-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/plf-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfNonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/plf-nofree with media_info/synthesis.hdlist.cz

Versione 64 bit
urpmi.addmedia --update MIB_i686_progs http://mib.pianetalinux.org/2008.1/ix86_64/progs with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_games http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/games with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_noarch http://mib.pianetalinux.org/2008.1/noarch with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia MIB_i686_NonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/non-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/plf-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfNonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/plf-nofree with media_info/synthesis.hdlist.cz


SoS
urpmi.addmedia 'SoS-Main' 'http://seerofsouls.com/mandriva/2008.1/i586/main/'
urpmi.addmedia 'SoS-Contrib' 'http://seerofsouls.com/mandriva/2008.1/i586/contrib/'

rpmlinux.org
urpmi.addmedia --update RPMLinux.org http://rpmlinux.org/mandriva/2008.1/i586/media/main/release/ with media_info/hdlist.cz

Google
Versione stabile
wget https://dl-ssl.google.com/linux/google-repo-setup.sh
bash google-repo-setup.sh

Versione beta
wget https://dl-ssl.google.com/linux/google-repo-setup.sh
sed -i 's|stable|testing|g' google-repo-setup.sh
bash google-repo-setup.sh


TODO
Istruzioni per installazione di skype e acrobat reader
Fare un bel post sulla nota [1]

[1] Istruzioni per diventare root

La Coop e linux...

Per la serie predicare bene e razzolare male...
Se vi aspettavate una presa di posizione di Coop in favore del pinguino rimarrete profondamente delusi! Pare che parecchie persone, consumatori e molto probabilmente soci abbiano interpellato la Coop affinche' proponesse, ai propri soci e ai propri clienti, pc con sistemi operativi alternativi al monopolista del mercato.
Alla questione viene risposto, dopo una premessa di filosofia spicciola, che ora la loro strategia di marketing prevede di inserire nell'offerta l'Asus EEE Pc (definito "portatile economico", cosa NON VERA[2]). Credo che il fatto che l'EEE Pc abbia preinstallato Linux sia solo una cosa accessoria, di gran lunga marginale rispetto al profitto che il successo di questo portatile garantisce.
Nota positiva, alla fine della risposta, l'ammissione di chi scrive che il "mercato e' troppo rigido". Non cosi' condivisibile la successiva dichiarazione che Linux sia ostico da usare (il fatto che sia sull'EEE Pc dimostra esattamente il contrario, dal mio punto di Vista :p ).
Su questo articolo si potrebbe dire di tutto e di piu', ma credo che proprio che questa, insieme a tante altre cose, sia l'ennesima dimostrazione che di anno in anno Coop si stia sempre piu' allontanando da cio' che vorrebbe apparire.

La mia opinione e' che Coop faccia di tutto per dare di se' l'immagine di una specie di onlus, una organizzazione benefica senza fine di lucro. La risposta data ai lettori dimostra che forse potrebbe fare di piu'... molto di piu'! Ma probabilmente non le interessa, perche' non conveniente da un punto di vista economico.


[1] Edizione di Ferrara, Marzo, numero 2 2008, pag. 51
[2] Il rapporto qualita'/prezzo a mio avviso permette di affermare che l'EEE Pc e' carissimo!

Google Software per tutti i pinguini

Avevo gia' parlato, per altri motivi, del software che Google mette a disposizione per gli utenti Linux. Di recente ho scoperto che oltre a rilasciare versioni stabili dei propri prodotti, Google permette di accedere a delle versioni beta.
E permette di farlo molto comodamente!

In particolare Google ha rilasciato uno script che permette di configurare il vostro gestore di pacchetti (urpmi, yast, apt o yum che sia) in maniera totalmente automatica.
Per eseguirlo e' sufficiente eseguire i seguenti comandi:
wget https://dl-ssl.google.com/linux/google-repo-setup.sh
bash google-repo-setup.sh

Non e' necessario lanciare i comandi come root, visto che lo script e' gia' impostato per usare sudo!
Lo script funziona per una moltitudine di ditribuzioni, come, per esempio Mandriva, OpenSuse, Fedora (e tutte quelle che usano yum), Debian e Ubuntu (e tutte le varie *buntu e quelle che usano apt).
Lo script vi permettera' di installare Google Desktop oppure Picasa su linux.

Qualora, invece, voleste provare le versioni beta, dovreste usare i seguenti comandi:
wget https://dl-ssl.google.com/linux/google-repo-setup.sh
sed -i 's|stable|testing|g' google-repo-setup.sh
bash google-repo-setup.sh

Come detto prima non e' necessario lanciare i comandi come root, visto che lo script e' gia' impostato per usare sudo!
Come vedete ho semplicemente aggiunto una riga ai comandi precedenti per sostituire la parola "stable" con "testing". Essendo un mio hack, che non ho avuto modo di testare su tutte le distribuzioni, vi chiedo la cortesia di confermarmi la sua efficacia o di segnalarmi eventuali problemi.

Fatto questo siete pronti a testare le nuove funzionalita' della versione beta di Picasa, ad esempio Web Album e BlogThis!, presenti da molto tempo nella versione Windows ma disponibili per Linux solo usando questa beta!

Configurazione manuale
Ovvio che potreste voler configurare le vostre fonti a manina, lasciando disoccupato lo script di Google.

Ecco le istruzioni per farlo su Mandriva!

Aggiungere la fonte
Per i pacchetti stabili e' sufficente il comando:
urpmi.addmedia -v google http://dl.google.com/linux/rpm/stable/i386 with hdlist.cz,
mentre per quelli instabili:
urpmi.addmedia -v google http://dl.google.com/linux/rpm/testing/i386 with hdlist.cz

Installazione
Installare i pacchetti come di consueto con l'interfaccia grafica oppure con il semplice comando:
urpmi picasa

kde 3.5.9 per Mandriva 2008.0

Update 17 Febbraio
Da oggi, con mia immensa sorpresa, kde 3.5.9 e' disponibile nei backports ufficiali!
La notizia mi coglie discretamente impreparato perche' da quando uso Mandriva (piu' di sei anni) per ottenere un aggiornamento targato mandriva di KDE era necessario aspettare il rilascio della nuova versione dell'intera distribuzione. Per anni e' stato possibile sopperire a questo inconveniente usando sorgenti di pacchetti alternative a quelle ufficiali.
La situazione pare sia cambiata dall'inizio di quest'anno, in concomitanza con il rilascio di KDE4. Sin da subito Mandriva ha rilasciato i pacchetti per questo rivoluzionario software, aggiornadolo costantemente.
Adesso, prima ancora che KDE 3.5.9 sia rilasciato ufficialmente, eccolo comparire tra gli aggiornamenti disponibili.

Consiglio a questo punto di disabilitare la sorgente MDE o addirittura di rimuoverla, a meno che non siate interessati a provare le ultimissime versioni di alcuni software da loro pacchettizzati, come la versione beta di openoffice.



La notizia originale

I ragazzi di MDE l'hanno gia' sfornato!
Prima ancora del rilascio ufficiale, che avverra' a breve, i ragazzi di Mandriva Enhanced Rpms sono riusciti a pacchettizzare la nuova versione stabile di KDE 3.5.9.

Al solito per includere le fonti MDE (qualora non l'aveste gia' fatto) e' sufficiente il comando:
urpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.cz
urpmi.update -a
urpmi --auto-select
In caso di conflitti nell'installazione fatemi sapere, saro' ben lieto di darvi una mano!

Che fara' il MIB?
A questo punto c'e' da attendersi una rapida reazione del team di Mandriva Italian Backports, che al'inizio del mese ci aveva stupito rilasciando la propria versione di KDE 3.5.8, ribattezzata "Extreme KDE".

Ovviamente, appena sapro' qualcosa in proposito non esitero' a farvi sapere.

Installare Vista: non fatelo!

Vi capitasse di dover installare Vista state attenti!
Al momento configurare il percorso di installazione cliccate in basso a sinistra su "carica driver" ed inseririte il CD/DVD dei driver del vostro computer.
Questo vi evitare spiacevoli sorprese, come il blocco dell'installazione nella fase di "completamento installazione".

Questa fase e' comunque abbastanza lunga, ma se supera la mezz'ora e non si conclude e' probabile che qualcosa stia andando storto e che sia necessario fare quanto detto sopra. Ovviamente i furbacchioni di M$ mica ve lo dicono che state aspettando per niente!!!
Ma non ne dicono di cose! Per esempio ho scoperto che l'utility per la deframmentazione disco non mostra neppure piu' dove mette i dati. Ma io lo voglio sapere!!!

Non immaginavo che installare windows fosse cosi' una rottura, sinceramente trovo molto piu' semplice installare Linux!

Installazione Vista vs Linux
Il bilancio di questo scontro impari vede uscire vincitore, ovviamente, Linux!
Il fatto che Linux sia difficile da installare e' un falso e fastidioso mito. Se Vista o XP non fossero preinstallati su quasi tutti i computer in commercio in Italia e gli utenti potessero fare un reale confronto tra la comodita' di installazione dei due sistemi operativi si accorgerebbero che Linux e' molto piu' semplice e veloce da installare.

Il partizionamento
In particolare gli utenti Linux alle prime si trovano in imbarazzo nella fase di partizionamento. Ma questo perche' molte volte hanno gia' installato windows che gli occupa scelleratamente tutto l'hard disk. Si partisse alla pari, su un disco vergine, ci si accorgerebbe di quanto e' inferiore l'installazione di windows se paragonata a quella di Linux. In particolare il programma di partizionamento di M$ e' nettamente inferiore se confrontato con quello, ad esempio, di Mandriva Linux!

Installazione dei programmi
Avete idea di quanto tempo occorra per avere una macchina Linux perfettamente funzionante e dotata di tutti i programmi piu' comuni (ufficio, grafica, multimediali, internet, posta elettronica, chat, ...)? All'incirca una ventina di minuti!
Se vi va bene con windows dopo venti minuti avete installato il sistema operativo e poco piu'! Fatto cio' molto probabilmente dovrete andarvi a pescare i programmi di cui avete bisogno su mille CD/DVD o in giro per la rete, perdendo ore (sic!) ad installarveli tra mille reboot.

Fastidio
Sono veramente infastidito che M$, il monopolista del mercato, sia cosi' inferiore ai suoi concorrenti: Linux e Apple! La cosa che mi disgusta di piu' e' che e' praticamente impossibile acquistare un portatile economico senza windows sopra, rendendolo di fatto ancora piu' monopolista.
Ho persino l'impressione che la cosa vada oltre i limiti della legalita' e che come al solito qui in Italia si chiuda un occhio per non fare dispetto ai potenti.

Speranze per il futuro
In futuro le cose potrebbero cambiare radicalmente a giudicare dalla situazione attuale.:
  1. Vista e' stato un flop clamoroso. Avendolo provato ora posso capire perche': consuma una marea di risorse senza far capire all'utente cosa stia facendo.
  2. All'estero molte case cominciano a sfornare portatili con Linux preinstallato.
  3. L'Asus EEE Pc, autentica rivelazione di fine 2007, viene distribuito, anche qui in Italia, primariamente con Linux!
  4. La Apple ora supporta architettura Intel. Speriamo che presto permetta di installare il suo software su hardware non Apple.
Vedo M$ sempre piu' in declino, per fortuna di chi con il PC vuole lavorarci!