Ne restera' soltanto uno?
Circa un anno fa scrissi un articolo a proposito delle Sorgenti alternative di pacchetti rpm per Mandriva 2008.0.
Le informazioni contenute nel sopra citato post sono rimaste valide pressoche' in toto per quanto riguarda Mandriva 2008.1, ma con l'arrivo di Mandriva 2009 la situazione e' cambiata, e parecchio.
Mentre i repo "semi-ufficiali" del Penguin Liberation Front rimangono la fonte principale di software non ufficiale per Mandriva (soprattutto per quel che riguarda le applicazioni multimedia e gli emulatori con annessi e connessi), gli altri packagers alternativi, ad eccezione del progetto MIB (Mandriva Italian Backports), sono letteralmente spariti dalla scena.
I ragazzi del MIB invece hanno saputo organizzare i propri sforzi e, con lodevole caparbieta', hanno cominciato a sfornare pacchetti su pacchetti per diverse versioni della distribuzione che piu' ci piace (e per diverse architetture!!!).
A mio parere il loro sforzo e' meritevole di attenzione da parte della comunita' internazionale e mi auguro che ben presto tester e contributor da tutte le parti del mondo si aggiungano a loro per permettere a questo progetto di spiccare il volo.
Ma gli altri che fanno?
A quel che mi risulta Seer of Souls, Rpmlinux e MDE (distintosi in passato come punto di riferimento per chi desiderava avere con rapidita' le versioni piu' aggiornate di KDE 3) non forniscono alcun supporto per la versione 2009.
Non ho seguito attentamente i motivi per cui questi packagers non abbiano piu il tempo o le motivazioni di un tempo e abbiano abbandonato il gravoso compito di fornire pacchetti testati e affidabili a torme di utenti esigenti ed assetati di software all'ultima versione.
Certo e' che mi auguro di rivedere presto, magari fin dalla versione 2009.1, tutti i packagers allineati alla versione current di Mandriva.
Ne restera' soltanto uno?
Speriamo di no!
I cosiddetti third party packagers si sono sempre distinti nella loro offerta, intersecando raramente i loro obiettivi, rivolgendosi ad utenze diverse: in passato mi e' capitato non di rado di rivolgermi a tutti loro per diversi motivi.
Il silenzio che si e' venuto a creare toglie indubbiamente delle possibilita' agli utenti Mandriva e un pizzico di competizione non puo' che pungolare la squadra di sviluppatori italiani a fare ancora meglio!
bash
blogger
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css
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didattica
errore/orrore
fisica
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interfaccia grafica
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lente di laue
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MDE
MIB
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Python
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Ubuntu
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Un consiglio per utilizzare al meglio urpmi
Mai capitato che urpmi si bloccasse durante il download di un pacchetto?
Con l'arrivo di Mandriva 2009 urpmi scarica di default i pacchetti utilizzando aria2c, una specie di download manager in grado di scaricare i frammenti di un pacchetto da piu' server in modo da ottimizzare la velocita' del download.
Purtroppo non sempre tutto fila liscio...
Capita a volte che il download fallisca, spesso quando avete gia' scaricato mega di dati. Una semplice soluzione e' di utilizzare programmi alternativi per il download, ad esempio wget e curl.
Come?
Qualora vi trovaste particolarmente bene con una di queste soluzioni vi consiglio di definire un alias nel file .bashrc di root, inserendo una riga simile a questa:
Buon aggiornameto/installazione!
Con l'arrivo di Mandriva 2009 urpmi scarica di default i pacchetti utilizzando aria2c, una specie di download manager in grado di scaricare i frammenti di un pacchetto da piu' server in modo da ottimizzare la velocita' del download.
Purtroppo non sempre tutto fila liscio...
Capita a volte che il download fallisca, spesso quando avete gia' scaricato mega di dati. Una semplice soluzione e' di utilizzare programmi alternativi per il download, ad esempio wget e curl.
Come?
urpmi --wget nomepacchetto
urpmi --curl nomepacchetto
urpmi --auto-select --wget
urpmi --auto-select --curl
urpmi --auto-update --wget
urpmi --auto-update --curl
Qualora vi trovaste particolarmente bene con una di queste soluzioni vi consiglio di definire un alias nel file .bashrc di root, inserendo una riga simile a questa:
alias urpmi="urpmi --wget"
alias urpmi="urpmi --curl"
Buon aggiornameto/installazione!
Mandriva Cooker 2009 e KDE 4.1: amore a prima vista
In un colpo solo la soluzione di mille problemi
Sono quasi 8 anni che uso Mandriva, ma mai mi sono azzardato ad installare Cooker per usarla quotidianamente! I motivi della mia reticenza sono legati all'instabilita' intrinseca della distribuzione e al grande numero di aggiornamenti rilasciati ogni giorno.
Tuttavia...
... mi sono deciso a utilizzare Cooker 2009 Beta 2 perche' l'attrazione esercitata da:
- kernel 2.6.26,
- gli ultimissimi driver Nvidia
- KDE 4.1
- firefox 3
- openoffice 3
E infatti ho capitolato!
Non che sulla 2008.1 non si potessero installare tali software (li avevo gia' tutti in realta'), ma sinceramente tale soluzione aveva il sapore di un surrogato. Molto meglio usare un sistema che e' stato progettato ad hoc per loro. Il fatto che la fase di sviluppo Beta 2 sia molto vicina alla release ufficiale mi ha tolto ogni dubbio.
A dispetto di chi suggerisce di installare la 2009 da zero, io ho aggiornato la 2008.1, andando su easyurpmi e impostando le nuovi sorgenti di pacchetti per cooker. Ovviamente prima ho rimosso le sorgenti vecchie con il comando urpmi.removemedia (chi non ne conosce l'utilizzo puo' usare il Centro di Controllo).
Consiglio a chi non e' avvezzo ad usare i tool per la gestione rpm da riga di comando di non imbarcarsi in imprese pericolose.
L'aggiornamento ha richiesto molta attenzione, visto che avevo installati sulla 2008.1 sia kde3 che kde4 e che anche ora li ho entrambi. Le complicazioni sono dovute al fatto che mentre per la 2008.1 il default era kde3, per la 2009 il default e', giustamente, kde4. Questa inversione di ruoli ha comportato diversi conflitti durante l'installazione, comunque tutti facilmente risolubili.
Il risultato finale dopo il reboot e' stata una meraviglia. Dopo un giorno di uso mai un crash o un problema. Tutto il software di cui ho bisogno e' presente all'ultima versione (compresa la fantastica libreria per Python matplotlib!).
In particolare posso finalmente dire di usare con gioia KDE 4, che ho tentato di apprezzare fin dalla versione 4.0 ma che mai mi ha soddisfatto appieno a causa della sua scattosita'. Ora, risolti in parte i bug dei driver Nvidia, lo adoro e mai tornerei indietro: perderei in produttivita'.
P.s.: fantastico il widget per plasma "Color Picker": chi fa grafica e/o web lo adorera'.
Nota conclusiva
L'esperienza che ho fatto mi ha ricordato ancora una volta quanto siano meritevoli gli sviluppatori open source di un obolo e in questo caso particolare i ragazzi che lavorano per Mandriva. Ricordatevene tutti! Costoro ci liberano dal male e ci regalano il meglio che possono, un gesto di riconoscimento, una volta ogni tanto se lo meritano davvero.
KDE 4.1 e Mandriva: La guida ufficiale

Quanto trovate qui di seguito e' la traduzione (libera) della guida pubblicata da Fabrice Facorat. Essa spiega come installare KDE 4.1 su Mandriva 2008.1 Spring.
- Assicuratevi di avere almeno 1 GB libero sotto / (in particolare nella cartella opt, ad esempio tramite il comando)
- Per non avere conflitti in fase di installazione puo' essere necessario rimuovere alcuni pacchetti (tranquilli, dopo verranno reinstallati) tramite il comando:
- Ora potete scegliere il mirror da cui scaricare i pacchetti dalla pagina dedicata a Mandriva su kde.org. I mirror sono server da cui potete scaricare i vostri pacchetti RPM, in questo caso quelli di KDE 4.1
- Scegliete un mirrror e copiate il suo indirizzo, ad esempio cliccando con il pulsante destro sul link e scegliendo copia dal menu' contestuale che apparira'
- Date il seguente comando:
- Aggiungete il mirror alla lista di urpmi, il gestore di pacchetti di Mandriva
- Installate i pacchetti di qt4:
- Adesso arriva il pezzo grosso: il meta-pacchetto task-kde4 che installera' tutto KDE 4.1:
- Adesso dovrete rispindere ad un po' di domande: assicuratevi di selezionare le versioni dei pacchetti con versione KDE 4.1.0 o, male che vada, 4.0.98 e quelli Qt 4.4.0.
- Se il processo di installazione fallisce ripetete, anche piu' volte, il comando:
df -hurpme qt4-common; urpme libkdecore4; urpme libkdebase4; urpme kdenetwork4-core; urpme kdelibs4-core; urpme kde4-nspluginsKDE41MIRROR=Indirizzo appena copiato/RPMS/i586/Ad esempio:
KDE41MIRROR=ftp://ftp.lip6.fr/pub/X11/kde/stable/4.1.0/Mandriva/RPMS/i586/urpmi.addmedia KDE41 $KDE41MIRRORurpmi -a libqt; urpmi libqtxml4 libqtsvg4urpmi task-kde4urpmi task-kde4A proposito, potrebbe essere utile a tutti gli utenti Nvidia, come me, dare un'occhiata a questa pagina su techbase qualora soffriste di problemi di performance.
Magari un giorno tradurro' pure quella...
Che dire, KDE4 e' un ambiente bellissimo e che promette molto bene. Purtroppo, e per insufficiente esperienza e per lentezza dell'interfaccia grafica con le schede Nvidia, non riesco ancora ad essere sufficientemente produttivo. Speriamo che Nvidia si sbriga a rilasciare il sorgente dei suoi driver!!!
Vinci una Mandriva Flash!
Mandriva lancia una splendida iniziativa
Che aspettate?! Non perdete tempo e andate a rispondere a questa intervista! Per i volenterosi Mandriva mette in palio tre oggettini come quello rappresentato in figura.
L'oggetto del desiderio e' Mandriva 2008 Spring Flash key, una penna USB che contiene un sistema operativo avviabile senza installazione.
Con questo fantastico oggetto potrete portare la vostra distribuzione preferita sempre con voi, farla provare ai vostri amici e immagazzinare i vostri dati: la chiave ha una capacita' di ben 8 Giga di cui solo 2 occupati dal sistema operativo!
Mi raccomando fate presto: il concorso scade il 17 Luglio!
Che aspettate?! Non perdete tempo e andate a rispondere a questa intervista! Per i volenterosi Mandriva mette in palio tre oggettini come quello rappresentato in figura.
L'oggetto del desiderio e' Mandriva 2008 Spring Flash key, una penna USB che contiene un sistema operativo avviabile senza installazione.
Con questo fantastico oggetto potrete portare la vostra distribuzione preferita sempre con voi, farla provare ai vostri amici e immagazzinare i vostri dati: la chiave ha una capacita' di ben 8 Giga di cui solo 2 occupati dal sistema operativo!
Mi raccomando fate presto: il concorso scade il 17 Luglio!
Installare plone su mandriva
Ecco poche semplici istruzioni passi per avere un sito plone funzionante
Quanto leggerete e' stato testato su Mandriva ma dovrebbe facilmente essere trasferibile su altre distribuzioni.
Dopo aver settato correttamente le vostre sorgenti di pacchetti [1] sara' sufficiente la seguente serie di comandi come root:
Ovviamente potete usare valori a piacere per la coppia USERNAME e PASSWORD.
Fatto questo Zope dovrebbe essere a posto.
A questo punto aprite un browser (konqueror, firefox o quello che vi pare...) all'indirizzo http://localhost:9080/manage
Vi sara' chiesto di immettere le credenziali (USERNAME e PASSWORD) inserite prima. Una volta che vi sarete autenticati sulla destra trovate un menu' a tendina con, a fianco, un pulsante "Add".
Dal menu' a tendina selezionate "Plone site" e cliccate su "Add". Vi si aprira' la pagina di configurazione del sito in gestazione, contenente un form con tre campi principali: Id, Title e Description.
Come Id mettete un nome semplice, ad esempio "pippo": andra' a comporre la url del vostro sito in questo modo: http://localhost:9080/pippo. Vi esorto a non inserire nomi complicati strani o con spazi.
Title e description sono frasi che potete inserire per descrivere al meglio il vostro nuovo sito.
Completato il form (per il momento bastano questi tre campi), cliccate sul bottone "Add plone site", situato in fondo alla pagina.
A questo punto andate con il vostro browser all'indirizzo: http://localhost:9080/pippo
Buon divertimento!
P.s.: Ho scritto questa guida perche' reperire queste banali informazioni mi e' costato piu' tempo di quel che pensassi. Qualora incontraste problemi vi prego di segnalarmelo in modo che altre persone non perdano tempo e coraggio approcciandosi a questo fantastico CMS. Grazie!
[1] In caso di necessita' vi consiglio di dare un occhio a questo post
[2] python2.4-setuptools e' un pacchetto necessario per evitare che le pagine non vengano generate correttamente. Se non lo installate vedrete un tipico messaggio di errore Python contente (tra l'altro) la stringa "No traversable adapter found"
[3] zope deve essere fermato prima di aggiungere un utente amministratore
[4] ci mettera' un po'...
Quanto leggerete e' stato testato su Mandriva ma dovrebbe facilmente essere trasferibile su altre distribuzioni.
Dopo aver settato correttamente le vostre sorgenti di pacchetti [1] sara' sufficiente la seguente serie di comandi come root:
urpmi zope-Plone
urpmi python2.4-setuptools # [2]
service zope stop # [3]
zopectl adduser USERNAME PASSWORD # [4]Ovviamente potete usare valori a piacere per la coppia USERNAME e PASSWORD.
Fatto questo Zope dovrebbe essere a posto.
A questo punto aprite un browser (konqueror, firefox o quello che vi pare...) all'indirizzo http://localhost:9080/manage
Vi sara' chiesto di immettere le credenziali (USERNAME e PASSWORD) inserite prima. Una volta che vi sarete autenticati sulla destra trovate un menu' a tendina con, a fianco, un pulsante "Add".
Dal menu' a tendina selezionate "Plone site" e cliccate su "Add". Vi si aprira' la pagina di configurazione del sito in gestazione, contenente un form con tre campi principali: Id, Title e Description.
Come Id mettete un nome semplice, ad esempio "pippo": andra' a comporre la url del vostro sito in questo modo: http://localhost:9080/pippo. Vi esorto a non inserire nomi complicati strani o con spazi.
Title e description sono frasi che potete inserire per descrivere al meglio il vostro nuovo sito.
Completato il form (per il momento bastano questi tre campi), cliccate sul bottone "Add plone site", situato in fondo alla pagina.
A questo punto andate con il vostro browser all'indirizzo: http://localhost:9080/pippo
Buon divertimento!
P.s.: Ho scritto questa guida perche' reperire queste banali informazioni mi e' costato piu' tempo di quel che pensassi. Qualora incontraste problemi vi prego di segnalarmelo in modo che altre persone non perdano tempo e coraggio approcciandosi a questo fantastico CMS. Grazie!
[1] In caso di necessita' vi consiglio di dare un occhio a questo post
[2] python2.4-setuptools e' un pacchetto necessario per evitare che le pagine non vengano generate correttamente. Se non lo installate vedrete un tipico messaggio di errore Python contente (tra l'altro) la stringa "No traversable adapter found"
[3] zope deve essere fermato prima di aggiungere un utente amministratore
[4] ci mettera' un po'...
Rimuovere kernel obsoleti
Un simpatico trucchetto per semplificarsi la vita
Quando si installa un nuovo kernel e' buona prassi conservare quello vecchio: dovesse andare storto qualcosa nell'aggiornamento. [1]
I gestori dei pacchetti lo sanno e, a differenza di quanto succede per un software normale, ad esempio firefox, dopo l'aggiornamento non rimuovono i pacchetti vecchi.
Capita, per questo motivo, di avere svariate versioni del kernel inutilizzate installate sulla propria macchina.
Per eliminarle tutte senza diventare matti tra dipendenze, interfacce grafiche e via dicendo vi do un simpatico consiglio, che funziona su Mandriva ma e' facilmente riscalabile ad altre distribuzioni. Il comando magico e':
X.Y.ZZ e' la versione obsoleta del kernel. Vi faccio notare che nel comando di prima sono stati utilizzati gli apici retroversi, che permettono di inserire all'interno di un comando l'output di un altro comando.
Prima di procedere potreste voler controllare i pacchetti che vengono rimossi. A tal fine e' sufficiente dare il comando contenuto tra gli apici retroversi, il quale vi restituira' in output i pacchetti incriminati e destinati ad essere rimossi.
[1] Per esempio puo' succedere che su un nuovo kernel non si riescano a compilare driver esterni, soprattutto nel caso dei driver proprietari.
I gestori dei pacchetti lo sanno e, a differenza di quanto succede per un software normale, ad esempio firefox, dopo l'aggiornamento non rimuovono i pacchetti vecchi.
Capita, per questo motivo, di avere svariate versioni del kernel inutilizzate installate sulla propria macchina.
Per eliminarle tutte senza diventare matti tra dipendenze, interfacce grafiche e via dicendo vi do un simpatico consiglio, che funziona su Mandriva ma e' facilmente riscalabile ad altre distribuzioni. Il comando magico e':
urpme `rpm -qa|grep kernel|grep X.Y.ZZ`X.Y.ZZ e' la versione obsoleta del kernel. Vi faccio notare che nel comando di prima sono stati utilizzati gli apici retroversi, che permettono di inserire all'interno di un comando l'output di un altro comando.
Prima di procedere potreste voler controllare i pacchetti che vengono rimossi. A tal fine e' sufficiente dare il comando contenuto tra gli apici retroversi, il quale vi restituira' in output i pacchetti incriminati e destinati ad essere rimossi.
[1] Per esempio puo' succedere che su un nuovo kernel non si riescano a compilare driver esterni, soprattutto nel caso dei driver proprietari.
Installare KDE4 su mandriva
Tra i possibili ambienti grafici che si possono installare su Mandriva un posto di tutto rispetto lo occupa di sicuro KDE4
Negli ultimi mesi i pacchetti di KDE4 su Mandriva arrivano copiosi e ad ogni nuova release vengono aggiornati per includere nuove migliorie e correzioni a questo progetto.
Per installare un ambiente completo di amarok2 e koffice2 e' sufficiente dare il comando:
In alternativa potete usare il gestore di pacchetti del centro di controllo.
Al login successivo KDE4 comparira' tra le sessioni disponibili.
Non e' sufficiente, infatti, rimuovere il pacchetto task-kde4, ma bisogna trovare un pacchetto di base da cui dipendono tutti gli altri. Tempo fa ho fatto una prova e mi sono accorto che eliminando il pacchetto libkio5 tutti i pacchetti installati da task-kde4 venivano eliminati. Le cose non dovrebbero essere cambiate di molto.
Al solito potete eseguire questa operazione o tramite interfaccia grafica o usando la riga di comando:
Se invece volete testare un ambiente KDE4 senza scaricare tutti i pacchetti aggiuntivi, magari perche' siete curiosi ma avete una banda limitata, potete provare ad installare il pacchetto task-kde4-minimal al posto del sopra menzionato task-kde4.
Negli ultimi mesi i pacchetti di KDE4 su Mandriva arrivano copiosi e ad ogni nuova release vengono aggiornati per includere nuove migliorie e correzioni a questo progetto.
Per installare un ambiente completo di amarok2 e koffice2 e' sufficiente dare il comando:
urpmi task-kde4In alternativa potete usare il gestore di pacchetti del centro di controllo.
Al login successivo KDE4 comparira' tra le sessioni disponibili.
Rimuovere KDE4
Se proprio non avete spazio su disco per testare l'evoluzione frentica del fantastico KDE4, potete rimuoverlo. La rimozione non e' semplice come l'installazione ma non e' nulla di drammatico!Non e' sufficiente, infatti, rimuovere il pacchetto task-kde4, ma bisogna trovare un pacchetto di base da cui dipendono tutti gli altri. Tempo fa ho fatto una prova e mi sono accorto che eliminando il pacchetto libkio5 tutti i pacchetti installati da task-kde4 venivano eliminati. Le cose non dovrebbero essere cambiate di molto.
Al solito potete eseguire questa operazione o tramite interfaccia grafica o usando la riga di comando:
urpme libkio5Qualcosa di piu', qualcosa di meno
Per avere a disposizione anche i programmi e le librerie di sviluppo di KDE4 potete farlo in maniera molto semplice installando il pacchetto task-kde4-devel.Se invece volete testare un ambiente KDE4 senza scaricare tutti i pacchetti aggiuntivi, magari perche' siete curiosi ma avete una banda limitata, potete provare ad installare il pacchetto task-kde4-minimal al posto del sopra menzionato task-kde4.
Mandriva 2008 Spring: upgrade step by step
Disclaimer
Le istruzioni seguenti sono state testate da me e non mi hanno dato problemi. Spero anche per voi sia la stessa cosa, ma non escludo e non mi assumo nessuna responsabilita' nel caso qualcosa non vada liscio ;)
In bocca al lupo e grazie per qualsiasi segnalazione o suggerimento mi vorrete fare.
Ecco come fare un aggiornamento indolore all'ultimissima release di Mandriva!
Per aggiornare il vostro sistema dovrete seguire le seguenti istruzioni. E' necessario dare i seguenti comandi con i privilegi di root [1].
Nota per chi usa i pacchetti MIB
Chi usa i pacchetti MIB e' pregato di disinstallare, prima di cominciare, il pacchetto tappabuchi da loro rilasciato. Fatelo copia-incollando in una shell il seguente comando:
Benvenuta primavera
Prima di tutto bisogna impostare le fonti per urpmi. Opzionalmente potete rimuovere quelle vecchie:
Vedrete che l'aggiornamento proposto riguarda principalmete il software per la gestione degli rpm. Accettate pure l'aggiornamento (non ci vorra' molto se avete una connessione veloce). Fatto questo urpmi ripartira' proponendovi l'aggiornamento della parte rimanente del sistema.
Puo' essere che l'installazione non fili del tutto liscia e che sia necessario rimuovere alcuni pacchetti che creano conflitti. In linea di massima urpmi vi avvisera' di tutto questo chiedendovi come procedere. Se avete problemi chiedete pure.
E' probabile che dovrete dare il comando
Essendo pacchetti non ufficiali la loro integrazione con il sistema puo' causare qualche sorpresa, anche se non mi e' mai successo di ritrovarmi a causa del loro utilizzo con un sistema inutilizzabile.
Se volete installare queste sorgenti aggiuntive ricorrete ai comandi descritti di seguito.
Versione 64 bit
Versione 64 bit
Google
Versione stabile
Versione beta
Fare un bel post sulla nota [1]
[1] Istruzioni per diventare root
Le istruzioni seguenti sono state testate da me e non mi hanno dato problemi. Spero anche per voi sia la stessa cosa, ma non escludo e non mi assumo nessuna responsabilita' nel caso qualcosa non vada liscio ;)
In bocca al lupo e grazie per qualsiasi segnalazione o suggerimento mi vorrete fare.
Ecco come fare un aggiornamento indolore all'ultimissima release di Mandriva!
Per aggiornare il vostro sistema dovrete seguire le seguenti istruzioni. E' necessario dare i seguenti comandi con i privilegi di root [1].
Nota per chi usa i pacchetti MIB
Chi usa i pacchetti MIB e' pregato di disinstallare, prima di cominciare, il pacchetto tappabuchi da loro rilasciato. Fatelo copia-incollando in una shell il seguente comando:
rpm -e fix-rpm-macros-1.0-1.mib2008.0.noarchBenvenuta primavera
Prima di tutto bisogna impostare le fonti per urpmi. Opzionalmente potete rimuovere quelle vecchie:
# Rimuovi le vecchie sorgenti (opzionale) / Remove old sources (optional)
# Rimuovi il '#' iniziale dalla prossima riga per farlo / To do it remove the starting '#' from the next line
# urpmi.removemedia -a
# Aggiungi le sorgenti / Adds new sources
urpmi.addmedia 'Main' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/main/release'
urpmi.addmedia 'Contrib' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/contrib/release'
urpmi.addmedia 'Non-free' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/non-free/release'
urpmi.addmedia 'Main Updates' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/main/updates'
urpmi.addmedia 'Contrib Updates' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/contrib/updates'
urpmi.addmedia 'Non-free Updates' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/non-free/updates'
urpmi.addmedia 'Main Backports' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/main/backports'
urpmi.addmedia 'Contrib Backports' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/contrib/backports'
urpmi.addmedia 'Non-free Backports' 'ftp://ftp.u-strasbg.fr/pub/linux/distributions/Mandriva/official/2008.1/i586/media/non-free/backports'
urpmi.addmedia 'PLF Free' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/free/release/binary/i586'
urpmi.addmedia 'PLF Non-free' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/non-free/release/binary/i586'
urpmi.addmedia 'PLF Free Backports' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/free/backports/binary/i586'
urpmi.addmedia 'PLF Non-free Backports' 'ftp://ftp.easynet.fr/plf/mandriva/2008.1/non-free/backports/binary/i586'
# Aggiorna il sistema / Update your system
urpmi --auto-select
Vedrete che l'aggiornamento proposto riguarda principalmete il software per la gestione degli rpm. Accettate pure l'aggiornamento (non ci vorra' molto se avete una connessione veloce). Fatto questo urpmi ripartira' proponendovi l'aggiornamento della parte rimanente del sistema.
Puo' essere che l'installazione non fili del tutto liscia e che sia necessario rimuovere alcuni pacchetti che creano conflitti. In linea di massima urpmi vi avvisera' di tutto questo chiedendovi come procedere. Se avete problemi chiedete pure.
E' probabile che dovrete dare il comando
urpmi --auto-select piu' volte prima di riuscire a completare la procedura.Installazione fonti aggiuntive
E' possibile configurare urpmi per avere a disposizione pacchetti ulteriori o compilati con ottimizzazioni particolari. Le peculiartia' dei diversi repository sono descritte in questo post. Chi cura queste sorgenti non ufficiali sono benemeriti personaggi dell'open source che vanno ringraziati, appoggiati ed aiutati per quanto mettono a nostra disposizione in maniera totalmente gratuita.Essendo pacchetti non ufficiali la loro integrazione con il sistema puo' causare qualche sorpresa, anche se non mi e' mai successo di ritrovarmi a causa del loro utilizzo con un sistema inutilizzabile.
Se volete installare queste sorgenti aggiuntive ricorrete ai comandi descritti di seguito.
MDE
Versione 32 biturpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.1/RPMS with hdlist.czVersione 64 bit
urpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.1_64/RPMS with hdlist.cz
MIB
Versione 32 biturpmi.addmedia --update MIB_i686_progs http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/progs with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_games http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/games with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_noarch http://mib.pianetalinux.org/2008.1/noarch with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia MIB_i686_NonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/non-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/plf-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfNonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/i686/plf-nofree with media_info/synthesis.hdlist.cz
Versione 64 bit
urpmi.addmedia --update MIB_i686_progs http://mib.pianetalinux.org/2008.1/ix86_64/progs with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_games http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/games with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_noarch http://mib.pianetalinux.org/2008.1/noarch with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia MIB_i686_NonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/non-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/plf-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update MIB_i686_PlfNonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.1/x86_64/plf-nofree with media_info/synthesis.hdlist.czSoS
urpmi.addmedia 'SoS-Main' 'http://seerofsouls.com/mandriva/2008.1/i586/main/'urpmi.addmedia 'SoS-Contrib' 'http://seerofsouls.com/mandriva/2008.1/i586/contrib/'rpmlinux.org
urpmi.addmedia --update RPMLinux.org http://rpmlinux.org/mandriva/2008.1/i586/media/main/release/ with media_info/hdlist.czwget https://dl-ssl.google.com/linux/google-repo-setup.sh
bash google-repo-setup.shVersione beta
wget https://dl-ssl.google.com/linux/google-repo-setup.sh
sed -i 's|stable|testing|g' google-repo-setup.sh
bash google-repo-setup.shTODO
Istruzioni per installazione di skype e acrobat readerFare un bel post sulla nota [1]
[1] Istruzioni per diventare root
kde 3.5.9 per Mandriva 2008.0
Update 17 Febbraio
Da oggi, con mia immensa sorpresa, kde 3.5.9 e' disponibile nei backports ufficiali!
La notizia mi coglie discretamente impreparato perche' da quando uso Mandriva (piu' di sei anni) per ottenere un aggiornamento targato mandriva di KDE era necessario aspettare il rilascio della nuova versione dell'intera distribuzione. Per anni e' stato possibile sopperire a questo inconveniente usando sorgenti di pacchetti alternative a quelle ufficiali.
La situazione pare sia cambiata dall'inizio di quest'anno, in concomitanza con il rilascio di KDE4. Sin da subito Mandriva ha rilasciato i pacchetti per questo rivoluzionario software, aggiornadolo costantemente.
Adesso, prima ancora che KDE 3.5.9 sia rilasciato ufficialmente, eccolo comparire tra gli aggiornamenti disponibili.
Consiglio a questo punto di disabilitare la sorgente MDE o addirittura di rimuoverla, a meno che non siate interessati a provare le ultimissime versioni di alcuni software da loro pacchettizzati, come la versione beta di openoffice.
La notizia originale
I ragazzi di MDE l'hanno gia' sfornato!
Prima ancora del rilascio ufficiale, che avverra' a breve, i ragazzi di Mandriva Enhanced Rpms sono riusciti a pacchettizzare la nuova versione stabile di KDE 3.5.9.
Al solito per includere le fonti MDE (qualora non l'aveste gia' fatto) e' sufficiente il comando:
Che fara' il MIB?
A questo punto c'e' da attendersi una rapida reazione del team di Mandriva Italian Backports, che al'inizio del mese ci aveva stupito rilasciando la propria versione di KDE 3.5.8, ribattezzata "Extreme KDE".
Ovviamente, appena sapro' qualcosa in proposito non esitero' a farvi sapere.
Da oggi, con mia immensa sorpresa, kde 3.5.9 e' disponibile nei backports ufficiali!
La notizia mi coglie discretamente impreparato perche' da quando uso Mandriva (piu' di sei anni) per ottenere un aggiornamento targato mandriva di KDE era necessario aspettare il rilascio della nuova versione dell'intera distribuzione. Per anni e' stato possibile sopperire a questo inconveniente usando sorgenti di pacchetti alternative a quelle ufficiali.
La situazione pare sia cambiata dall'inizio di quest'anno, in concomitanza con il rilascio di KDE4. Sin da subito Mandriva ha rilasciato i pacchetti per questo rivoluzionario software, aggiornadolo costantemente.
Adesso, prima ancora che KDE 3.5.9 sia rilasciato ufficialmente, eccolo comparire tra gli aggiornamenti disponibili.
Consiglio a questo punto di disabilitare la sorgente MDE o addirittura di rimuoverla, a meno che non siate interessati a provare le ultimissime versioni di alcuni software da loro pacchettizzati, come la versione beta di openoffice.
La notizia originale
I ragazzi di MDE l'hanno gia' sfornato!
Prima ancora del rilascio ufficiale, che avverra' a breve, i ragazzi di Mandriva Enhanced Rpms sono riusciti a pacchettizzare la nuova versione stabile di KDE 3.5.9.
Al solito per includere le fonti MDE (qualora non l'aveste gia' fatto) e' sufficiente il comando:
In caso di conflitti nell'installazione fatemi sapere, saro' ben lieto di darvi una mano!urpmi.addmedia --update MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.cz
urpmi.update -a
urpmi --auto-select
Che fara' il MIB?
A questo punto c'e' da attendersi una rapida reazione del team di Mandriva Italian Backports, che al'inizio del mese ci aveva stupito rilasciando la propria versione di KDE 3.5.8, ribattezzata "Extreme KDE".
Ovviamente, appena sapro' qualcosa in proposito non esitero' a farvi sapere.
Sorgenti alternative di pacchetti rpm per Mandriva 2008.0
Per esperienza personale vi posso dire che Mandriva e' una delle distribuzioni linux in grado di fornire ai suoi utenti una quantita' spaventosa di software aggiornato sotto forma di rpm.
Il suo gestore dei pacchetti urpmi, permette di gestire con grande facilita' e velocita' il software installato, da installare e da aggiornare.
Il software ha pure un'interfaccia grafica molto gradevole e user-friendly, rpmdrake, accessibile sia come applicazione a se stante (stand-alone direbbero alcuni), sia come parte integrata di mcc (mandriva control center).
La facilita' e la velocita' di utilizzo di urpmi sono una delle ragioni che mi ha reso un utilizzatore convinto di Mandriva, nonostante in passato abbia piu' volte esplorato altre distribuzioni, da gentoo (che ho usato per anni prima di capire che consumavo piu' energia elettrica a compilare che ad usare il pc...) a kubuntu.
Ma non c'e' stato nulla da fare, alla fine tornavo a casa Mandriva.
Negli anni Mandriva ha esteso di molto l'offerta ai suoi utilizzatori, anche grazie ad una comunita' molto forte che, tra alti e bassi, ha saputo dare linfa vitale a questa distribuzione.
Mi sembra giusto rendere merito a chi si e' tanto impegnato nel renderci disponibile tanto software di ottima qualita', percio' voglio sfilare in rassegna chi si e' distinto maggiormente, al fine di evidenziare il loro contributo alla causa.
I primi a comparire sulla scena, oramai da diversi anni permettono di estendere la propria installazione di mandriva con software che, per motivi di licenza o per restrizioni legali di alcuni paesi, non e' incluso nella distribuzione ufficiale.
Oramai sono da considerarsi un complemento fondamentale e necessario a qualsiasi installazione di domestica di Mandriva.
MDE da anni fornisce versioni bleeding edge di KDE agli utenti mandriva, compilate in maniera da ottimizzare le performance. In passato la versione MDE di KDE e' perfino stata rilasciata prima dell'annucnio ufficiale di kde.org. Recentemente ho notato un piccolo rallentamento nella loro attivita', in ogni caso encomiabile.
Il recente rilascio di KDE4 ha raddoppiato il loro lavoro: al momento forniscono sia l'ultima versione stabile di KDE3 che di KDE4. C'e' da scommettere che chi vorra' avere una KDE4 aggiornata su Mandriva dovra' rivolgersi a loro, MIB permettendo.
Il giovane progetto MIB, in poco tempo, grazie ad un lavoro di ottima qualita', si e' guadagnato piu' volte gli onori della cronaca, incrementando sempre piu' l'offerta di pacchetti aggiuntivi e riuscendo a ritagliarsi uno spazio nella pagina principale della wiki di Mandriva.
Recentemente sono riusciti nell'ardua impresa di fornire ai loro utenti i pacchetti ottimizzati di kde3.5.8. C'e' da augurarsi che continuino a farsi e a competere con MDE sia per i rilasci di KDE3 che per quelli di KDE4, attualmente non disponibile tra le loro offerte.
Non ho mai avuto la possibilita' di testare appieno questa sorgente di pacchetti. Solo occasionalmente spulcio tra i loro repository per avere qualche pacchetto in piu': per avere una versione recente di kile mi e' capitato di dovermi rivolgere a loro. Generalmente non riescono a rilasciare tanto frequentemente quanto i "concorrenti" e per questo motivo li tengo come ultima spiaggia, anche se il primo kde 3.5.8 e' stato rilasciato da loro.
![[rpmlinuxlogo]](https://lh3.googleusercontent.com/blogger_img_proxy/AEn0k_uYf1Kb0wLhY2HPUR9WN98utZHMzcCwSGMHfg30gRkquyHyQKAQ50hKSGrm7hJn7YptTYIzRpqCLTBI8QNI8WY5r7QbHVJjI4X8siLzf2XKJkE=s0-d)
New entry nelle sorgenti di pacchetti per Mandriva, al momento presenta una lista di pacchetti piuttosto scarna ma che contiene applicazioni altrimenti introvabili, come ad esempio wxcam e AcetoneISO2.
Il suo gestore dei pacchetti urpmi, permette di gestire con grande facilita' e velocita' il software installato, da installare e da aggiornare.
Il software ha pure un'interfaccia grafica molto gradevole e user-friendly, rpmdrake, accessibile sia come applicazione a se stante (stand-alone direbbero alcuni), sia come parte integrata di mcc (mandriva control center).
La facilita' e la velocita' di utilizzo di urpmi sono una delle ragioni che mi ha reso un utilizzatore convinto di Mandriva, nonostante in passato abbia piu' volte esplorato altre distribuzioni, da gentoo (che ho usato per anni prima di capire che consumavo piu' energia elettrica a compilare che ad usare il pc...) a kubuntu.
Ma non c'e' stato nulla da fare, alla fine tornavo a casa Mandriva.
Negli anni Mandriva ha esteso di molto l'offerta ai suoi utilizzatori, anche grazie ad una comunita' molto forte che, tra alti e bassi, ha saputo dare linfa vitale a questa distribuzione.
Mi sembra giusto rendere merito a chi si e' tanto impegnato nel renderci disponibile tanto software di ottima qualita', percio' voglio sfilare in rassegna chi si e' distinto maggiormente, al fine di evidenziare il loro contributo alla causa.
Penguin Liberation Front (PLF)
Oramai sono da considerarsi un complemento fondamentale e necessario a qualsiasi installazione di domestica di Mandriva.
Mandriva Enhanced Rpms (MDE)
Il recente rilascio di KDE4 ha raddoppiato il loro lavoro: al momento forniscono sia l'ultima versione stabile di KDE3 che di KDE4. C'e' da scommettere che chi vorra' avere una KDE4 aggiornata su Mandriva dovra' rivolgersi a loro, MIB permettendo.
Mandriva Italian Backports (MIB)
Recentemente sono riusciti nell'ardua impresa di fornire ai loro utenti i pacchetti ottimizzati di kde3.5.8. C'e' da augurarsi che continuino a farsi e a competere con MDE sia per i rilasci di KDE3 che per quelli di KDE4, attualmente non disponibile tra le loro offerte.
Seer Of Souls (SOS)
Rpmlinux.org
New entry nelle sorgenti di pacchetti per Mandriva, al momento presenta una lista di pacchetti piuttosto scarna ma che contiene applicazioni altrimenti introvabili, come ad esempio wxcam e AcetoneISO2.
KDE 4.0.0: how to install it on Mandriva 2008
Versione italiana
Thank you all in advance!
The new and much awaited version of the K Desktop Environment has been released today!
I will not lose my time with celebrations and thanksgivings (I will do it later) and I immediately start giving you instruction to install this wonderful software!
This installation will not harm your previously installed KDE3.
If you want to install the first stable release of KDE4 on you r Mandriva just give (as root) the following simple commands:
I suggest the second one, but the first will work anyway!
Now you can install KDE4:
Anyway kdepim4 is available as an unstable version (RC2, Relase Candidate 2). If you want to try it you can get the rpms from the following repository:
Addons
You can get some additional plasma applets and dragonplayer, the evolution of codeine, a very usable video player, with the following commands:
If your desktop is white, right-click on it, selct configure background, choose your favourite one and then click on apply until the Desktop i redrawn.
Credits
To all the superb KDE developers and users that contributed to this fantastic project! Thanks!!!!
It finally happened!
NOTE: please contribute commenting! Any report of a working installation and of a failed installation will help me help you and other Mandriva users! Thank you all in advance!
The new and much awaited version of the K Desktop Environment has been released today!
I will not lose my time with celebrations and thanksgivings (I will do it later) and I immediately start giving you instruction to install this wonderful software!
This installation will not harm your previously installed KDE3.
If you want to install the first stable release of KDE4 on you r Mandriva just give (as root) the following simple commands:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/synthesis.hdlist.czor (better!):
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/hdlist.czThe first version of the command will download a smaller file, the second a bigger one, but it will allow the package manager (urpmi) to know in advancethe content of the rpm you are going to install.
I suggest the second one, but the first will work anyway!
Now you can install KDE4:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdepim4 kdeutils4 kdebase4-workspaceUp to now kdepim4, the suite that contains the programs of kontact, is not available, but it will arrive soon.
urpmi --auto-select
Anyway kdepim4 is available as an unstable version (RC2, Relase Candidate 2). If you want to try it you can get the rpms from the following repository:
ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586In addition if you want to add the urpmi sources for KDE RC2, I can adress you to the following link.
Addons
You can get some additional plasma applets and dragonplayer, the evolution of codeine, a very usable video player, with the following commands:
urpmi extragear-plasmaCommon problems
urpmi dragonplayer
If your desktop is white, right-click on it, selct configure background, choose your favourite one and then click on apply until the Desktop i redrawn.
Credits
To all the superb KDE developers and users that contributed to this fantastic project! Thanks!!!!
KDE 4.0.0: come installarla su Mandriva 2008
Aggiornamento 14 Agosto 2008
Ecco la traduzione delle istruzioni ufficiali per installare KDE 4.1 per Mandriva 2008.1.
KDE4 per Mandriva 2008.0 e' disponibile in una versione riveduta e corretta presso i normali repository contrib-backports.
In questo post spiegavo come aggiungerli.
Se li avete gia' aggiunti potete installare kde4 con il comando:
Per chi avesse aggiunto la sorgente kde4 citata nel post originale, puo' tranquillamente rimuoverla con il comando:
Come ultima raccomandazione vi suggerisco di leggervi il resto del post: potrebbe darvi spunti interessanti :)
Aggiornamento 23 Gennaio 2008
La procedura indicata qui di seguito e' da considerarsi obsoleta :)KDE4 per Mandriva 2008.0 e' disponibile in una versione riveduta e corretta presso i normali repository contrib-backports.
In questo post spiegavo come aggiungerli.
Se li avete gia' aggiunti potete installare kde4 con il comando:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdeutils4 kdebase4-workspace
urpmi --auto-select
Per chi avesse aggiunto la sorgente kde4 citata nel post originale, puo' tranquillamente rimuoverla con il comando:
urpmi.removemedia kde4In ogni caso tenerla non creera' alcun problema di convivenza :)
Come ultima raccomandazione vi suggerisco di leggervi il resto del post: potrebbe darvi spunti interessanti :)
Finalmente!
NOTA: vi prego di contribuire segnalandomi successi e insuccessi delle istruzioni riportate qui di seguito. Primo perche' posso aiutarvi a risolvere eventuali problemi, secondo perche' posso meglio aiutare altre persone a risolvere i loro!
Ulteriori raccomandazioni in fondo al post.
Grazie per la collaborazione e diffidate dalle imitazioni!
La nuova versione del desktop environment K e' finalmente stata rilasciata.
Non perdo tempo in chiacchere, celebrazioni e ringraziamenti (ma giuro che lo faro' in seguito) e passo subito a dirvi come soddisfare la vostra fame di nuovo!
Ovviamente l'installazione di KDE4 non rimuovera' KDE3!
Se volete installarla sulla vostra Mandriva dovete dare (da root) questi semplici comandi:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/synthesis.hdlist.czoppure (consigliato!):
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/latest/Mandriva/2008.0/RPMS/i586 with media_info/hdlist.czLa prima versione del comando impieghera' meno tempo a recuperare la lista dei pacchetti, la seconda un po' di piu', ma permettera' al gestore dei pacchetti (urpmi) di conoscere in anticipo il contenuto dei file rpm che va ad installare.
Consiglio la seconda, vivamente!
Adesso potete installare il fantastico KDE4:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdeutils4 kdebase4-workspacePer ora tra i protagonisti manca kdepim4, la suite di programmi identificabile grosso modo con kontact (kmail, akregator, kaddressbook, ...) ma arrivera' molto presto.
urpmi --auto-select
kdepim4 e' tuttavia disponibile in versione instabile (RC2, Relase Candidate 2). Se volete provarlo potete scaricare i pacchetti rpm dal seguente indirizzo:
ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586Se poi volete aggiungere la fonte dei pacchetti RC2 di KDE4 completa vi rimando al relativo post.
Pacchetti aggiuntivi
Potete installare qualche applet in piu' per plasma o dragonplayer, l'evoluzione di codeine, un player video molto funzionale, con i seguenti comandi:
urpmi extragear-plasmaRaccomandazioni
urpmi dragonplayer
Spero di portare sul vostro desktop le magie di KDE4, ma i pacchetti attualmente disponibili non sono da considerarsi in versione stabile, come dice lo sviluppatore di Mandriva Helio Castro che li ha realizzati.
Helio si ripromette di aggiornarli e di aggiungere altri pacchetti [link].
Vi consiglio di aggiornare ogni tanto le vostre fonti e di avere se ci sono degli update disponibili:
urpmi.update -aNel caso succeda qualcosa di importante ve lo segnalero'.
urpmi --auto-select
Non installate pacchetti con numero di versione inferiore a 3.97, sono relativi a versioni precedenti e probabilmente sono in conflitto con la versione 4.0.0.
I pacchetti con versione 3.97 sono relativi alla versione RC2, e sono gli unici che contengono pacchetti di kdepim.
Risoluzione problemi
Se il vostro sfondo e' bianco cliccate sul desktop con il pulsante destro, selezionate Configure background, scegliete quello che piu' vi piace e poi cliccate sul pulsante Apply ripetutamente, finche' il Desktop non viene ridisegnato.
Ringraziamenti
E' veramente il minimo ringraziare tutti coloro che hanno realizzato questo fantastico prodotto! Siete stati superbi!
KDE4 for Mandriva 2008.0
Versione Italiana
11 Jan 08: The instructions have been update for the latest stable release
KDE 4.0 Release Candidate 2: let's try it on Mandriva linux
People have been drooling for it since a long time, so I will not waste time...
The magic spell to add the urpmi sources is the following:
It is fair to say that the stability and speed of KDE4 cannot be compared with the mature KDE version (3.5.8) I am still running, but it is only matter of time: soon KDE4 will become a wonder. Give developer time to migrate to the new environment and you will see!
If you are shy and do not want to abandon the loyal and friendly KDE3 you have been using for years, I strongly suggest you to try some pieces of KDE4 that are already stable for daily use, like the amazing okular (I did not know I could play with PDF so much since I tried it).
If you want you can add to your .bashrc file the following line:
If you want to try the new Oxygen window decoration and the new capabilities of the window manager, you are invited to run the following commands:
11 Jan 08: The instructions have been update for the latest stable release
KDE 4.0 Release Candidate 2: let's try it on Mandriva linux
People have been drooling for it since a long time, so I will not waste time...
The magic spell to add the urpmi sources is the following:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586 with media_info/synthesis.hdlist.czOnce the media have been added, I suggest you to update your packages and to follow the suggestions:
urpmi --auto-selectNow you are ready to roll the dice! KDE4 will be installed with the following command:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdepim4 kdeutils4Everything worked flawlessly for me, and in a 20 minutes I could have my first minutes of joy with the amazing plasma!
It is fair to say that the stability and speed of KDE4 cannot be compared with the mature KDE version (3.5.8) I am still running, but it is only matter of time: soon KDE4 will become a wonder. Give developer time to migrate to the new environment and you will see!
If you are shy and do not want to abandon the loyal and friendly KDE3 you have been using for years, I strongly suggest you to try some pieces of KDE4 that are already stable for daily use, like the amazing okular (I did not know I could play with PDF so much since I tried it).
If you want you can add to your .bashrc file the following line:
export PATH=${PATH}:/opt/kde4/binNow, even if you log in in a KDE3 or Gnome session you can use easily the KDE4 apss: okular, plasma, dolphin for a example.
If you want to try the new Oxygen window decoration and the new capabilities of the window manager, you are invited to run the following commands:
/opt/kde4/bin/plasma
/opt/kde4/bin/kwin --replace &
KDE4 su Mandriva 2008.0
English version!
Istruzioni aggiornate per installare KDE 4.0.0, versione stabile
E' finalmente uscita la Release Candidate 2 di KDE 4.0: proviamola su Mandriva
Vista l'attesa spasmodica non mi dilungo in ciance!
La formula magica per aggiungere la fonte dei pacchetti rpm e' la seguente:
Fatto questo potete installare KDE4 con il seguente comando:
La stabilita' e la velocita' di KDE4 non e' ancora paragonabile al fidato 3.5.8 che ho ancora installato, piuttosto mi verrebbe da pensare windows Vista... anche se le richieste hardware sono decisamente piu' parche!
Se siete timidi e non volete abbandonare il fedele KDE3 che da anni vi accompagna, vi consiglio fortemente di provare alcuni pezzi pregiati come ad esempio okular (veramente stupendo e con un avanzato grado di maturita') da una sessione di KDE3 o anche gnome, perche' no!
Aggiungete in fondo al vostro file .bashrc la seguente riga (ricordatevi di eliminarla quando uscira il kde4 ufficiale):
Istruzioni aggiornate per installare KDE 4.0.0, versione stabile
E' finalmente uscita la Release Candidate 2 di KDE 4.0: proviamola su Mandriva
Vista l'attesa spasmodica non mi dilungo in ciance!
La formula magica per aggiungere la fonte dei pacchetti rpm e' la seguente:
urpmi.addmedia kde4 ftp://ftp.kde.org/pub/kde/unstable/latest/Mandriva/2008.0/i586 with media_info/synthesis.hdlist.czFatto questo vi incoraggio ad un sano:
urpmi --auto-selectche non fa mai male!
Fatto questo potete installare KDE4 con il seguente comando:
urpmi kdebase4 kdeartwork4 kdeedu4 kdegames4 kdegraphics4 kdemultimedia4 kdenetwork4 kdepim4 kdeutils4A me e' filato tutto liscio e per la prima volta ho potuto divertirmi con plasma!
La stabilita' e la velocita' di KDE4 non e' ancora paragonabile al fidato 3.5.8 che ho ancora installato, piuttosto mi verrebbe da pensare windows Vista... anche se le richieste hardware sono decisamente piu' parche!
Se siete timidi e non volete abbandonare il fedele KDE3 che da anni vi accompagna, vi consiglio fortemente di provare alcuni pezzi pregiati come ad esempio okular (veramente stupendo e con un avanzato grado di maturita') da una sessione di KDE3 o anche gnome, perche' no!
Aggiungete in fondo al vostro file .bashrc la seguente riga (ricordatevi di eliminarla quando uscira il kde4 ufficiale):
export PATH=${PATH}:/opt/kde4/binA questo punto rilogattevi e provate a lanciare i programmi kde4: okular, plasma, dolphin
MIB vs MDE: la resa dei conti
Tempo fa mi ero chiesto: MIB vs MDE: come andra' la convivenza?
Oggi ho la risposta: possono convivere se qualcuno gli sta dietro!
Ecco la mia esperienza personale.
Partivo da una Madriva 2008.0 a cui avevo da tempo installato pacchetti MIB. Dopo aver configurato le fonti di installazione aggiungendo i pacchetti MDE, ho dato speranzoso un bel:
Il primo e' relativo a KDE 3.5.8. Per installare questa versione occorre rimuovere alcuni pacchetti "bloccanti" con il comando:
A questo punto date nuovamente il comando:
Purtroppo non e' finita qui! Neanche stavolta completera' l'operazione perche' c'e' un problema di dipendenze relativo alla versione MIB di openoffice.
Per risolverlo disinstallate i pacchetti che vi dice creano conflitti, nel mio caso:
Correte a godervi l'ultima fiammante versione di KDE 3.5.8 sulla vostra Mandriva 2008.0 e buon divertimento.
P.s.: in caso di problemi fatemi sapere! Vi aiutero' volentieri!
Oggi ho la risposta: possono convivere se qualcuno gli sta dietro!
Ecco la mia esperienza personale.
Partivo da una Madriva 2008.0 a cui avevo da tempo installato pacchetti MIB. Dopo aver configurato le fonti di installazione aggiungendo i pacchetti MDE, ho dato speranzoso un bel:
urpmi --auto-selectSperanza vana visto che non tutti i pacchetti sono stati installati! Se devo essere sincero qualche scherzeto me lo aspettavo, ma ci sono rimasto male quando ho scoperto che i problemi in realta' sono stati soltanto due: un numero piuttosto contenuto a dire il vero...
Il primo e' relativo a KDE 3.5.8. Per installare questa versione occorre rimuovere alcuni pacchetti "bloccanti" con il comando:
rpm -e --nodeps kdetoys libkdetoys1-kweather kdepim-knotesPer reinstallarli (nella nuova versione) e' sufficiente dare il comando:
urpmi kdepim-knotes kdetoysDella libkdetoys1-kweather non c'e' piu' bisogno :)
A questo punto date nuovamente il comando:
urpmi --auto-selectper reinstallare la parte mancante di KDE 3.5.8.
Purtroppo non e' finita qui! Neanche stavolta completera' l'operazione perche' c'e' un problema di dipendenze relativo alla versione MIB di openoffice.
Per risolverlo disinstallate i pacchetti che vi dice creano conflitti, nel mio caso:
rpm -e openoffice.org-l10n-it openoffice.org-l10n-en_GBe poi spostatevi nella cartella /var/cache/urpmi/rpms/ eseguendo i seguenti comandi:
cd /var/cache/urpmi/rpms/Un successivo urpmi --auto-select dovrebbe ancora lagnarsi per una libreria di KDE (libkdegraphics0-common), di cui in realta' non avete bisogno!
rpm -Uvh openoffice.org*
Correte a godervi l'ultima fiammante versione di KDE 3.5.8 sulla vostra Mandriva 2008.0 e buon divertimento.
P.s.: in caso di problemi fatemi sapere! Vi aiutero' volentieri!
MIB vs MDE: come andra' la convivenza?
Ci siamo! Avevo gia' parlato di due tra le migliori sorgenti di pacchetti per mandriva nel seguente articolo: MIB vs MDE.
Finalmente MDE e' disponibile per Mandriva 2008, potete aggiungere le fonti con il comando:
Dando il comando:
La versione ufficiale di Mandriva e' la 3.5.7. Ho letto in rete che questa versione dovrebbe contenere gia' le migliorie introdotte dall'ultimissima versione, ma sempre in rete si legge che i pacchetti MDE sono piu' ottimizzati e quindi dovrebbero girare piu' velocemente.
Dalle mie precedenti esperienze la sensazione e' che questo sia vero :)
Un'altra proposta di urpmi e' di installare i pacchetti openoffice marcati MDE: la versione e' piu' aggiornata di quella offerta dai ragazzi MIB, anche se non l'ultima disponibile, la 2.3.1.
Presto vi informero' sulla stabilita' della convivenza.
Finalmente MDE e' disponibile per Mandriva 2008, potete aggiungere le fonti con il comando:
urpmi.addmedia MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.czIo in aggiunta ho anche le fonti MIB (Mandriva Italian Backports), di cui ho parlato nel precedente articolo.
Dando il comando:
urpmi.update -a && urpmi --auto-selectvedrete che vi sara' proposto di installare la versione MDE di kde 3.5.8.
La versione ufficiale di Mandriva e' la 3.5.7. Ho letto in rete che questa versione dovrebbe contenere gia' le migliorie introdotte dall'ultimissima versione, ma sempre in rete si legge che i pacchetti MDE sono piu' ottimizzati e quindi dovrebbero girare piu' velocemente.
Dalle mie precedenti esperienze la sensazione e' che questo sia vero :)
Un'altra proposta di urpmi e' di installare i pacchetti openoffice marcati MDE: la versione e' piu' aggiornata di quella offerta dai ragazzi MIB, anche se non l'ultima disponibile, la 2.3.1.
Presto vi informero' sulla stabilita' della convivenza.
MIB vs MDE
Mandriva Italian Backports o Mandriva Enhanced Rpms?
Con un ritardo quanto meno insolito tardano ad arrivare i pacchetti MDE per Mandriva 2008. In realta' qualcosa si sta muovendo, come potrete verificare dai pacchetti presenti all'URL
http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS/.
MDE ha gia' pronti parecchi rpm, ma in maniera apparentemente non ufficiale. Gia' dall'inizio di Novembre si trovano le istruzioni per aggiungere la fonte di installazione, ma non funzionano.
La peculiarita' di MDE e' di fornire la versione piu' recente di KDE ai suoi utenti: in questo caso sarebbe la 3.5.8 che pero' al momento latita (sono presenti solo un paio di pacchetti). Fortunatamente la politica degli sviluppatori di Mandriva e' quella di patchare i pacchetti di KDE 3.5.7 degli update in maniera da includere i miglioramenti della nuova versione, in modo da non far mancare nulla ai loro utenti.
Visto che MDE latita ho pensato di testare i repository di MIB, un progetto italiano che tongo d'occhio da un po' e che fin da subito mi ha ispirato fiducia. Ecco come e' andata!
Ho aggiunto le fonti in un baleno con i seguenti comandi:
Prima di cominciare date il seguente comando:
Quando l'ho fatto io mi ha installato tutto tranne la versione aggiornata di OpenOffice: era in conflitto con la vecchia. Non mi sono scoraggiato e ho ripetuto il comando magico urpmi --auto-select e questa volta e' filato tutto liscio: via il vecchio e dentro il nuovo!
Nel caso vi interessasse, riporto la lista completa delle mie fonti. contenente pure la sorgente di google. Potete scaricarla ed installarla, magari rimuovendo le fonti presenti con urpmi.removemedia -a, con il comando
Visto che tutto ha funzionato e sta funzionando cosi' bene, ai ragazzi del MIB va un grazie e un grande in bocca al lupo, continuate cosi'!
Con un ritardo quanto meno insolito tardano ad arrivare i pacchetti MDE per Mandriva 2008. In realta' qualcosa si sta muovendo, come potrete verificare dai pacchetti presenti all'URL
http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS/.
MDE ha gia' pronti parecchi rpm, ma in maniera apparentemente non ufficiale. Gia' dall'inizio di Novembre si trovano le istruzioni per aggiungere la fonte di installazione, ma non funzionano.
La peculiarita' di MDE e' di fornire la versione piu' recente di KDE ai suoi utenti: in questo caso sarebbe la 3.5.8 che pero' al momento latita (sono presenti solo un paio di pacchetti). Fortunatamente la politica degli sviluppatori di Mandriva e' quella di patchare i pacchetti di KDE 3.5.7 degli update in maniera da includere i miglioramenti della nuova versione, in modo da non far mancare nulla ai loro utenti.
Visto che MDE latita ho pensato di testare i repository di MIB, un progetto italiano che tongo d'occhio da un po' e che fin da subito mi ha ispirato fiducia. Ecco come e' andata!
Ho aggiunto le fonti in un baleno con i seguenti comandi:
urpmi.addmedia --update 20080MIB-noarch http://mib.pianetalinux.org/2008.0/noarch with media_info/synthesis.hdlist.czNotare che queste fonti PLF forniscono sono solo degli update ad alcuni pacchetti PLF!! Non usateli in sostituzione di altre fonti piu' complete, ma come complemento!
urpmi.addmedia --update 20080MIB-i686 http://mib.pianetalinux.org/2008.0/i686/contrib with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update 20080MIB-NonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.0/i686/non-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update 20080MIB-PlfFree http://mib.pianetalinux.org/2008.0/i686/plf-free with media_info/synthesis.hdlist.cz
urpmi.addmedia --update 20080MIB-PlfNonFree http://mib.pianetalinux.org/2008.0/i686/plf-nofree with media_info/synthesis.hdlist.cz
Prima di cominciare date il seguente comando:
rpm -ivh --force http://mib.pianetalinux.org/2008.0/noarch/fix-rpm-macros-1.0-1.mib2008.0.noarch.rpmE' una patch per un problema di architettura dei pacchetti: Mandriva compila i586, MIB per i686. Fatto questo basta un sano urpmi --auto-select per farvi suggerire quali pacchetti installare.
Quando l'ho fatto io mi ha installato tutto tranne la versione aggiornata di OpenOffice: era in conflitto con la vecchia. Non mi sono scoraggiato e ho ripetuto il comando magico urpmi --auto-select e questa volta e' filato tutto liscio: via il vecchio e dentro il nuovo!
Nel caso vi interessasse, riporto la lista completa delle mie fonti. contenente pure la sorgente di google. Potete scaricarla ed installarla, magari rimuovendo le fonti presenti con urpmi.removemedia -a, con il comando
source urpmi2008.0Oltre alle ultime versioni di OpenOffice e Firefox (ovviamente presente anche in italiano), ho avuto l'incredibile piacere di trovare gia' pronta la versione 2.0 di Kile, un fantastico programma per redigere documenti, anche molto complessi, in LaTeX.
Visto che tutto ha funzionato e sta funzionando cosi' bene, ai ragazzi del MIB va un grazie e un grande in bocca al lupo, continuate cosi'!
gmailfs: 5 GB gratis per il vostro pinguino
Impariamo ad utilizzare i 5 GB (in continua crescita) di gmail come spazio disco.
Gmailfs e' una utility che permette di utilizzare l'enorme spazio che Google mette a disposizione dei suoi utenti come un normale disco fisso. Bisogna dire che l'accesso alla risorsa e' ovviamente molto piu' lento di un reale hard disk ed e' condizionato dal possesso di un account su gmail e dall'essere connessi al momento dell'utilizzo.
Se non avete fretta e avete una flat o se semplicemente vi va, considerate l'opportunita' di utilizzare gmailfs o per backup di emergenza [*] o come una sorta di ftp/chiavetta USB su cui mettere dei dati che vi potranno tornare utili ovunque voi siate.
[*] gmailfs e' ancora in test, percui usatelo solo come ultima spiaggia o come doppia copia!!!
Dipendenze
Vi occorre python-fuse (in mandriva si installa con "urpmi python-fuse") e l'ultima versione di libgmail.
Per montare gmailfs come utente normale dovete essere nel gruppo fuse.
Chi usa Mandriva 2008.0 notera' che questa distribuzione mette a disposizione solo la versione 0.1.7, ma non basta!!!
Nessun problema, arrivo io!!! Se volete ho gia' pronto un rpm per Python 2.5 costruito su mandriva 2008.0.
Si installa con i comandi:
Se volete installare da sorgenti scaricate l'ultima versione [link] e poi date i seguenti comandi...
Il sito di gmailfs, dove troverete la documentazione ufficiale ed eventuali novita', e' il seguente:
http://richard.jones.name/google-hacks/gmail-filesystem/gmail-filesystem.html
La versione che ho installato oggi e la 0.8 scaricabile direttamente da qui.
Una volta scaricato il pacchetto aprite una console e date i seguenti comandi:
Tirate un bel sospiro di sollievo create la cartella sotto cui volete montare gmailfs
1) mount.gmailfs deve essere in grado di leggere il suo file di configurazione, altrimenti non funziona. Avete due scelte:
2) Puo' essere che non riusciate ad usare fuse, in particolare ad accedere a /dev/fuse. Probabilmente non siete ancora nel gruppo fuse. Inseritevi in questo gruppo utilizzando vigr o gli appositi strumenti di gestione della vostra distribuzione e riloggatevi.
Una volta riloggati il comando groups dovrebbe aggiornarvi sulla vostra appartenenza al gruppo di fuse.
3) Se quando montate gmailfs vi da un messaggio del tipo: HTTP Error 400: Bad Request e poi non potete scrivere o leggere nulla da gmailfs perche' continuamente tormentati dall'errore "no space left on device", aggiornate libgmail all'ultima versione (piu' sopra spiego come fare).
Saluti e baci
Spero di esservi stato di aiuto. Qualora permanessero dubbi o riscontraste errori vi prego di scrivermi.
Grazie e ciao!
Gmailfs e' una utility che permette di utilizzare l'enorme spazio che Google mette a disposizione dei suoi utenti come un normale disco fisso. Bisogna dire che l'accesso alla risorsa e' ovviamente molto piu' lento di un reale hard disk ed e' condizionato dal possesso di un account su gmail e dall'essere connessi al momento dell'utilizzo.
Se non avete fretta e avete una flat o se semplicemente vi va, considerate l'opportunita' di utilizzare gmailfs o per backup di emergenza [*] o come una sorta di ftp/chiavetta USB su cui mettere dei dati che vi potranno tornare utili ovunque voi siate.
[*] gmailfs e' ancora in test, percui usatelo solo come ultima spiaggia o come doppia copia!!!
Dipendenze
Vi occorre python-fuse (in mandriva si installa con "urpmi python-fuse") e l'ultima versione di libgmail.
Per montare gmailfs come utente normale dovete essere nel gruppo fuse.
Chi usa Mandriva 2008.0 notera' che questa distribuzione mette a disposizione solo la versione 0.1.7, ma non basta!!!
Nessun problema, arrivo io!!! Se volete ho gia' pronto un rpm per Python 2.5 costruito su mandriva 2008.0.
Si installa con i comandi:
wget http://alessandro.pisa.googlepages.com/libgmail-0.1.8-1.noarch.rpmIl nome del pacchetto da togliere potrebbe cambiare qualora aveste un'altra distribuzione, ma quello da installare va bene per tutte quelle che hanno Python 2.5!
# inserite password di root se necessario.
# togliamo la vecchia versione e installiamo la nuova
su -c "rpm -e python-libgmail"
su -c "rpm -Uvh libgmail-0.1.8-1.noarch.rpm"
Se volete installare da sorgenti scaricate l'ultima versione [link] e poi date i seguenti comandi...
# scompattate il fileCome installarlo
tar xfz libgmail-0.1.8.tar.gz
cd libgmail-0.1.8/
# inserite la password di root quando richiesto
su -c "python setup.py install"
Il sito di gmailfs, dove troverete la documentazione ufficiale ed eventuali novita', e' il seguente:
http://richard.jones.name/google-hacks/gmail-filesystem/gmail-filesystem.html
La versione che ho installato oggi e la 0.8 scaricabile direttamente da qui.
Una volta scaricato il pacchetto aprite una console e date i seguenti comandi:
# scompatta l'archivioA questo punto seguite le istruzioni per modificare le seguenti righe del il file $HOME/.gmailfs:
tar xfz gmailfs-0.8.0.tar.gz
# cambiate directory
cd gmailfs-0.8.0/
# Copiate i file nei posti giusti. Inserite la password di root quando richiesto
su -c "cp gmailfs.py /usr/local/bin/"
su -c "cp mount.gmailfs /sbin/"
cp gmailfs.conf $HOME/.gmailfs
# Mettiamo permessi sicuri
chmod 600 $HOME/.gmailfs
username = gmailusername # <- metteteci il vostro account senza @gmail.comSiete pronti???!!!
password = gmailpassword # <- metteteci la vostra password... Non siate paranoici!!!
fsname = linux_fs_3 # <- metteteci quello che vi pare, anche qualcosa di strano tanto non vi servira' granche'...
logfile = ~/gmailfs.log # <- metteteci ~/.gmailfs.log, sara' meno in mezzo ai piedi :)
Tirate un bel sospiro di sollievo create la cartella sotto cui volete montare gmailfs
mkdir $HOME/gmailfse date il comando
/sbin/mount.gmailfs /usr/local/bin/gmailfs.py $HOME/gmailfsSe date il comando df per due volte vedrete che la prima volta si lagnera', ma la seconda vi dira' qualcosa di simile:
python 5.0G 144M 4.8G 3% /home/xxx/gmailfsComplimenti!!! ora potete usare la cartella $HOME/gmailfs come usaste una penna USB! Alla fine ricordatevi di smontarla con:
fusermount -u $HOME/gmailfsProblemi incontrati e risolti
1) mount.gmailfs deve essere in grado di leggere il suo file di configurazione, altrimenti non funziona. Avete due scelte:
- metterlo sotto /etc/gmailfs.conf
- metterlo sotto $HOME/.gmailfs
2) Puo' essere che non riusciate ad usare fuse, in particolare ad accedere a /dev/fuse. Probabilmente non siete ancora nel gruppo fuse. Inseritevi in questo gruppo utilizzando vigr o gli appositi strumenti di gestione della vostra distribuzione e riloggatevi.
Una volta riloggati il comando groups dovrebbe aggiornarvi sulla vostra appartenenza al gruppo di fuse.
3) Se quando montate gmailfs vi da un messaggio del tipo: HTTP Error 400: Bad Request e poi non potete scrivere o leggere nulla da gmailfs perche' continuamente tormentati dall'errore "no space left on device", aggiornate libgmail all'ultima versione (piu' sopra spiego come fare).
Saluti e baci
Spero di esservi stato di aiuto. Qualora permanessero dubbi o riscontraste errori vi prego di scrivermi.
Grazie e ciao!
MDE per mandriva 2008.0: manca poco
Ho da pochi giorni installato la nuova versione di mandriva ma sono in attesa dei pacchetti aggiornati MDE che molto probabilmente conterranno l'ultima versione di KDE (3.5.8), uscita da pochissimo.
Sulla homepage di MDE sono gia' presenti le istruzioni per aggiungere la sorgente. E' sufficiente il comando:
Sulla homepage di MDE sono gia' presenti le istruzioni per aggiungere la sorgente. E' sufficiente il comando:
urpmi.addmedia MDE http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS with hdlist.czAl momento pero' non funziona, non essendo presente nella directory indicata (http://www.mde.djura.org/2008.0/RPMS) nessun altro rpm se non quello di unsermake, ma controllate perche' credo tra poche ore sara' piena di tutti i pacchetti necessari!
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