Python problem on ubuntu raring ringtail upgrade

If the upgrade to *buntu 13.04 raring ringtail fails on Python2.7 try to configure it:
dpkg -configure python2.7
If it fails with a message like this:
Setting up python2.7 (2.7.4-2ubuntu3) ...
Traceback (most recent call last):
  File "/usr/lib/python2.7/py_compile.py", line 170, in 
    sys.exit(main())
  File "/usr/lib/python2.7/py_compile.py", line 162, in main
    compile(filename, doraise=True)
  File "/usr/lib/python2.7/py_compile.py", line 106, in compile
    with open(file, 'U') as f:
IOError: [Errno 2] No such file or directory: '/usr/lib/python2.7/profile.py'
do not get fooled!

Probably you have a copy of that file named /usr/lib/python2.7/profile.py.distrib! So copy to the original place. You will also need to copy pstats.py.distrib.
cp /usr/lib/python2.7/profile.py.distrib /usr/lib/python2.7/profile.py
cp /usr/lib/python2.7/pstats.py.distrib /usr/lib/python2.7/pstats.py
Then you can continue with your upgrade:
dpkg -configure python2.7
dpkg -configure -a
apt-get dist-upgrade
I suspect the reason for that is an easy installed distribute. More on this later.

Come installare Python 2.6 su Precise Pangolin

La nuova Release di Ubuntu (Precise Pangolin, 12.04), ha rimosso il supporto a Python2.6 in favore di Python2.7.

Al momento non ci sono PPA dedicati all'installazione di Python2.6 per questa release.

Se volete installare una versione pacchettizzata di Python2.6 potete usare questo script (ispirato da questo thread) ovviamente a vostro rischio e pericolo ®  :) :

How to install Python 2.6 on Precise Pangolin

The new Ubuntu Release (Precise Pangolin, 12.04), dropped Python2.6 support in favor of Python2.7.

At the moment there is no PPA repository set up to install Python2.6.

If you want to install a packaged version of Python2.6 you can use this script, inspired by this thread, of course at your own risk ® :):

Generazione di anagrammi su linux

Non so se si era capito ma apprezzo gli anagrammi...  
Esalando Prassi per esempio, piaccia o non piaccia, è uno dei banali anagrammi del mio cognome.
Se siete curiosi di sapere quali anagrammi cela il vostro nome, il nome di un vostro amico o una qualsiasi frase vi suggerisco di farvi un giro sul motore anagrammatico del Gaunt. [1]

Se poi siete dei maniaci come me potrete trovare soddisfazione installando il generatore di anagrammi an.

Neolingua italiana

Consiglio a tutti 1984 di George Orwell
Una dei pilastri su cui il Grande Fratello basava il suo potere era la distruzione del pensiero "eretico" mediante l'eliminazione delle parole. Orwell e' stato visionario, prevedendo che il controllo del pensiero si poteva ottenere dal controllo del linguaggio, ma non ha azzeccato il metodo, almeno per il momento. Sembra che chi ha il potere ritenga piu' semplice ed efficace destituire le parole del loro vero significato piuttosto che eliminarle.
Qui di seguito riporto un elenco sicuramente incompleto di parole che sono cadute preda di quest'opera di svilimento del linguaggio, a beneficio di chi ancora comprende l'importanza della comunicazione interpersonale.

Qualcuno vuole contribuire?



Antipolitica: Teoria e pratica che hanno per oggetto l'organizzazione e il governo dello stato, a danno dell'interesse privato di chi e' al potere. Ne avevo gia' parlato.
Esempio: "l’antipolitica è una malattia tutta interna alla sinistra"
Fonte: forza italia

Armonizzazione: licenziamento in tronco di piu' persone o sospensione di servizi per lo piu' pubblici ai fini del guadagno economico di pochi.
Esempio: "Armonizziamo l'Alitalia!"
garantire, attraverso una adeguata politica del trasporto aereo, un'equilibrata "armonia territoriale" del paese. Per le caratteristiche geografiche dell'Italia, infatti, la rete dei collegamenti aerei dovrà tener conto di questo obiettivo di equilibrio e armonizzazione. Anche per questo il Governo ha messo in campo risorse ingenti per venire incontro all'esigenza del Nord, con particolare attenzione all'aeroporto di Malpensa.
Fonte: governo.it

Centri di prima accoglienza (CPA): strutture per la detenzione, ma molto accoglienti...
Esempio: "Immigrati: Sindaco Lampedusa, recinzione con il filo spinato e ronde attorno a CPA"
Fonte: il tempo, giustizia.it

Consigli per gli acquisti: pubblicita' (ndr: ho sempre odiato questa parafrasi. Dovrebbe far riflettere su chi si e' arricchito con essa).
Esempio: "consigli per gli acquisti, secondo le norme stabilite dalla direzione generale, saranno possibili con cartelloni, insegne e persino totem di grandi dimensioni esterni ai dipartimenti".
Fonte: governo.it

Processo breve: prescrizione breve.
Fonte: corriere.it

Come ottenere una casella di posta certificata (PEC)

Ho deciso che ho voglia di una casella di posta elettronica certificata

La procedura di creazione di una casella di posta elettronica certificata gratuita e' semplice: si inizia compilando il modulo di registrazione, dovrete lasciare i vostri dati identificativi e quelli di un vostro documento di identita' valido.

Canon FS100 e linux tips and tricks

Ecco a voi una manciata di trucchi per gestire i file MOD e MOI
Avevo gia' parlato delle mie esperienze positive con la videocamera FS100. Ora vado a presentarvi una serie di suggerimenti utili per gestire al meglio i vostri file video sotto linux.


I file MOD
Come descritto nell'articolo precedente, si puo'navigare il contenuto della videocamera come fosse un normale filesystem e i video stanno nella cartella SD_VIDEO/PRG001.
I video sono i file con estensione MOD e non sono nient'altro che file MPEG versione 2, pertanto potete tranquillamente rinominarli come mpeg o mpg.

I file MOI
I file MOI (MOvie Information) sono l'equivalente delle informazioni exif per le immagini. Come riportato da wikipedia, contengono informazioni sulla data di acquisizione, sulla lunghezza e sul formato dei video a cui essi sono associati.

Estrarre informazioni dai file MOI
Per estrarre informazioni dai file MOI potete usare il comando magico:

od -t x1 -j 6 -N 6 FILENAME.MOI | head -1

che ho reperito da questo gentile blogger.
Un esempio dell'output di questo comando e' il seguente:

0000006 07 d9 03 0e 08 36


Il primo dato non contiene nulla di interessante, mentre il resto delle informazioni sono dati codificati in esadecimale: 07d9 e' l'anno (7*16*16+13*16+9=2009), 03 il mese, 0e il giorno (14), 08 l'ora (8) e 36 i minuti (3*16+6=54).

To be continued...

jango

Ho da poco scoperto il sito www.jango.com, una radio online davvero esaltante
Il punto di forza di jango e' che permette di crearsi stazioni radio personalizzate che suoneranno solo la musica che decidete voi.
Per ottenere i migliori risultati occorre registrarsi, operazione tutt'altro che invasiva visto che vi chiede semplicemente un indirizzo mail valido e una password [1] .



Non temete di essere spammati da jango: e' da un po' che lo utilizzo e finora non ho ancora ricevuto da loro nessuna email non desiderata.

Una volta avvenuta la registrazione potrete personalizzare una o piu' stazioni radio cominciando ad aggiungere le canzoni o gli aritisti che piu' vi piacciono. Dopo un minimo di training iniziale potete lasciar fare il resto a jango stesso e vi proporra' canzoni che riterra' essere di vostro interesse.
E la cosa bella e' che, a differenza di altri servizi simili, vi fara' ascoltare tutta la canzone!

[1] che ovviamente consiglio di mettere diversa da quella della casella di posta!

Suspend to disk/ram on linux

Un noioso bug affligge molte distribuzioni linux impedendo il riavvio normale dopo la sospensione
Se anche voi al momento del resume, dopo aver messo il computer in stanby, vi trovate di fronte uno schermo nero probabilmente siete portatori sani di questo bug che per fortuna ha una soluzione semplicissima.

Esiste un file nella cartella /etc che si chiama suspend.conf, attraverso il quale potete attuare interessanti regolazioni sul processo di sospensione e resume del vostro pc.
Una di queste prevede che in queste fasi venga mostrato uno splashscreen per tenervi compagnia ed e' questa l'opzione incriminata.
Aggiungendo al file /etc/suspend.conf la riga
splash = n
tutti i miei problemi se ne sono magicamente andati.

fuseftp e sshfs

Montare file sistem remoti comincia a diventare un'abitudine a cui trovo difficile rinunciare
Ringrazio tanto gli sviluppatori idi fuseftp e sshfs, due applicazioni davvero utili che consentono, banda permettendo di connettere al proprio pc cartelle remote accessibili via ftp o ssh.

La modalita' di utilizzo e' molto simile nei due casi: ecco due semplici esempi:


# create una directory su cui montare l'albero di cartelle remoto
mkdir ftpremotedir
# montate il fs
fuseftp --cache=memory ftpremotedir/ yourserver:/path/to/remotedir
# e all'occorrenza smontatelo
fusermount -u ftpremotedir



# create una directory su cui montare l'albero di cartelle remoto
mkdir sshremotedir
# montate il fs
sshfs ale@example.com:/path/to/remotedir sshremotedir/
# e all'occorrenza smontatelo
fusermount -u sshremotedir

Canon FS100 e linux

Recentemente mi e' capitato di trovarmi nella spinosa situazione di dover acquistare una videocamera e ovviamente la mia domanda e' stata travolta da un'offerta quanto mai variegata.

Chi, da profano, si proietta nel mondo delle riprese amatoriali si trova di fronte ad opzioni infinite [1] ed e' praticamente impossibile fare una scelta sicuri di azzeccare quello che e' meglio per noi.

La mia scelta e' stata guidata dal fatto che la videocamera funzionasse alla perfezione con Linux, e per fortuna la Canon FS100 e' una di queste.

Ovviamente non vedevo l'ora di vederla all'opera e appena arrivato a casa l'ho messa in carica e dopo tre ore (piu' che sufficienti per farsi una cultura con il libretto delle istruzioni) ero gia' pronto per il mio primo test.

Un minuto di filmato, una foto, spengo la videocamera, tolgo la SD e la inserisco nel portatile. Il mio plasmoide "Device notifier" mi avvisa che la memoria e' a mia disposizione. Nell'immagine qui a fianco potete vedere il contenuto della scheda.

I contenuti interessanti stanno nella cartella DCIM/101CANON (le immagini) e nella cartella SD_VIDEO/PRG001 (i video, con estensione .MOD).
Gli altri file per il momento non mi sono serviti, ma contengono informazioni di servizio sui vostri contenuti (parecchi di loro sono database).

Dopo aver spostato i contenuti su chandra ho aperto kino e importato il file MOD per cominciare a fare i primi montaggi con tutta l'incompetenza del caso :)

In conclusione
La mia prima esperienza da videoamatore e' stata positiva, riuscendo senza sforzo e con rapidita' ad utilizzare la videocamera e a rielaborare i filmati acquisiti con il mio amato pinguino.
Di sicuro la qualita' di ripresa riflette il prezzo contenuto di questo modello, che e' di fascia bassa ma tuttavia fa piu' che bene quello che gli viene chiesto.

[1] Basti pensare che ci sono almeno 4 supporti di memorizzazione: mini DV, hard disk, memorie a stato solido (SD, SDHC) e DVD

Inserire formule matematiche nel vostro blog

Mille grazie a codecogs!


Vi e' mai capitato di voler inserire formule matematiche all'interno di un vostro post? A me si' e spesso ho anche rinunciato per mancanza di un mezzo comodo che mi permettesse di farlo.
Il metodo classico per inserire una formula e', infatti, ricorrere ad una immagine, soluzione che ha molti limiti perche' si perde tempo in fase di caricamento e se ne perde ancora di piu' nel caso di modifica.


Per fortuna c'e' una soluzione migliore: il sito www.codecogs.com mette a disposizione gratuitamente un servizio davvero utile che permette a chiunque di ottenere in brevissimo tempo ottimi risultati!
Nel caso in cui abbiate un minimo di dimestichezza con LaTeX, lo strumento principe per la redazione di testi scientifici, vi troverete veramente a vostro agio!

Come fare?
Andate sull'editor online di codecogs (mostrato in Figura 1)


Figura 1


L'editor e' diviso dall'alto al basso in 4 parti:
  1. Un'interfaccia che permette a chiunque di inserire simboli matematici in maniera immediata
  2. un'area di testo che mostra l'input dell'utente convertito in LaTeX
  3. un'immagine che mostra quello che sara' il risultato finale
  4. il codice html da copiare ed inserire nel vostro post quando sarete soddisfatti del risultato
Adesso sta a voi impratichirvi con l'interfaccia grafica per ottenere il risultato migliore e inserirlo nei vostri post.

Nel caso si desiderasse modificare il risultato ottenuto si potra' operare in due modi:
  1. tornare sull'editor online e copiare il contenuto dell'attributo title dell'immagine nell'area di testo.
  2. per chi e' un po' piu' esperto, modificare il codice html che avete copiato. In particolare sara' sufficiente modificare la stringa dopo il punto interrogativo in src="http://latex.codecogs.com/gif.latex?..."
Il massimo della vita sarebbe avere una funzionalita' del genere integrata in blogger. Incrociamo le dita affinche' cio', prima o poi, avvenga.

Parola paura: Benedizione Pasquale

Bene dico!
Come ogni anno, con l'appropinquarsi del periodo Pasquale, ricevo la visita della persona incaricata di venire a benedire la mia casa.
Gia' il fatto che ci sia qualcuno che e' stato assegnato alla mia zona per questa funzione non mi lascia indifferente. La consapevolezza che una potente organizzazione abbia un controllo cosi' minuzioso del territorio mi ha sempre destato sensazioni strane. Probabilmente avrei pensato lo stesso se avessi vissuto nel periodo in cui lo stesso controllo capillare era appannaggio del partito comunista in certe zone d'Italia.

In seconda battuta, credessi pure nelle storielline che mi hanno propinato con solerzia durante il lavaggio del cervello infantile, credo
non crederei mai che l'aspersione di liquido nella mia casa rappresenti un minimo beneficio per la mia persona, nemmeno se rafforzato da una cospicua offerta in beni/denaro.
Sono curioso di sapere le motivazioni canoniche di questo servizio a domicilio, non richiesto e pagato da molti pure profumatamente. Credo che pochissimi richiederebbero tale benedizione se abitassero in zone sguarnite (ce ne sono???) di personale incaricato all'uopo anche se non escludo l'esistenza di qualcuno fissato al punto di sentirsi male al pensiero di non essere benedetto: non basta una condotta di vita coerente ai precetti evengelici? Poi magari c'e' qualcuno che vuole approfittare del servizio giusto per non essere da meno dei vicini.
Purtroppo la mia scarsa conoscenza dell'argomento e la scarsa frequenza di certi ambienti mi impedisce di esprimermi con una cognizione di causa superiore, percui mi fermo qui.

A prescindere da tutte queste perplessita', quest'anno mi sono accorto di una cosa che ha trasformato i miei interrogativi in inquietudini.
Ho notato, e non e' la prima volta che capita che, posto di fronte ad un gentile diniego di usufruire del servizio, il funzionario ha richiesto informazioni sul campanello da non suonare la prossima volta, per evitare di disturbare. Fatto sta che sul campanello di casa mia ci sono i cognomi mio e della mia ragazza e, ripeto, non e' la prima volta che questo avviene!

Ora mi chiedo: ma se gia' l'hanno scorso mi hai chiesto quale campanello non suonare quest'anno, perche' quest'anno torni e suoni il campanello che l'anno scorso mi hai chiesto di non suonare???

La soluzione semplicemente piu' semplice e probabilmente piu' probabile e' che sia solo un modo per andarsene con convenienza, dimostrando rispetto per le mie idee e per evitare di tornare nuovamente a disturbare (non che il suo linguaggio dei gesti comunicasse questo...).

Pero'...
... come insegna un alto esponente della cultura democratico cristiana in Italia a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende. Non e' che all'uomo non fregasse nulla di chi non disturbare ma bensi' intendesse censire la zona???

Bah...
Per fortuna certe paranoie durano poco: sono sicuro al cento per cento che una istituzione cosi' devota al bene e all'amore come la chiesa sia completamente ortogonale a certi vili atteggiamenti e completamente disinteressata a logiche di questo tipo.

Dico bene?

Eutanasia

Riflessioni razionali sul tema
L'eutanasia e' un argomento veramente delicato e credo che non ci sia una risposta oggettiva per dire cosa sia giusto o sbagliato, cosi' come in molti altri argomenti.

Per quanto mi riguarda non gradirei mai al mio corpo di essere oggetto (vittima?) di cure mediche senza speranza rivolte al solo mantenimento delle mie funzioni vitali di base, quando oramai il rapporto tra la mia mente e il mio corpo e' stato reciso per sempre.

Mi ritrovassi in stato vegetativo irreversibile, incapace di svolgere attività che mi qualificano come essere umano, avrei il semplice desiderio che chi ha davvero a cuore la mia persona, o quello che ne rimane, mi traghetti verso la mia meta' in modo dignitoso.

Dovessi decidere se sottopormi ad una cura che mi permette di sopravvivere per sei mesi tra atroci sofferenze e spettatore del disfacimento del mio organismo, chiederei di sicuro un'altra cura che intorpidisca la mia sensazione del dolore anche se cio' accorcerebbe la mia vita, o quel che ne rimane.

Non voglio esprimermi per gli altri, ma ritengo che in molti, piu' per i propri cari che per se stessi, vorrebbero porre fine a certe pantomime e permettere al sistema sanitario nazionale di rivolgere le proprie attenzioni e disporre le proprie strutture per fini piu' alti.

I progressi della tecnica medica sono tali che, in un futuro prossimo, sempre piu' spesso e sempre piu' a lungo si sara' in grado di coltivare la vita in corpi senza menti che li governino. Mi aspetto che ad un certo punto tale stato delle cose si manifesti in un costo tale per le casse statali che l'eutanasia sara' una necessita' dello stato e i legislatori, volenti o nolenti, dovranno capitolare e permettere la dolce morte.
Paradossalmente tutte le questioni etiche crolleranno e simili leggi saranno approvate a solo scopo di lucro. Ovvio che chi decidera' di fare questo passo dira' esattamente il contrario e si promuovera' a paladino di giustizia. Ma a questo siamo abituati, purtroppo...

Se veramente la nostra classe dirigente fosse in grado di guardare avanti invece di pensare solo ai propri interessi avrebbe gia' provveduto a sollevare tante famiglie da una sofferenza prolungata e snervante.

Ack: uno strumento raffinato per curiosare nei file di testo

Nel mondo unix lo strumento principe per cercare stringhe nei file di testo e' sempre stato grep

Il programma grep (acronimo di global / regular expression / print) e' uno strumento che non puo' mancare nella cassetta degli attrezzi di uno sviluppatore. Anni e anni di sviluppo ne hanno affinato le potenzialita'. La pagina di manuale di grep e' una vera fonte di nuovi ed interessanti utilizzi per questo capolavoro di software.

Nel mio lavoro mi sono spesso giovato dalla definizione di un alias che mi permette di adattare grep alle mie esigenze:

[ale@chandra ~]$grep grep .bashrc
alias grep="grep --color --exclude-dir=.svn --exclude={*.pyc,*~,*.pyo}"

Questo alias mi garantisce un output colorato, esclude le directory svn e file che non mi interessano.

Nonostante il mio infinito rispetto per grep, ultimamente devo ammettere di usarlo meno del solito. La regione di tutto cio' e' che ho cominciato ad usare ack (link).

Ack, a differenza di grep, e' meno "general purpose": mentre grep cerca in ogni file, ack evita di perdere tempo in file binary, in cartelle di sistemi di revisione del codice (svn, git, mercurial, ecc...) e in file di backup. Inoltre ha gia' di default l'output colorato, e la cosa non guasta di certo! Praticamente tutte le cose che ho dovuto specificare nel mio alias, ack le fa di default. Ma non e' finita :)

Caratteristica peculiare di ack e' la possibilita' specificare tipi di file per gruppi. Per esempio uno sviluppatore plone trarra' vantaggio dall'opzione --plone (che restringe la ricerca a file con estensione py, cpy, pt, metadata, ecc... ) mentre uno sviluppatore c++ potra usare il flag --cpp (che ricerca nei file cpp, cc, h ecc...). Ovviamente tali gruppi sono personalizzabili.

Come se non bastasse, ack di default analizza ricorsivamente la directory corrente, mentre grep di default analizza lo standard input, cosa che si adatta sicuramente di piu' alle mie esigenze.

Ma non voglio andare oltre nell'illustrarvi le peculiarita' di questo software. Mi limito ad invitarvi a provarlo sicuro che anche voi, come me, ne apprezzerete la comodita'.

Ack homepage: http://petdance.com/ack/

MIB Evolution

Ne restera' soltanto uno?
Circa un anno fa scrissi un articolo a proposito delle Sorgenti alternative di pacchetti rpm per Mandriva 2008.0.

Le informazioni contenute nel sopra citato post sono rimaste valide pressoche' in toto per quanto riguarda Mandriva 2008.1, ma con l'arrivo di Mandriva 2009 la situazione e' cambiata, e parecchio.

Mentre i repo "semi-ufficiali" del Penguin Liberation Front rimangono la fonte principale di software non ufficiale per Mandriva (soprattutto per quel che riguarda le applicazioni multimedia e gli emulatori con annessi e connessi), gli altri packagers alternativi, ad eccezione del progetto MIB (Mandriva Italian Backports), sono letteralmente spariti dalla scena.

I ragazzi del MIB invece hanno saputo organizzare i propri sforzi e, con lodevole caparbieta', hanno cominciato a sfornare pacchetti su pacchetti per diverse versioni della distribuzione che piu' ci piace (e per diverse architetture!!!).

A mio parere il loro sforzo e' meritevole di attenzione da parte della comunita' internazionale e mi auguro che ben presto tester e contributor da tutte le parti del mondo si aggiungano a loro per permettere a questo progetto di spiccare il volo.

Ma gli altri che fanno?
A quel che mi risulta Seer of Souls, Rpmlinux e MDE (distintosi in passato come punto di riferimento per chi desiderava avere con rapidita' le versioni piu' aggiornate di KDE 3) non forniscono alcun supporto per la versione 2009.

Non ho seguito attentamente i motivi per cui questi packagers non abbiano piu il tempo o le motivazioni di un tempo e abbiano abbandonato il gravoso compito di fornire pacchetti testati e affidabili a torme di utenti esigenti ed assetati di software all'ultima versione.
Certo e' che mi auguro di rivedere presto, magari fin dalla versione 2009.1, tutti i packagers allineati alla versione current di Mandriva.

Ne restera' soltanto uno?
Speriamo di no!
I cosiddetti third party packagers si sono sempre distinti nella loro offerta, intersecando raramente i loro obiettivi, rivolgendosi ad utenze diverse: in passato mi e' capitato non di rado di rivolgermi a tutti loro per diversi motivi.
Il silenzio che si e' venuto a creare toglie indubbiamente delle possibilita' agli utenti Mandriva e un pizzico di competizione non puo' che pungolare la squadra di sviluppatori italiani a fare ancora meglio!

Piu' che una smentita un'ulteriore riprova...


L'inverno della provvidenza
Mi affido quotidianamente a google news per conoscere cio' che in Italia e all'estero si dice nel mondo scientifico. Purtroppo qualche volta capita che si intrufolino articoli la cui pertinenza alla mia richiesta di sapere e' nulla.

E' successo anche oggi, purtroppo ...


Tra gli articoli recapitatemi oggi da google news nella categoria "matematica" vi era, a sorpresa, un articolo del quotidiano "il Giornale" dal titolo "LA BALLA SPAZIALE", cosi', in maiuscolo...
Mi immaginavo di trovarmi di fronte a qualcuno che tentava di fare i conti con la scienza senza averne i titoli, ma la realta' ha superato ogni mia previsione. Cio' che ho trovato e' stato un autentico manifesto di ignoranza scientifica a firma del Sig. Granzotto, a cui faccio i complimenti per la puntualita' con cui dimostra la affidabilita' del "giornale" per cui scrive.

Se volete ridere pure voi vi consiglio di leggere l'articolo originale, fa spanciare...

In poche parole Granzotto guarda fuori dalla finestra, vede la neve, accende la TV, vede la neve, e capisce:
1 - il riscaldamento globale non esiste
2 - milioni di persone che hanno il piacere di informarsi da fonti diverse dalle sue si sono fatte prendere in giro dalle stesse
3 - prendere provvedimenti contro cio' che la sua accurata ricerca scientifica di un paio di minuti ha stabilito essere inesistente e' cosa da folli
4 - Silvio Berlusconi e' un esempio di uomo illuminato perche' queste cose le ha capite senza neanche guardare fuori dalla finestra

In tutto questo marciume si salvano poche cose:
1 - la stampa italiana e' inadeguata a parlare di scienza (cosa che dovrebbe spingere lo stesso Granzotto ad astenersi dal farlo)
2 - previsioni a lungo termine sono scarsamente attendibili (il sistema meteo e' talmente delicato e complicato da non poter permettere estrapolazioni avventate)

Ah, quanto mi auguro di trovarmi di fronte qualcuno che sostenga la tesi di questo "giornalista", per riportarlo con i piedi per terra e arrendersi all'evidenza!!!

Gli errori che commette questo giornalista sono molteplici. In primo luogo non si capisce come un fenomeno limitato nello spazio e nel tempo e analizzato, a dir poco, superficialmente smentisca, da solo, centinaia di anni di misure scientifiche provenienti da tutte le parti del globo!

Queste persone scambiano una fluttuazione per un trend e un trend per una fluttuazione, ci scrivono sopra articoli e li pagano pure!!!

La comunita' scientifica non ha dubbi che il pianeta si stia riscaldando, come dimostrano le misure mostrate in figura. Casomai si dibatte sul contributo umano a questo riscaldamento, ma oramai quasi tutti cedono all'evidenza e accettano la correlazione tra emissione di CO2 e aumento della temperatura.

Invito tutti i lettori a visitare il sito http://www.ipcc.ch/ per trovare un'innumerevole mole di dati
relativi all'argomento misurati da professionisti su tutto il pianeta per anni.



Messo in chiaro che da un punto di vista scientifico l'articolo ha 0 contenuti, mi rattrista constatare che detto articolo, invece di essere cassato a priori, e' in cima alla classifica dei piu' letti di oggi e mostra in bella evidenza un gradimento pari a 4 stelle su 5!!! Spero vivamente non siano voti reali e che coloro che vi sono approdati l'abbiano fatto per ridere, con amarezza, di quello che scrive questo giornalista.
Se cosi' non fosse mi verrebbe il sospetto che questo paese sia pieno di minutaglia e di rincoglioniti ed e' forse per questo che il nostro "premier" gode di tanto consenso.

Disgustorama

Installiamo insieme PowerDevil

Godiamoci insieme questa anteprima
Dalla versione 4.2 di KDE, PowerDevil sara' ufficialmente incaricato della gestione energetica del vostro pc. Per chi volesse installarlo su KDE 4.1 senza aspettare ecco come fare!


1. Procuratevi i sorgenti da qua: ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/apps/KDE4.x/utils/powerdevil-1.4.2-kde4.1.3.tar.bz2, scompattateli ed entrate nella cartella appena creata.

2. A questo punto lanciate cmake:

cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix`

cmake potrebbe lamentarsi dell'assenza di alcune librerie di sviluppo sul vostro sistema, nel qual caso dovrete installarle e ripetere il comando precedente!
3. Una volta terminato con successo il passo precedente dovrete passare alla compilazione lanciando make:

make

4. In caso di successo del punto precedente installatele PowerDevil.
Se avete configurato sudo il comando e'

sudo make install

altrimenti dovrete diventare root prima di installarlo

su -c "make install"

Nota finale per chi ama la riga di comando
Premesso che fa bene a farlo :) la sequenza magica dei comandi da dare e' questa:

DOWNLOADURL=ftp://ftp.kde.org/pub/kde/stable/apps/KDE4.x/utils
wget $DOWNLOADURL/powerdevil-1.4.2-kde4.1.3.tar.bz2
tar xjf powerdevil-1.4.2-kde4.1.3.tar.bz2
cd powerdevil-1.4.2-kde4.1.3/
cmake -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix`
make
sudo make install

Nota: Utilizzo la variabile DOWNLOADURL per motivi di impaginazione.

Post installazione


Fatto questo controllate che PowerDevil sia in funzione.
Aprite systemsettings, andate nel tab "Advanced" (vedi Fig.1) e poi cliccate l'icona "Service manager" (Fig.2). In fondo alla schermata troverte i servizi avviati al login ("startup services", Fig.3).
Qualora powerdevil non fosse gia' operativo (Controllate che nella colonna status ci sia il valore "Running", Fig.3) tornate nella schermata di Fig. 2, cliccate su Power Management e seguite le istruzioni per renderlo tale.
Nel mio caso ho dovuto disabilitare il servizio powersaved e far ripartire PowerDevil.
Quando avrete sistemato tutto cliccando sull'icona "Power Management" di Fig. 2 vi troverete in una schermata simile a quella proposta in Fig. 4!

A questo punto divertitevi a configurare PowerDevil come piu' vi piace!


Fig. 1 - systemsettings



Fig. 2 - Advanced tab in systemsettings



Fig. 3 - Startup services



Fig. 4 - Power Management

Cosa succede in Grecia?

L'incompletezza dell'informazione raggiunge livelli di sfacciataggine inauditi

Una delle notizie che in questi giorni riempie giornali e telegiornali e' la vigorosa protesta in atto in Grecia contro la Polizia e il governo di centro destra.
La notizia viene venduta cosi': un poliziotto ha ammazzato un quindicenne che manifestava, viene arrestato con l'accusa di omicidio volontario, i manifestanti infiammano la Grecia, il ministro dell'interno si dimette ma il premier rifiuta le dimissioni.
Servizio corredato da immagini di scontri e fiamme.

Cosa manca?
L'informazione, per come l'ho vista, mi sembra decisamente incompleta!
Perche' i manifestanti manifestavano prima che ci scappasse il morto? Perche' non viene detto?

Sul perche' non venga rivelato questo particolare non voglio dire nulla, ma il motore iniziale della manifestazione e' la riforma universitaria.

Se volete sapere qualcosa di come funzioni l'Universita' in Grecia leggete qua.

Se avete il tempo di approfondire l'argomento scoprirete di come questo scenario apocalittico fosse tutt'altro che imprevedibile e che gia' da tempo il malcontento verso un governo che taglia gli stanziamenti a sanita' e istruzione perche' sommerso da un debito pubblico enorme era evidente.

A questo punto mi pare superfluo sottolineare le similitudine con la situazione che viviamo in Italia.

Forse un'idea sul perche' non si approfondisca in toto l'argomento comincio ad averla... Sono preoccupato, ma di sicuro mi sbaglio perche' so che i nostri governanti fanno tutto il possibile per il nostro bene.

P.s.: ah! le coincidenze
Pare che dietro la morte del giovane greco Andreas Grigoropoulos ci sia la stessa partita di proiettili rimbalzini, gia' assurti agli onori delle cronache nei casi di Carlo Giuliani e Gabriele Sandri.
Per Carlo Giuliani il proiettile rimbalzo', cosi' ci dicono, su un sasso, per Sandri sulla maglia di una rete metallica, per Andreas il fottuto proiettile l'ha ammazzato dopo la deviazione da parte di un cartello stradale (fonte).
Speriamo che questi dannati proiettili siano finiti :(

Snellire la procedura di installazione dei driver nVidia per Linux

Ecco come snellire l'installer nVidia
Il comportamento di default dello script di installazione dei driver nVidia per linux e' una vera piaga: chiede in continuazione una marea di cose francamente evitabili e ha delle esigenze particolari.

Il comportamento predefinito, infatti, e' di abortire l'installazione se una istanza di Xorg e' attiva o se il runlevel non e' quello delle sessioni text only (2 o 3, a seconda delle distro).
Per fortuna ci sono delle opzioni furbe che permettono di farlo rigare dritto.
Per condividere questa informazione con voi e per evitare tutte le volte di riguardarci io stesso, ho deciso di tenerne nota in questo articolo, consegnando al mondo questo comando magico:


sh NVIDIA-Linux-x86-180.11-pkg1.run -aqN --no-x-check --no-runlevel-check


Ecco spiegato il significato di questa riga di comando


NVIDIA-Linux-x86-180.11-pkg1.run e' il driver che vi sarete scaricati dal sito nVidia in qualche modo. Ovviamente

-a : accetta la licenza
-q : non mi stressare con troppe domande ("quiet")
-N : no network, evita di perdere tempo inutile ad andare in rete a cercare un driver precopilato che non esiste ...
--no-x-check: non controlla che X stia girando
--no-runlevel-check : non pone eccezioni sul runlevel

L'elenco completo di queste opzioni (sono veramente tante) si puo' ottenere con il comando

sh NVIDIA-Linux-x86-180.11-pkg1.run -A


Note conclusive
Quanto scritto non e' detto che rimanga valido per versioni future dei driver

La procedura descritta sopra e' stata testata piu' volte da me medesimo e non ha mai causato problemi, ma ovviamente non e' detto che la stessa cosa valga per voi...

Dovessero esserci dei problemi fatemi sapere, non tanto perche' possa metterci una pezza, ma giusto perche' sono curioso :D